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Spumante o Champagne: come scegliere il vino giusto

spumante giustoÈ tempo di brindisi!

Ormai le festività sono alle porte e, oltre a un’ottima e sana cena della vigilia natalizia, un pranzo del 25 ma soprattutto alla mezzanotte di fine anno, non si può non brindare davanti a un panettone, con un buon spumante o champagne. Tuttavia prima di raggiungere questo momento, ci si deve preoccupare dell’acquisto e, per acquistare con consapevolezza, è bene conoscere il significato di alcune sigle riportare sulle bottiglie.

Con quest’articolo voglio proprio indicare alcune sigle che possono aiutare nell'acquisto. Inizio subito col dire che la Denominazione “Champagne” è limitata ai soli vini provenienti dall'omonima regione francese, esclusivamente spumantizzati col metodo champenois e prodotti con uve Pinot nero, Pinot meunier e Chardonnay. Ecco le sigle, che tutti dovremmo conoscere, D.O.C., ossia Denominazione d’Origine Controllata, V.S.Q., Vino Spumante di Qualità, V.S.Q.A., Vino Spumante di Qualità Aromatico, e le sigle V.S.Q.A.P.R.D. e V.S.Q.P.R.D.

il termine Blanc de Blanc o Blanc de Noirs sta a significare che è vino prodotto da uve bianche o uve nere. Il termine internazionale per indicare il grado zuccherino di un vino spumante secco è Brut, mentre col termine Brut millesimato si vogliono indicare vini di particolare pregio, con Brut Nature s’indica il dosaggio, invece, il termine Demi-sec – semi secco, qualifica uno spumante più dolce. Abbiamo poi l’Extra Dry, cioè secco, il Sec e il Doux – dolce. Un altro termine che si può trovare è Crémant, dicitura che indica vini spumanti di qualità, mentre il termine Cuvée ha tre significati, attiene al mosto, all'assemblaggio di vini di annate diverse, e alle case vinicole che così definiscono il proprio champagne di maggior prestigio.

Altro termine conosciuto è Dom Pérignon, monaco che ha codificato la produzione del primo spumante col “metodo classico”.
Millésime indica l’annata della raccolta dell’uva usata per la produzione di quel tipo di vino, la scritta Naturale può indicare vini non fermentati o non sottoposti a fermentazione. Una volta versato nel calice a “flute”, si assiste al suo Perlage, che altro non è che le bollicine. Se uno champagne è Rosé, significa che è ideale a tutto pasto. La sigla S.A. vuol dire Sans Année, ossia non millesimato, e indica gli champagne più diffusi. Nell'esposizione ho citato lo champagne, tuttavia le nostre terre italiche non sono da meno, pertanto vi elenco, per necessità limitato, alcuni spumanti di terra lombarda che non sono secondi a nessuno, e con i quali il successo è assicurato.

- Franciacorta Blanc de Noir Brut.

- Franciacorta Gran Cuvée Rosé Brut.

- Franciacorta Satèn 2009. ( il termine Satèn indica un vino DOCG, e corrisponde alla designazione Crémant).

- Oltrepò Pavese Pinot Nero Gran Cuvée Storica Giorgi Brut.

- Oltrepò Pavese Pinot Nero Ecrù Nature Extra Brut 2008. ( per Ecrù si intende un passito di grande finezza).

Terminato questo brevissimo elenco, non rimane che elevare il calice e a tutti un augurale Pròsìt.

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