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Tigre contagiata da Covid-19, timore per felini e animali domestici

  • Beatrice Cicala

tigre pixMentre la Spagna ha superato l'Italia per numero di contagi, un nuovo pericolo potrebbe colpire i nostri amici animali.

Dopo il caso confermato della tigre dello zoo del Bronx di New York positiva al Coronavirus, la preoccupazione corre ad un possibile contagio uomo-animale con gli animali domestici.

Cani e gatti potrebbero essere essi stessi contagiati e quindi nuovo veicolo di contagio come successo per Nadia, la tigre femmina di 4 anni di New York che mostrava sintomi quali tosse secca e inappetenza e quindi sottoposta ad analisi. Non è l'unico grande felino colpito dal virus, infatti a seguito di test, il risultato dell'esame è stato confermato dall'USDA's National Veterinary Services Laboratory in Iowa anche per altre 3 tigri e 3 leoni che mostrano sintomi associabili al coronavirus. 

A contagiare questi animali sembra sia stato proprio un dipendente dello zoo che aveva il compito di accudire gli animali.

Fino ad oggi non vi era alcuna prova che gli animali da compagnia potessero trasmettere il virus ma dopo queste evidenze è il caso di adottare misure di tutela per i nostri amici da compagnia adottando sempre le normali misure igieniche raccomandate da medici e veterinari per evitare la diffusione delle malattie. Le conoscenze sul virus SARS-CoV-2 sono in rapida evoluzione e dunque quanto detto in precedenza anche dagli organismi superiori di sanità potrebbe essere riconsiderato in base all'evolversi della letteratura scientifica.

Il Ministero della Salute raccomanda il rispetto delle più elementari norme igieniche quali lavarsi le mani prima e dopo essere stati a contatto o aver toccato gli animali, il loro cibo o le provviste, evitare di baciarli, farsi leccare o condividere il cibo.

Al ritorno dalla passeggiata, pulire sempre le zampe evitando prodotti aggressivi e quelli a base alcolica che possono indurre fenomeni irritativi.

Piccoli accorgimenti che ci permettono di ridurre al minimo il rischio di introdurre in casa, al termine di una passeggiata, patogeni che potrebbero diffondersi negli spazi comuni, cosi' come è consigliato togliersi le scarpe appena entrati in casa.

Nelle abitazioni in cui ci sono soggetti affetti o sottoposti a cure mediche per Covid-19 si devono evitare, per quanto possibile, i contatti ravvicinati con i propri animali così come si fa per gli altri conviventi e fare in modo che se ne occupi un altro familiare.

E' importante ricordare che abbandonare un animale che abbiamo scelto come componente della famiglia non è solo un gesto ignobile e deprecabile ma è anche un reato sancito dal codice penale (art. 727 c.p.).

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