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Fabrizio Biasin in esclusiva: "De Boer andava difeso. Pioli pronto"

In vista del Derby della Madonnina di domenica sera, MilanoFree ha intervistato in esclusiva Fabrizio Biasin, noto giornalista di Libero e ospite in televisione a Sportitalia e TeleLombardia.
Il giornalista, simpatizzante dell'Inter, ha così risposto alle nostre domande riguardanti il momento dei nerazzurri e la partita più sentita di Milano.

biasin
Buonasera Signor Biasin, come reputa sia arrivata la squadra a questo momento chiave della stagione?
La pausa della nazionale credo abbia calmato la situazione. Chiaro, reagire non è facile visto che si arriva da un brutto momento perché sono mancati i risultati e tutti si aspettavano l'inter in un'altra posizione. Tuttavia questa squadra ha un potenziale nonostante qualche problematica tecnica. E malgrado Pioli abbia avuto poco tempo per lavorarci, reputo possa schierare una buona squadra già domenica. 

Come reputa la scelta della nuova dirigenza Nerazzurra di esonerare De Boer e affidare la panchina a Pioli?
Fosse stato per me sarei andato avanti con De Boer, che doveva essere difeso dentro e fuori lo spogliatoio. Comunque sia, Pioli è stata la scelta più logica e saggia. Essendo un allenatore italiano, conosce il nostro campionato, comunica bene con i media e ha vissuto anche diverse realtà provinciali non facili, giocando un gioco non bellissimo ma concreto.

Lei ha sempre intrapreso una "battaglia" sui social a favore dell'allenatore olandese. Quante colpe reputa possano essere attribuite a De Boer?
L'inter ha valutato di non difendere la sua scelta estiva, pagandone le conseguenze. De Boer è stato un tecnico che ha fatto degli errori, ma andava difeso nonostante i risultati.  La sua colpa più grande è stata non capire che in Italia il calcio è vissuto in maniera diversa. Tutto deve essere ottenuto subito qui: in Italia non puoi arrivare e insegnare calcio insistendo sulle tue idee al 100%, perché se sbagli sei subito attaccato dai media. Se poi la società non ti difende, come nel caso della conferenza in cui l'ex tecnico è stato lasciato da solo, sei spacciato.

derbyNon pensa che certe scelte, come i colloqui a Milano con i possibili successori di De Boer, soprattutto a livello di immagine nell'Inter di Moratti non sarebbero potute mai accadere?
Riguardo alla vicenda post De Boer inizialmente pensavo fosse un Casting. Pensandoci poi è stata una cosa sensata: una volta che decidi di cambiare è inutile fare altre scelte avventate. Bisognava prendersi del tempo e ragionare sulla scelta, ma forse avrebbero dovuto "pubblicizzarla" meno.

Questa è una squadra sviluppata in una fase di mercato con due allenatori che hanno imposto scelte diverse e che a gennaio vedrà nuove richieste da parte di Pioli. Non crede questo stia incidendo notevolmente?
Sicuramente è stata fatta una gran confusione: bisognava salutarsi prima con Mancini visti i suoi dubbi a fine stagione. Questo grande errore ha portato problemi dal punto di vista fisico, nella preparazione, e del mercato. De Boer non ha scelto nessuno dei suoi giocatori, così come Pioli si ritrova una rosa fatta da due diversi allenatori. Tuttavia non esistono scusanti, in quanto questa è una squadra di alto livello tecnico, con numerosi giocatori che giocano nelle rispettive nazionali. Nonostante manchino ancora dei giocatori, come un esterno, questa è una squadra che deve rendere di più.

Come vede la partita? Riuscirebbe ad azzardare un pronostico?
Io i pronostici li sbaglio tutti, non sono in grado di dirti come finirà, ma posso immaginare come sarà la partita. L'inter farà tantissimo possesso palla, proverà a concretizzare maggiormente aiutando Icardi e non lasciandolo isolato. Il Milan è così in alto in classifica grazie alle scelte di Montella, che invece di applicare il suo calcio fatto solo di attacco, ha sviluppato in base ai suoi giocatori un insidioso gioco fondato sul contropiede.

Paolo Frascarolo

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