Tutti i soldi del Decreto Cura-Italia

banconote euroIl nuovo Decreto Cura-Italia, denominato anche Decreto COVID-19, è composto da oltre 350 misure e sono stati stanziati ben 25 miliardi di euro. Qui in pillole le misure importanti per il mondo del lavoro, partite iva e attività. Per chi vuole leggere tutte le misure: Emergenza Coronavirus: le misure del D.L. Covid ter 16 marzo 2020.

Le misure per le aziende

  • Fondi alle imprese che producono mascherine a norma.
  • Requisizioni per il settore sanitario (sia pubblico che privato)
  • Sostegno alle PMI (piccole medie imprese)
    - Il pagamento delle rate e dei rimborsi rateali è sospeso fino al 30 settembre 2020.
    - I prestiti non rateali che scadono prima del 30 settembre sono prorogati. Il tutto fino al 33% dei prestiti che hanno.
  • Supporto di liquidità per chi ha avuto cali di fatturato (causa virus) si può chiedere liquidità alla Cassa depositi e prestiti S.P.A.
  • Prestiti fino a 5 milioni garantiti. Per 9 mesi dal provvedimento lo Stato dà garanzia ai prestiti fino ai 5 milioni di euro per investimenti e debiti (rispettando le norme della garanzia).

Provvedimenti del fisco

  • Sospesi gli adempimenti fiscali
    Per tutti i versamenti che scadevano fra l'8 marzo e il 31 maggio: nessuna sanzione e nessun interesse. Si possono anche rateizzare fino al 31 maggio in 5 rate mensili.
  • Sospensione dei versamenti
    Sospesi fino la 31 maggio 2020 contributi previdenziali, assistenziali e i premi dell'assicurazione obbligatoria.
  • Crediti d'imposta per locali e botteghe
    Questo credito sarà il 60% del canone di locazione (la rata che si paga per l'immobile) riguardo al mese di marzo.
  • Crediti d'imposta per sanificazione ambienti di lavoro
    Credito d'imposta per questo 2020 che sarà il 50% delle spese di sanificazione. Il massimo è di 20.000 euro e lo faranno fino all'esaurimento massimo dei 50 milioni di euro per questo anno.

Gli ammortizzatori sociali

  • Indennità per i professionisti (500 euro)
    Ai liberi professionisti (che hanno partita iva attiva già prima del 23 febbraio) e collaboratori, inclusi operai agricoli a tempo determinato e lavoratori dello spettacolo, verrà data una somma di 500 euro. (a patto che siano iscritti solo alla Gestione separata)
  • Bonus Dipendenti
    Ai dipendenti che hanno continuato a lavorare e non hanno potuto fare lo "smart working" verrà dato un bonus di 100 euro una tantum direttamente "nella busta paga" se reddito non superiore ai 40.000 euro, sia per dipendenti nel settore pubblico che privato.
  • Nuove modalità di Cassa Integrazione Ordinario e in Deroga
    Anche per le aziende sotto 6 dipendenti, queste nuove misure mirano ad arrivare a tutti i settori e i contesti. Già il 1° marzo sono state sospese tasse, bollette e caselle esattoriali.
    La cassa integrazione ha la possibilità di pagare i lavoratori per l'azienda fino all'80% della somma totale.
    Le durate possono variare (13 settimane, 2 anni...) in base alla tipologia di azienda e ai passaggi che sono già stati fatti prima dall'imprenditore.

Modalità di lavoro

  • Lavoro agile: il nuovo standard
    Nelle pubbliche amministrazioni, il lavoro agile è la nuova modalità di lavoro standard. 
  • Congedi per i genitori
    I genitori hanno diritto ad un periodo di massimo 15 giorni (frazionato o intero) se hanno figli non superiori a 12 anni e vengono pagati per il 50% del loro compenso. Altrimenti si può accedere ad un "bonus babysitter" per un totale massimo di 600 euro.
  • Aumento del Permesso Mensile Legge 104
    I giorni di permesso retribuiti mensili per marzo e aprile sono aumentati a 12 giorni (complessivi).
  • Indennità per i genitori
    Per i genitori è possibile richiedere il congedo indennizzato in base all'amministrazione pubblica dove loro lavorano.

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