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Vini di Milano e della Lombardia: San Colombano DOC e IGT locali

  • Barbara Lozzi

La Lombardia è una regione dalla grande tradizione enologica: basti pensare a Oltrepò Pavese e Franciacorta. Anche la provincia di Milano vanta produzioni storiche come il San Colombano DOC e due IGT: Verdea e Colline del Milanese.

Calici e bottiglie: vini di Milano e della Lombardia
Milano e dintorni: piccole denominazioni, grande carattere

Premessa

Negli ultimi anni l’interesse per il vino è cresciuto in modo sorprendente, con una rinnovata attenzione ai vitigni autoctoni che rischiavano di scomparire sotto la spinta dei vini “commerciali”. Oggi queste varietà zonali sono state rivalutate e rivalorizzate.

Vitigni e territorio: la “zonazione”

Vitigni e territorio sono inscindibili: ogni suolo e microclima esprime al meglio determinate uve. La zonazione studia proprio l’interazione fra suolo e clima in un’area specifica per orientare la coltivazione delle varietà più vocate.

Clima e territorio

Terreni diversi generano vini diversi. Il clima influisce su aroma, sapore e colore, cioè sulle caratteristiche organolettiche che ritroviamo nel bicchiere.

Classificazione dei vini

  • DOCG: Denominazione di Origine Controllata e Garantita
  • DOC: Denominazione di Origine Controllata
  • IGT: Indicazione Geografica Tipica
  • Vino: categoria generica, spesso con solo riferimento a colore o produttore

San Colombano DOC

Bottiglia e calice di San Colombano DOC

Zona di produzione

Comuni produttori: Graffignana, Inverno Monteleone, Mirandolo Terme, Sant’Angelo Lodigiano, San Colombano al Lambro.

Composizione (disciplinare)

San Colombano DOC Rosso (uve a bacca nera): Croatina (30–50%), Barbera (25–50%), Uva Rara (max 15%) e/o altre uve nere raccomandate e autorizzate per le province di Lodi, Milano e Pavia (max 15%).

San Colombano DOC Bianco: Chardonnay, Pinot Nero (vinificato in bianco), Riesling; oppure Chardonnay, Pinot Nero e altre uve bianche raccomandate e autorizzate per Lodi, Milano e Pavia.

Caratteristiche organolettiche

Vino di buona struttura, armonico e profumato (in versione bianca e rossa). Il Rosso si apprezza giovane o dopo qualche anno dalla vendemmia, senza particolare vocazione a lunghi invecchiamenti; il Bianco dà il meglio da giovane o entro un anno.

Abbinamenti consigliati

  • Rosso: salumi, formaggi freschi e stagionati, carni bianche, selvaggina leggera, antipasti e stuzzichini
  • Bianco: ottimo come aperitivo e in abbinamento a piatti di pesce

IGT del milanese: Verdea e Colline del Milanese

Accanto al San Colombano, il territorio milanese annovera due interessanti IGT: Verdea (storica espressione del territorio) e i vini Colline del Milanese, prodotti in tipologie diverse a seconda delle aziende e delle micro-aree. Etichette di nicchia, da ricercare in enoteca o in cantina per scoprire interpretazioni contemporanee delle uve locali.

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