• Home
  • NEWS
  • Stati Uniti e Cina sempre più ai ferri corti

Stati Uniti e Cina sempre più ai ferri corti

usa jet pixSicuramente la situazione tra i due Stati non è delle migliori anzi, sta peggiorando ogni giorno, almeno così conferma l'agenzia Reuters. Per gli Stati Uniti, la Cina sta sfruttando la pandemia per estendere le sue strategie in Asia.

Aerei e navi da guerra statunitensi, in concorso con giapponesi e australiani hanno intensificato la loro presenza nell'area Asia-Pacifico. Gli Stati Uniti continuano nella loro convinzione che la pandemia sia responsabilità della Cina, e credo che su questo aspetto non si può non dargli ragione, infatti, da lì è partita e si è divulgata.

La richiesta poi al governo cinese di rimborsi economici per quanto gli Stati hanno dovuto affrontare non la vedo del tutto sbagliata, con il loro comportamento di mantenere il silenzio sono divenuti causa dei disastri che hanno messo a dura prova parte del mondo e che ancora sta lottando contro questa inattesa pandemia. Sicuramente non avverrà nessun rimborso a chichessia, tuttavia rimane la forte responsabilità morale di un comportamento apertamente scorretto verso le persone cinesi e di altre nazioni.

Pechino sappiamo che rivendica gran parte del Mar Cinese meridionale, infatti, ha occupato isole e banchi coralliferi dove ha costruito basi militari. E la storia insegna che chi si arma e dispone basi militari non lo fa certo per amore della Pace. Inoltre, altra cosa risaputa, la Cina considera Taiwan una sua proprietà, così come le isole Senkaku contestate al Giappone. Provocazioni pare siano avvenute nei confronti di forze navali delle Filippine, dell'Indonesia, della Malaysia e del Vietnam. A quale scopo? Perché provocare?

Giorni or sono il Pentagono ha chiesto un aumento dello stanziamento economico per rafforzare e diversificare le proprie forze militari nell'area. Indubbiamente così si rischia ancora una volta di portare l'umanità verso una nuova guerra con tutte le drammatiche conseguenze che questa trascina con sé. Una "guerra" tra i due Stati è già da anni in corso, e precisamente nel settore tecnologico e commerciale, e questa quanto influisce sull'accentuarsi delle tensioni?

È evidente che la Cina intende conquistare una egemonia mondiale per poi imporre la sua politica, commerciale e non solo, ed è altrettanto evidente che gli Stati Uniti manovrano per i loro interessi e che ostacolano l'espandersi cinese; ma tutto questo dove ci porterà? Il nostro governo sarà capace di non lasciarsi trascinare e/o inglobare "in stomaci affamati"? E altre nazioni che posizione prenderanno? Incognite, per ora, che speriamo non peggiorino lo stato delle cose.

Certamente la situazione, che passa un po' sotto silenzio poiché lo spazio è quasi tutto occupato dalle notizie e dalla preoccupazione del coronavirus, non è delle migliori. Qualcuno in questi giorni va dicendo che passata la pandemia "non sarà più come prima"; non sarà più come prima cosa? L'umanità? Il modo di comportarsi? Vi sarà una riscoperta dei veri valori della vita? Si smetterà di "farsi furbi"? Che poi vuol dire fregare il prossimo?

Sentendo e osservando come procedono le cose manifesto qualche dubbio, anche se non perdo la speranza che davvero qualcosa in meglio cambi.

Copyright © 2006 - 2020 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964