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Miranda Giuffrè, sosia di Liz Taylor: 50 anni di carriera

Abbiamo incontrato l'inverunese Miranda Giuffrè, sosia ufficiale di Liz Taylor, che riporterà a Sanremo alcuni sosia di personaggi famosi del suo sosiafansclub, una donna che ha inventato un'intera categoria professionale!miranda giuffre sosia

Cinquant'anni di carriera sono un traguardo straordinario. Come ci si sente ad aver dedicato mezzo secolo a un mondo che lei, di fatto, ha creato?

È un'emozione indescrivibile, un sogno che si è realizzato passo dopo passo, con tanta passione e, lo ammetto, anche tanta fatica. Ma le soddisfazioni sono state immense. Sentirmi dire che “se esiste un mondo dei sosia... è anche merito tuo” mi riempie il cuore, anche se io porto Elizabeth Taylor nel cuore prima di tutto per la sua bravura e unicità.

È proprio l'unicità di Elizabeth Taylor il punto di partenza. Come è nato questo legame con il mito di Liz, al punto da farla diventare la sua "ambasciatrice"?

Il legame è nato in modo quasi spontaneo, dalla somiglianza fisica, certo, ma soprattutto da una profonda ammirazione. Non si tratta solo di vestire i suoi panni; è un onore e una responsabilità portare avanti un pezzetto del suo mito, con la mia identità. Lei è stata un'icona di talento e bellezza e la mia missione è anche quella di celebrarla.

Qual è l'idea che l'ha spinta a creare il Fan Club dei Sosia?

L'intuizione è nata dalla constatazione che l'unicità dei sosia, pur imitando l'originale, meritava un'identità e un luogo di aggregazione propri. Ho dato vita a qualcosa che prima non esisteva: il primo Fan Club dei Sosia al mondo! Oggi conta quasi duemila personaggi sosia. È un'identità condivisa, un luogo dove la somiglianza diventa arte e professionalità.

Lei è anche l'ideatrice di iniziative di grande successo come il famoso Calendario ufficiale dei Sosia e delle Bellezze artistiche e, ovviamente, La Notte degli Oscar dei Sosia. Ci parli di questi progetti.

Il Calendario è un'opera unica nel suo genere, lo specchio della nostra storia e del talento dei sosia d'Italia. Non è solo un oggetto, è il riflesso di questo sogno che ha preso forma. E a proposito di Calendario, voglio lanciare un appello importante: siamo in chiusura e i posti sono pochissimi! Non lasciatevi sfuggire questa occasione unica. Affacciatevi alla finestra del mondo dello spettacolo con la vostra immagine e i vostri sogni. Info al 335 6785938: inviate le vostre foto con una breve descrizione dei vostri desideri artistici.

E poi, La Notte degli Oscar dei Sosia! Che dire... è un evento spettacolare, irripetibile, dove celebriamo tutti i "falsi sosia" in una notte di pura magia. È il culmine del nostro lavoro e della nostra visibilità.

Parliamo ora di Milano, la sua base operativa. Si dice che lei abbia creato un vero e proprio "salotto" o punto di riferimento nella movida milanese per l'organizzazione di eventi e la promozione dei sosia, spesso legati a serate di beneficenza o celebrazioni importanti. C'è un luogo in particolare o un tipo di evento che definirebbe il cuore della sua attività milanese?

Milano è il fulcro di tutto, è la città che mi ha dato la spinta per trasformare la somiglianza in arte e imprenditoria. Il mio "salotto" non è un luogo fisico specifico, ma è la rete di contatti e l'energia che muovo tra gli eventi dell'Altomilanese e la città metropolitana. Spesso si tratta di cene esclusive o grandi feste in locali rinomati, come quella che in passato abbiamo organizzato per presentare il calendario o per festeggiare il mio compleanno, a cui partecipano i personaggi più noti del mondo dello spettacolo e i sosia. La vera essenza è creare un'occasione glamour e unica, dove l'illusione si fonde con la realtà per intrattenere.

Lei ha menzionato la visibilità. Oltre a queste fantastiche iniziative, il suo nome è legato a numeri impressionanti: oltre 900 presenze tra RAI e Mediaset e un continuo apparire su giornali e TV, come la sua presenza a Sanremo. Quanto è importante per la comunità dei sosia mantenere una presenza così forte sui media?

È vero, è impossibile contarle tutte! Ma ogni apparizione, ogni intervista, ogni articolo non è stata solo una vetrina per me, ma una perla nel cammino di tutta la categoria. Sono cinquant'anni di emozioni, intuizioni e fatiche, ma ogni applauso, ogni stretta di mano ha ripagato ogni sforzo. La visibilità mediatica è vitale: legittima il nostro lavoro e lo innalza da hobby a vera e propria professione artistica.

Per concludere, ha anche creato un vero e proprio inno per questa comunità: la canzone "Sosia d’Italia".

Assolutamente! Sentivo il bisogno di dare una voce, una melodia alla nostra identità. La canzone è l'ultima mia "creazione" di questo filone, unica anche questa al mondo. Più di così cosa volete che crei? Adesso mi godo il momento. Magari mi dedicherò a eventi di beneficenza per sostenere cause importanti, come la vera Liz Taylor ha sempre fatto.

Miranda, la ringraziamo per aver condiviso la sua storia, che è un esempio di come la passione possa trasformare un'idea in una realtà unica e duratura.

Miranda Liz Taylor: Grazie a voi.miranda giuffre sosia2

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