• Home
  • NEWS
  • Nuova ordinanza per Milano e Lombardia: in vigore dal 17 ottobre al 6 novembre

Nuova ordinanza per Milano e Lombardia: in vigore dal 17 ottobre al 6 novembre

Nuova ordinanza Lombardia in vigore da 17 ottobre a 6 novembre 2020

Dopo la videoconferenza fra Attilio Fontana e i sindaci della regione e il successivo confronto con il Comitato Tecnico Scientifico, il governatore della Lombardia ha firmato la nuova ordinanza che contiene misure più restrittive rispetto all'ultimo Dpcm varato dal governo.

Attilio Fontana, Beppe Sala e i virologi della Lombardia

I giorni scorsi Attilio Fontana aveva spiegato quanto segue: “Stiamo monitorando la situazione. Nelle prossime ore diremo se è necessario prendere qualche misura o se invece basterà essere rigorosamente rispettosi di quanto è già stato disposto” annunciando che venerdì ci sarebbe stato un incontro con le maggiore cariche della Regione per fare il punto della situazione.
In previsione dell'incontro di venerdì e dopo la riunione in Prefettura con Massimo Galli e Fabrizio Pregliasco il sindaco Sala si era così espresso i giorni scorsi: “Decisioni di strette che vanno al di là del Dpcm dobbiamo prenderle in fretta, non prevedo interventi radicali, ma nel momento in cui si cambia il livello di chiusura il risultato lo si vede in due tre settimane. Per questo, domani è il giorno in cui decideremo cosa fare. Non credo si vada verso una chiusura estrema ma qualcosa in più si deve fare”.

La nuova ordinanza

La nuova ordinanza della regione Lombardia firmata nella serata di oggi, entrerà in vigore già da domani 17 ottobre e durerà sino al 6 novembre. Le misure restrittive riguardano scuola, consumazioni ai tavoli, Rsa, sport e sale gioco. Niente lockdown e coprifuoco.

Scuola

Le lezioni per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e per gli universitari dovranno essere organizzate tenendo conto di alternare attività in presenza e a distanza. Maggiormente scaglionati ingressi e uscite per le altre scuole.

Bar e ristoranti

Un altro provvedimento più restrittivo riguarda la vietata vendita di bevande e alimenti da asporto dopo le ore 18: ossia dopo le 18 la consumazione sarà consentita solo al tavolo nei locali (ristoranti, bar, gelaterie pasticcerie, chioschi, pizzerie) e sino alle ore 24. Resteranno chiusi i distributori automatici (h24) dalle 18 alle 6 di mattina. E è vietata la consumazione di alimenti e bevande su suolo pubblico dalle 18 alle 6

Sport

Le palestre resteranno aperte, mentre sono vietate competizioni e allenamenti per gli sport di contatto delle società e delle associazioni dilettantistiche. Chiuse sale gioco, sale scommesse e sale Bingo.

Rsa

Vietate visite ai familiari ospitati presso le Rsa, salvo in casi gravi dopo il benestare del responsabile covid della struttura. 
I controlli saranno intensificati affinché tutti i cittadini rispettino le norme indicate: i controlli saranno "ancora più incisivi e massicci" ha sottolineato Renato Saccone, prefetto di Milano. Le misure saranno omogenee su tutta la Lombardia in quanto – come ha detto Attilio Fontana - "il virus purtroppo è diffuso in tutta la Regione".
 
 
Leggi anche:

Fatalismo, allarmismo, rassegnazione al Covid?

Cosa ne pensano i viaggiatori delle misure adottate da Trenord durante il covid?

 

Copyright © 2006 - 2020 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964