Trasferirsi a Milano: guida pratica a residenza, TARI, medico e servizi
Trasferirsi a Milano non significa soltanto trovare casa e organizzare il trasloco. Dopo la consegna delle chiavi bisogna occuparsi della residenza, della TARI, delle utenze, del medico di base, dei trasporti e, per chi possiede un’automobile, dei permessi di sosta e delle regole di accesso alla città.
Alcuni aggiornamenti possono essere eseguiti online con SPID o Carta d’Identità Elettronica; altri richiedono una domanda separata e non vengono attivati automaticamente dal semplice cambio di residenza.

Qui sotto trovi raccolte in un’unica pagina le cose da fare prima del trasloco, nei primi giorni e durante il primo mese a Milano, con collegamenti alle guide di approfondimento e ai servizi ufficiali.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Tariffe, scadenze e modalità operative possono cambiare: prima di presentare una domanda verifica sempre le istruzioni del Comune di Milano, di Regione Lombardia e di ATM.
Cosa controllare prima di trasferirsi
Molti problemi possono essere evitati prima ancora di firmare il contratto o accettare la consegna dell’immobile.
Il titolo per abitare nella casa
Per stabilire la residenza bisogna dimostrare di occupare legittimamente l’abitazione. Prima di trasferirsi è quindi importante avere uno dei seguenti titoli:
- proprietà dell’immobile;
- contratto di locazione regolarmente registrato;
- contratto di comodato;
- assegnazione di un alloggio;
- ospitalità autorizzata dal proprietario o dall’intestatario del contratto.
Chi vive come ospite dovrebbe ottenere subito una dichiarazione firmata dalla persona che dispone dell’immobile, allegando la copia del suo documento d’identità. Rimandare questo passaggio può bloccare il cambio di residenza.
Indirizzo, scala e interno
Controlla che contratto, citofono, cassetta postale e documenti dell’immobile riportino correttamente:
- nome ufficiale della via;
- numero civico ed eventuale lettera;
- scala;
- piano;
- numero interno.
Nei grandi condomini milanesi un interno incompleto o sbagliato può creare problemi con l’Anagrafe, la consegna della posta, le utenze e gli accertamenti sulla dimora abituale.
Trasporti reali, non soltanto quelli indicati nell’annuncio
Una casa dichiarata “vicina alla metropolitana” può trovarsi a venti minuti a piedi dalla stazione. Prima di firmare, prova il percorso fino alla fermata che userai ogni giorno e verifica:
- tempo a piedi;
- frequenza dei mezzi;
- eventuali cambi;
- ultima corsa serale;
- presenza di tram o autobus notturni;
- tempo reale nelle ore di punta.
Area B, Area C e parcheggio
Se possiedi un’automobile, controlla prima del trasferimento:
- compatibilità del veicolo con le regole di Area B;
- eventuale collocazione della casa in Area C o in una ZTL;
- presenza di strisce gialle o blu;
- ambito di sosta associato alla via;
- disponibilità e costo di box o posti auto;
- presenza di colonnine per veicoli elettrici.
La residenza a Milano non rende automaticamente qualsiasi veicolo autorizzato a circolare nelle aree soggette a limitazioni.
Spese condominiali e lavori programmati
Prima di accettare una casa in affitto o acquistarla, chiedi:
- ultimo consuntivo condominiale;
- preventivo dell’anno in corso;
- tipo di riscaldamento;
- presenza della portineria;
- eventuali lavori deliberati;
- regole per biciclette, animali e traslochi;
- modalità di raccolta differenziata interna al condominio.
Un canone apparentemente conveniente può essere accompagnato da spese condominiali elevate, soprattutto nei palazzi con portineria, ascensori multipli, giardini o riscaldamento centralizzato.
Copertura internet
Non limitarti alla copertura generica della via. Verifica il civico e, quando possibile, il collegamento effettivamente disponibile nell’appartamento.
La fibra potrebbe raggiungere il palazzo ma non ancora il singolo piano. Chi lavora da casa dovrebbe controllare anche la copertura mobile all’interno delle stanze, soprattutto nei piani bassi, nei cortili e negli edifici con muri molto spessi.
Le cose da fare e le relative scadenze
| Quando | Cosa fare | Perché |
|---|---|---|
| Prima del trasloco | Controllare contratto, indirizzo, utenze, fibra, parcheggio e regole condominiali | Evita pratiche bloccate e costi imprevisti |
| Il giorno della consegna | Fotografare l’immobile, annotare i contatori e ritirare tutte le chiavi | Documenta lo stato iniziale e i consumi |
| Entro 20 giorni | Presentare il cambio di residenza | È il termine previsto dal trasferimento effettivo |
| Entro 90 giorni | Dichiarare la nuova occupazione ai fini TARI | Il cambio di residenza non sostituisce la dichiarazione TARI |
| Entro il bimestre della cessazione | Chiudere la posizione TARI della casa lasciata, quando dovuto | Evita di continuare a ricevere richieste di pagamento |
| Dopo l’aggiornamento anagrafico | Scegliere medico, chiedere pass sosta e verificare servizi scolastici | Molte pratiche dipendono dalla nuova posizione |
| Nel primo mese | Aggiornare banca, assicurazioni, datore di lavoro e abbonamenti | Le aziende private non ricevono sempre il nuovo indirizzo automaticamente |
Consegna delle chiavi e verbale dell’appartamento
Il giorno in cui si entra nella nuova casa è utile compilare un verbale di consegna, soprattutto in caso di locazione.
Fotografa ogni stanza
Scatta immagini datate di:
- pareti e pavimenti;
- porte e finestre;
- bagni e sanitari;
- cucina ed elettrodomestici;
- balconi e cantine;
- eventuali graffi, infiltrazioni o elementi danneggiati.
Invia al proprietario o all’agenzia una comunicazione scritta se riscontri difetti non indicati nel contratto o nell’inventario.
Annota le letture dei contatori
Fotografa e registra i valori di:
- energia elettrica;
- gas;
- acqua, se esiste un contatore individuale;
- contabilizzatori del riscaldamento, quando accessibili.
Le letture servono per distinguere i consumi precedenti da quelli iniziati con il nuovo occupante.
Controlla tutte le chiavi
Verifica di aver ricevuto:
- chiavi del portone;
- chiavi dell’appartamento;
- chiavi di cantina, solaio e box;
- telecomandi del cancello;
- chiavi della cassetta postale;
- eventuali tessere di accesso.
Chiedi inoltre il nome e i contatti dell’amministratore condominiale e comunica il tuo nominativo per citofono, cassetta postale e comunicazioni condominiali.
Luce, gas, acqua e internet
Le operazioni da effettuare dipendono dallo stato delle forniture.
Voltura
Si effettua quando il contatore è attivo e bisogna soltanto cambiare l’intestatario del contratto.
Subentro
Serve quando il contatore è presente ma la fornitura è stata disattivata dal precedente occupante.
Nuova attivazione
È necessaria quando manca un contratto precedente utilizzabile oppure l’immobile è di nuova costruzione.
Prima di contattare il gestore prepara:
- documento d’identità;
- codice fiscale;
- titolo di occupazione della casa;
- codice POD per l’elettricità;
- codice PDR per il gas;
- lettura dei contatori;
- codice IBAN, se desideri l’addebito automatico.
Acqua e riscaldamento: in molti condomini milanesi sono gestiti centralmente. Prima di attivare nuovi contratti, verifica cosa è già compreso nelle spese condominiali.
Internet
Richiedi la linea con anticipo, perché l’attivazione può richiedere l’intervento di un tecnico. Se lavori da casa, prepara una connessione mobile di riserva per i primi giorni.
Se l’appartamento è già cablato, non rimuovere apparati o cavi senza aver verificato a chi appartengono.
Cambio di residenza
Chi trasferisce la propria dimora abituale a Milano deve presentare la dichiarazione di residenza entro 20 giorni dal trasferimento effettivo.
La domanda può essere inoltrata online attraverso il portale ANPR, utilizzando SPID o CIE. Bisogna indicare:
- nuovo indirizzo completo;
- persone che si trasferiscono;
- titolo con cui si occupa l’immobile;
- eventuale famiglia anagrafica già presente;
- recapiti per le comunicazioni;
- documenti richiesti in base alla situazione.
L’iscrizione iniziale viene effettuata nei due giorni lavorativi successivi alla dichiarazione completa. Il Comune può poi svolgere verifiche nei 45 giorni seguenti.
Per documenti, ospitalità, cittadini stranieri, controlli e stato della domanda vedi l’approfondimento: Residenza a Milano: come richiederla online, documenti e tempi.
TARI: la pratica è separata
Uno degli errori più frequenti consiste nel pensare che il cambio di residenza attivi automaticamente la tassa sui rifiuti.
La dichiarazione anagrafica e quella TARI sono due procedure distinte.
Nuova occupazione
Chi acquista o prende in affitto un appartamento deve presentare la dichiarazione di nuova occupazione entro 90 giorni dall’inizio del possesso o della detenzione dell’immobile. I dati dichiarati hanno effetto sul calcolo della TARI a partire dal bimestre successivo a quello di inizio del possesso.
Normalmente servono:
- dati dell’intestatario;
- indirizzo completo;
- data di inizio dell’occupazione;
- titolo di possesso o contratto;
- dati catastali dell’abitazione;
- dati di cantina, solaio, box o altre pertinenze;
- superficie dell’immobile;
- numero degli occupanti, quando richiesto.
I dati catastali non vanno dimenticati: la loro mancata indicazione può comportare una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.
Dichiarazione di occupazione TARI – Comune di Milano
Cessazione della vecchia utenza
Se lasci un’altra casa, verifica anche la necessità di presentare la dichiarazione di cessazione, che va presentata entro il bimestre in cui avviene il rilascio dei locali. Il solo cambio di residenza non dimostra che l’immobile precedente non sia più utilizzato.
In caso di dichiarazione tardiva occorre documentare il rilascio con uno di questi documenti:
- dichiarazione del proprietario che attesti la data di rilascio;
- verbale di riconsegna delle chiavi;
- ultima bolletta di chiusura delle utenze luce o gas;
- copia della chiusura del contratto di locazione;
- atto di vendita.
Attenzione: la cessazione non va dichiarata se nell’immobile rimangono utenze attive, per esempio luce, gas o acqua. In quel caso la TARI resta dovuta, perché l’abitazione risulta ancora nella disponibilità dell’occupante.
SPID, CIE e servizi digitali
Molte pratiche milanesi si gestiscono online. Prima del trasferimento conviene quindi assicurarsi di disporre di:
- SPID funzionante;
- Carta d’Identità Elettronica con PIN e PUK;
- app CieID;
- codice fiscale o Tessera Sanitaria;
- indirizzo e-mail controllato regolarmente;
- app IO per eventuali comunicazioni della Pubblica Amministrazione.
Bisogna rifare la carta d’identità?
No. Il cambio di indirizzo o di residenza non richiede il rinnovo della carta d’identità. La CIE rimane valida fino alla sua scadenza naturale.
Chi deve invece richiedere un nuovo documento può consultare la guida su come richiedere la CIE a Milano.
Fascicolo del Cittadino
Il Fascicolo del Cittadino del Comune di Milano permette di accedere a diversi servizi e informazioni personali, tra cui pratiche anagrafiche, tributi, mobilità e altre posizioni amministrative.
Accedi al Fascicolo del Cittadino
Medico di base e assistenza sanitaria
Dopo il trasferimento può essere necessario scegliere un nuovo medico di medicina generale o un nuovo pediatra.
In Lombardia il cambio può essere gestito, quando disponibile per la propria posizione, attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico. Il sistema mostra i medici selezionabili nel Comune di residenza.
Nei casi particolari può essere necessario rivolgersi agli sportelli Scelta e Revoca dell’ASST competente, per esempio:
- prima iscrizione al Servizio Sanitario Regionale;
- dati anagrafici non ancora allineati;
- medico con numero massimo di assistiti;
- richiesta di deroga;
- pratiche per minori o persone delegate;
- domicilio sanitario temporaneo.
Approfondimenti:
- Medico di base a Milano: come scegliere o cambiare
- ATS Milano e Lombardia: cosa sono, servizi e contatti
- Guardia medica a Milano e numero 116117
- TARI Milano 2026: quando si paga, scadenze e dichiarazione
Numeri sanitari: chiama il 112 per le emergenze. Per problemi non urgenti fuori dagli orari del medico di base, in Lombardia è disponibile il numero 116117.
Abbonamento ATM e trasporti
Chi usa regolarmente metropolitana, autobus e tram può valutare un abbonamento personale ATM.
La tessera può essere:
- digitale: disponibile nell’app ATM Milano e utilizzabile tramite telefono;
- fisica: personale, ricaricabile e utilizzabile per caricare gli abbonamenti compatibili.
Prima di acquistare un abbonamento controlla le zone tariffarie necessarie. Chi vive nel Comune di Milano utilizza normalmente la tariffa urbana; chi si sposta anche nell’hinterland deve scegliere il titolo STIBM adatto al tragitto.
La tariffa corretta dipende dalle zone attraversate, non soltanto dal mezzo utilizzato.
Guide MilanoFree:
- ATM Milano: contatti, RicaricaMi e servizi
- Orari metro Milano: prima e ultima corsa
- Parcheggi di interscambio e metropolitana
Bicicletta e micromobilità
Prima di portare una bicicletta nel nuovo appartamento verifica:
- presenza di rastrelliere nel cortile;
- regole condominiali;
- accessibilità di cantina e ascensore;
- parcheggi coperti nelle stazioni vicine;
- piste ciclabili disponibili sul tragitto quotidiano.
Non lasciare biciclette o monopattini negli spazi comuni senza l’autorizzazione prevista dal regolamento condominiale.
Automobile, pass sosta, Area B e ZTL
Pass sosta per residenti
I residenti possono richiedere online il Pass sosta a Milano associato all’ambito di sosta della propria abitazione, autocertificando i requisiti previsti.
Il rilascio del pass ordinario per residenti è gratuito, ma:
- non viene attivato automaticamente con la residenza;
- è collegato a un veicolo e a uno specifico ambito territoriale;
- non autorizza a parcheggiare ovunque;
- non sostituisce eventuali permessi ZTL;
- non consente la sosta dove vigono altri divieti.
Pass sosta residenti e dimoranti – Comune di Milano
Residenti e dimoranti non sono la stessa cosa
Il residente possiede la residenza anagrafica nella zona. Il dimorante vive o soggiorna stabilmente a Milano per determinate ragioni ma mantiene la residenza altrove.
Le condizioni e i costi dei permessi possono essere diversi: non bisogna quindi selezionare la categoria sbagliata durante la richiesta.
Area B
Area B comprende gran parte del territorio comunale e limita l’accesso ai veicoli più inquinanti in determinati giorni e orari.
Prima di trasferirti:
- controlla la classe ambientale del veicolo;
- verifica le scadenze previste per la tua categoria;
- crea un profilo sulla piattaforma Area B quando necessario;
- registra il veicolo se devi utilizzare deroghe o servizi collegati;
- non fare affidamento soltanto sulla residenza.
Area C e altre ZTL
Chi vive nel centro storico o in quartieri interessati da zone a traffico limitato deve controllare le regole specifiche della propria via.
Il pass sosta e il permesso di accesso sono titoli differenti. Essere autorizzati a parcheggiare non significa necessariamente poter transitare attraverso qualsiasi varco.
Assicurazione
Comunica il nuovo indirizzo alla compagnia assicurativa. La zona di residenza può incidere sul contratto e sulla valutazione del rischio: non conviene attendere il rinnovo annuale.
Consulta anche la guida su Dove parcheggiare a Milano: strisce blu e gialle, Park&Ride e consigli utili.
Furgone, autoscale e occupazione del suolo
Un piccolo furgone che effettua normali operazioni di carico e scarico può non richiedere una concessione specifica, purché rispetti il Codice della strada e la segnaletica.
La situazione cambia quando il trasloco richiede:
- riserva di uno o più posti auto;
- autoscala;
- piattaforma elevatrice;
- container;
- occupazione del marciapiede o della carreggiata;
- modifica temporanea della viabilità;
- accesso in una ZTL con un veicolo non normalmente autorizzato.
In questi casi può servire un’autorizzazione per l’occupazione temporanea del suolo pubblico e l’eventuale collocazione della segnaletica.
Il Comune include i traslochi tra le occupazioni temporanee che possono essere autorizzate per periodi limitati.
Occupazione temporanea del suolo pubblico – Comune di Milano
Chiedi alla ditta di traslochi: chi presenta la domanda, chi paga il canone, chi colloca i cartelli e cosa accade se l’area non viene liberata. Questi aspetti devono comparire chiaramente nel preventivo.
Scuole, nidi e famiglie con bambini
Le famiglie con bambini dovrebbero controllare i servizi scolastici prima del trasferimento, perché iscrizioni, graduatorie e assegnazioni seguono calendari precisi.
Nidi e scuole dell’infanzia
Il Comune pubblica ogni anno le finestre di iscrizione, i requisiti e le graduatorie per:
- nidi d’infanzia;
- sezioni Primavera;
- scuole dell’infanzia comunali;
- servizi estivi;
- trasferimenti tra sedi.
In alcune procedure le famiglie provenienti da altri Comuni possono presentare domanda quando hanno già avviato il trasferimento di residenza a Milano. La domanda può essere accolta con riserva e annullata se la nuova residenza non viene confermata.
Le regole cambiano in base al bando e all’anno educativo: conserva la ricevuta ANPR e consulta sempre il comunicato vigente.
Scuola primaria e secondaria
Se il trasferimento avviene durante l’anno scolastico, contatta direttamente la scuola di provenienza e gli istituti della nuova zona.
Prima di scegliere casa può essere utile verificare:
- bacino territoriale;
- disponibilità di posti;
- tempo pieno;
- refezione scolastica;
- trasporto pubblico;
- servizi pre e post scuola.
Chi deve conoscere il nuovo indirizzo
Il cambio anagrafico non aggiorna automaticamente tutti i rapporti privati. Prepara una lista e comunica il nuovo recapito a:
- datore di lavoro o ufficio del personale;
- banca e società finanziarie;
- compagnie assicurative;
- gestori di luce, gas, acqua, telefono e internet;
- amministratore di condominio;
- scuola, università e corsi frequentati;
- ordini professionali e associazioni;
- servizi in abbonamento;
- siti di commercio elettronico utilizzati abitualmente;
- familiari e persone che potrebbero spedire corrispondenza.
Verifica inoltre l’indirizzo utilizzato per:
- carte di credito;
- polizze auto e casa;
- consegne di farmaci o dispositivi sanitari;
- documenti fiscali;
- comunicazioni del proprietario o dell’agenzia.
Posta alla vecchia abitazione
Per alcuni mesi può essere utile attivare un servizio di inoltro della corrispondenza o accordarsi con il precedente proprietario, il portinaio o il nuovo occupante.
Non fare però affidamento esclusivamente sull’inoltro: aggiorna direttamente i soggetti che inviano documenti importanti.
Cittadini stranieri e rientro dall’estero
Cittadini stranieri già residenti in Italia
Chi è già residente in un Comune italiano utilizza normalmente la procedura ordinaria di cambio di residenza, allegando la documentazione prevista per la propria cittadinanza e posizione di soggiorno.
Cittadini stranieri provenienti direttamente dall’estero
Il Comune di Milano dispone di una procedura specifica. Possono essere richiesti, a seconda del caso:
- passaporto;
- titolo o permesso di soggiorno;
- documentazione relativa al lavoro o alle risorse economiche;
- copertura sanitaria;
- atti di stato civile tradotti e legalizzati;
- documenti dei familiari.
Cittadini italiani iscritti all’AIRE
Chi rientra stabilmente in Italia può dichiarare il rimpatrio e la nuova residenza attraverso i servizi anagrafici previsti.
In queste situazioni è utile preparare in anticipo documenti digitali completi e leggibili, evitando fotografie tagliate o file troppo grandi.
Checklist dei primi 30 giorni
Prima della consegna
- ☐ Controllare contratto e registrazione
- ☐ Verificare civico, scala e interno
- ☐ Controllare copertura internet
- ☐ Leggere regolamento e spese condominiali
- ☐ Verificare Area B, ZTL e parcheggio
- ☐ Prenotare trasloco e autorizzazioni necessarie
Il giorno del trasloco
- ☐ Fotografare l’appartamento
- ☐ Annotare le letture dei contatori
- ☐ Controllare tutte le chiavi
- ☐ Firmare il verbale di consegna
- ☐ Comunicare il nominativo all’amministratore
- ☐ Aggiornare citofono e cassetta postale
Nei primi 20 giorni
- ☐ Presentare il cambio di residenza
- ☐ Conservare ricevuta e protocollo
- ☐ Controllare e-mail e app IO
- ☐ Attivare o volturare le utenze
- ☐ Richiedere internet
Nel primo mese
- ☐ Presentare la dichiarazione TARI
- ☐ Chiudere, se necessario, la vecchia posizione TARI
- ☐ Scegliere medico o pediatra
- ☐ Valutare abbonamento ATM
- ☐ Richiedere il pass sosta
- ☐ Aggiornare assicurazione, banca e datore di lavoro
- ☐ Verificare scuola, nido e servizi comunali
- ☐ Controllare che la posizione anagrafica sia corretta
Errori da evitare
- Confondere il contratto con la residenza: firmare un affitto non aggiorna automaticamente l’Anagrafe.
- Pensare che la residenza attivi la TARI: serve una dichiarazione separata.
- Dimenticare la vecchia TARI: potresti continuare a ricevere richieste di pagamento.
- Omettere i dati catastali nella dichiarazione TARI: è prevista una sanzione da 100 a 400 euro.
- Rifare inutilmente la CIE: il cambio di indirizzo non richiede un nuovo documento.
- Chiedere il pass sosta prima dell’allineamento dei dati: la piattaforma potrebbe non riconoscere la nuova posizione.
- Non verificare Area B: essere residenti non rende automaticamente il veicolo compatibile.
- Lasciare il citofono senza nome: può complicare consegne e accertamenti.
- Non fotografare i contatori: diventa difficile contestare consumi precedenti.
- Accettare un trasloco senza permessi: autoscale e occupazioni stradali possono richiedere autorizzazioni.
- Ignorare le comunicazioni digitali: alcune pratiche richiedono integrazioni entro termini precisi.
- Scegliere casa guardando soltanto la distanza in linea d’aria: conta il tragitto reale fino al lavoro o alla metro.
Domande frequenti
Qual è la prima cosa da fare dopo essersi trasferiti a Milano?
Bisogna verificare utenze e letture dei contatori, comunicare il proprio nominativo all’amministratore e presentare il cambio di residenza entro 20 giorni dal trasferimento effettivo.
Entro quanto tempo devo chiedere la residenza a Milano?
La dichiarazione deve essere presentata entro 20 giorni dal momento in cui la nuova abitazione diventa la dimora abituale.
Il cambio di residenza attiva automaticamente la TARI?
No. La dichiarazione di residenza e quella TARI sono procedure separate. La nuova occupazione dell’abitazione deve essere dichiarata ai fini TARI entro 90 giorni.
Devo dichiarare la cessazione TARI della vecchia casa?
Sì, entro il bimestre in cui rilasci i locali. Non devi però dichiararla se nell’immobile restano utenze attive come luce, gas o acqua: in quel caso la TARI continua a essere dovuta.
Devo rifare la CIE dopo il cambio di indirizzo?
No. Il cambio di residenza o indirizzo non richiede il rinnovo della carta d’identità, che rimane valida fino alla sua naturale scadenza.
Come scelgo il medico di base dopo il trasferimento?
Quando disponibile, il medico può essere scelto attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico. Per prime iscrizioni, dati non allineati, deroghe o casi particolari bisogna rivolgersi agli sportelli Scelta e Revoca dell’ASST competente.
Il pass sosta viene rilasciato automaticamente ai residenti?
No. Dopo l’aggiornamento della residenza bisogna presentare una richiesta separata, associando il veicolo all’ambito di sosta previsto per il proprio indirizzo.
Serve un permesso per il furgone del trasloco?
Può servire quando il trasloco occupa posti auto, marciapiede o carreggiata oppure utilizza autoscale, piattaforme e container. La ditta dovrebbe verificare e gestire le autorizzazioni necessarie.
Posso iscrivere mio figlio al nido mentre la residenza è ancora in corso?
Dipende dal bando vigente. In alcune procedure il Comune accetta con riserva le domande delle famiglie che hanno già presentato il trasferimento di residenza, ma la domanda può essere annullata se la pratica anagrafica non viene confermata.
Posso vivere a Milano mantenendo la residenza in un altro Comune?
È possibile avere domicilio o dimora a Milano mantenendo altrove la residenza, ma alcuni servizi, agevolazioni e permessi sono riservati ai residenti o prevedono condizioni e costi diversi per i dimoranti.
Quali soggetti devo avvisare del nuovo indirizzo?
È opportuno avvisare datore di lavoro, banca, assicurazioni, gestori delle utenze, amministratore, scuole, università, associazioni e servizi in abbonamento. Il cambio anagrafico non aggiorna automaticamente tutti i rapporti privati.
Link utili
- Residenza a Milano: procedura completa
- Carta d’Identità Elettronica a Milano
- Come scegliere o cambiare il medico di base
- Numero 020202 del Comune di Milano
- ATM Milano: contatti e servizi
- Fascicolo del Cittadino
- Dichiarazione di occupazione TARI
- Pass sosta residenti e dimoranti
- Ultimo aggiornamento il .