Libro per l'estate: Poco prima dell'alba

Copertina poco prima albaAgosto si avvicina, e dopo un luglio come questo ci auguriamo tutti che sia un mese clemente e che ci permetta di goderci un po' di sole.
Se siete alle prese con le valigie da riempire e alla ricerca di un consiglio su cosa leggere sotto l’ombrellone, se vi dilettate tra gialli e noir non potete non essere attratti da questa copertina: Poco prima dell’alba di Francesco Manarini e Massimo Rodighiero.
La coppia degli autori è ben assortita: un milanese e un varesotto colleghi in un’azienda di materie plastiche di Varese, hanno pubblicato nel 2011 il primo noir, Quando il suo sguardo, sempre con Eclissi Editrice. Due penne (che paiono una) spietate, irriverenti che non risparmiano un po’ di cinismo, e che in questo secondo romanzo hanno saputo esplorare luoghi segreti dell'animo umano.

Siamo a Varese, in una mattina di metà autunno. Dopo una serata di bagordi di cui ricorda poco e un risveglio con un mal di testa molto più forte del classico post-sbornia, Eugenio parcheggia la sua auto prima di iniziare una giornata di lavoro in fabbrica. Ma fa una scoperta agghiacciante che gli cambia la vita.
Sta per essere stravolta anche l’esistenza di Roberto, un uomo di mezza età dalla "normale" vita solitaria, la cui normalità è solo apparente.
E poi c’è Sulley, un immigrato ghanese con una laurea stropicciata ma senza permesso di soggiorno, una di quelle ombre nelle nostre vite di comuni cittadini, che è pronto a fare di tutto pur di ritrovare Ghita, la persona più importante della sua vita.
Tre vite diverse, lontane, che si intrecceranno indistricabilmente per non tornare più ad essere quelle di prima.
Sullo sfondo, ma non troppo, lo Slavo e i suoi scagnozzi, con il loro sistema di legalità e giustizia parallela.

Un "anti-giallo" con un occhio al noir e il ritmo incalzante di un thriller, giocato sul filo della verità, in quella zona grigia che separa le tenebre dalla luce, poco prima dell’alba.


I personaggi si trovano in una zona grigia e assumono essi stessi i toni del grigio: nessuno è completamente buono, nessuno è completamente cattivo. Da chi meno te lo aspetti, dal personaggio della “porta accanto”, gesti degni di un “mostro” come sarebbe definito da uno dei nostri TG.
Un libro che non ci lascia “spettatori” inerti, che sa commuoverci e farci riflettere su verità scomode e difficili da digerire, su quanto sia complicato fare la scelta giusta e su quanto sia invece facile portare una “maschera” per diventare come la società ci richiede.


Francesco Manarini - Massimo Rodighiero
Poco prima dell’alba
Eclissi editrice
196 p. ; 12 Euro

 

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