La valorizzazione, il metodo che ha rivoluzionato il mondo del calcio

  • Eleonora Boccuni

L’unico metodo al mondo messo in campo per migliorare la prestazione del giocatore e rafforzare i suoi punti deboli.

La valorizzazione: cos’è questo metodo adottato dall’AGSM (American Group Sports Management)?

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Questa è, di certo, la prima domanda che qualsiasi persona si pone nel leggere la parola “valorizzazione”, un termine sul quale bisogna focalizzare l’attenzione in quanto determina un fattore cruciale nella crescita del calciatore. Non parliamo di un percorso in ascesa fatto solo di allenamenti, bensì di progresso, miglioramento e perfezionamento dello stesso atleta attraverso l’uso di strumenti all’avanguardia e di ultima generazione i quali sono utilizzati dall’AGSM, solo ed esclusivamente, per la crescita fisica e professionale del giocatore.

Parliamo di telecamere VEO e GPS che, attraverso uno studio minuzioso e il lavoro certosino degli esperti che ivi lavorano, permettono di analizzare ogni aspetto dell’individuo mettendo, al contempo, in risalto quelli che sono persino i suoi punti deboli e lavorandoci sopra per migliorarli.

Dunque, un concetto che mai nessuno aveva preso in considerazione sino a oggi, in quanto permette non solo di valorizzare lo stesso calciatore, ma di dargli un futuro nel mondo dello sport/calcio; un futuro che si baserà sulla sua costanza e sul suo lavoro e che lo porterebbe ad arrivare a un traguardo importante, come, per esempio, giocare in LSM o nei club più importanti d’Europa. “Per il calciatore che vuol proseguire la sua professione, deve necessariamente partire dal metodo di valorizzazione.

Questo - spiega il manager italiano Alessio Sundas (l’inventore del metodo della “valorizzazione”) - è un punto che noi consigliamo, in particolar modo, quello degli Stati Uniti del Miami Magic FC che valorizza tutti i calciatori - dunque, per Sundas appare doveroso rammentare che sono proprio loro gli unici al mondo ad aver inventato questo metodo rivoluzionario che contribuisce a cambiare positivamente le sorti del calcio e dell’atleta. Difatti, il players agent Sundas prosegue e conclude rivelando - Questo è l’unico metodo rivolto ai giocatori che hanno intenzione di costruire il loro futuro mediante la valorizzazione”.

La tecnica impeccabile che concilia borsa di studio, sport e vita universitaria

L’applicazione che profila il percorso dello sportivo fino all’università e all’ottenimento della borsa di studio

Il metodo che ha inventato per richiedere la borsa di studio ai college diviene anch’esso di interesse pubblico, in quanto è stato in grado di cambiare radicalmente le sorti del calcio femminile e maschile. Un’idea che non è rimasta solo tale, ma che si è tradotta in concretezza tangibile e che ha permesso a molteplici studenti di usufruire di questo importante sussidio che non può essere assolutamente sottovalutato, anzi dovrebbe essere messo in risalto vista la sua rilevanza.

Il tutto si accosta anche al concetto di valorizzazione, fattore cruciale e caposaldo di quanto è riuscito a concepire Alessio Sundas. Infatti, appare doveroso e indispensabile argomentare di ciò dato che la metodologia ideata, messa in campo, brevettata e utilizzata dallo stesso manager italiano ha permesso di dare una svolta al modo di giocare, favorendo e contribuendo in maniera considerevole al miglioramento del giocatore.

Un italiano che è ormai in lizza e fa capolino tra i nomi più importanti che, partendo dall’Italia con Sport Man e Woman, è giunto in America ottenendo un gran successo e conquistando il panorama calcistico d’oltreoceano mediante azioni considerevoli che solo in pochi sono riusciti a mettere in atto.

Per quanto concerne, invece, la modalità e, dunque, l’applicazione per la domanda della borsa di studio al college e/o all’università è intervenuto proprio Alessio Sundas che ha rivelato: “I dati che vengono spediti sono davvero scarsi. Infatti, molte volte nell’applicazione vengono menzionati i dati anagrafici, gli indirizzi di residenza, gli sport che hanno fatto, qual è il loro livello, ma, vi è poi carenza di quelle che sono le informazioni importanti. Osservando in maniera minuziosa le varie applicazioni fatte nei vari college e università di tutto il mondo, ho deciso di realizzare un’applicazione (con un metodo segreto) che permette di far arrivare nei vari istituti tutti quei dati di cui si necessita, mediante l’aggiunta di video che tendono a raccontare quel che viene celato e che permette di esaltare il giocatore o la giocatrice. Ma non solo - prosegue poi il players agent - in quanto questo metodo permette di lavorare su quelli che sono i punti deboli dello/a stesso/a e, dunque, contribuisce al suo miglioramento. I punti deboli divengono dei punti di forza e un giocatore o una giocatrice divengono completi e pronti con un profilo eccellente che viene registrato sulla scheda tecnica di ognuno di loro.

In questo modo - spiega il manager italiano - l’università può fare un corso di recupero di tutti i dati degli sportivi, come le lettere di referenze dei vari allenatori che hanno avuto a che fare con loro, ma anche i loro livelli e i progressi compiuti nel tempo, ma anche le partite che hanno disputato o gli allenamenti. Dunque, quando giunge la mia applicazione inventata grazie a un metodo segreto, chi andrà a prendere lo sportivo, il futuro studente, il futuro possessore della borsa di studio, non avrà alcun dubbio, in quanto i dati che giungeranno a loro - conclude - saranno completi”. Il tutto è stato reso possibile grazie al metodo del players agent d’eccellenza, Alessio Sundas; infatti, il successo ottenuto negli Stati Uniti, porterà finalmente chiarezza a coloro che andranno a fare la domanda per una borsa di studio. Un metodo che, oltretutto, fa risparmiare del tempo prezioso e, proprio per questo motivo, sarebbe utile condividere ovunque e divulgare questa magnifica notizia concepita dal rivoluzionario Sundas.

Eleonora Boccuni

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