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Fase 2? Non scherziamo! Gli infermieri rispondono ai politici

  • Beatrice Cicala

infermieraSe qualche politico tirato dalla giacchetta da chi vuole riaprire le imprese sta pensando alla fase 2 e nell'aria ci sono già ipotetiche date di riapertura di determinati settori imprenditoriali, la risposta non tarda a giungere dal comparto sanitario: "Altro che fase 2, al Nord permane il caos organizzativo: le mascherine Ffp3 sono introvabili e le Ffp2 scarseggiano. E gli infermieri continuano ad infettarsi".

Ad alzare la voce è il sindacato degli infermieri Nursing Up, che ha tenuto una riunione di coordinamento in conference call con le strutture regionali e sovraterritoriali del Nord Italia, per verificare la situazione organizzativa nelle aziende sanitarie più colpite dal Covid-19. "L’incontro - riferisce il sindacato - si è reso necessario a causa delle continue segnalazioni che ci sono giunte da parte dei colleghi che operano in trincea, nonostante le molteplici rassicurazioni di fonte politica degli ultimi giorni". 

Il sindacato degli infermieri dice che "dalla riunione delle delegazioni territoriali  è emersa una realtà variegata e schizoide, caratterizzata da proclami di fonte politica che accreditano come risolti, problemi organizzativo-gestionali dell’emergenza che, alla prova dei fatti, non sono stati affatto risolti. Per questo gli infermieri chiedono ancora una volta che le istituzioni centrali si impegnino con gli organismi rappresentativi delle professioni sanitarie, affinché vengano poste e rispettate delle regole che trovino concreta applicazione nella pratica organizzativo-gestionale quotidiana degli enti sanitari". 

"Altro che fase 2, se proseguiamo così mai ci arriveremo. È necessario consentire agli operatori sanitari - sottolinea il presidente Nursing Up Antonio De Palma - di operare in reale sicurezza. Lo Stato garantisca la meticolosa e puntuale applicazione dei precetti che riguardano la sicurezza nei luoghi di lavoro da parte di tutte le aziende sanitarie locali, indipendentemente dal territorio dove le stesse si trovano. Non è più tollerabile questo pericoloso balletto di comportamenti organizzativi". 

Occorre tirare il freno a mano e navigare a vista senza inutili proclami slegati da ciò che succede e ciò che potrebbe accadere se venissero tolte subito le misure anticontagio se non vogliamo ritrovarci fra qualche mese molto peggio di come siamo in questo momento.

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