Antichissima Fiera delle Grazie 2025 a Curtatone: 600ª edizione tra arte, fede e tradizione
Grazie di Curtatone (Mantova) si prepara a festeggiare un traguardo eccezionale: la 600ª edizione dell'Antichissima Fiera delle Grazie, in programma dal 14 al 17 agosto 2025. Un appuntamento storico che, dal lontano 1425 — anno della sua istituzione per volere di Gianfrancesco Gonzaga in onore della Festa dell’Assunta — intreccia spiritualità, arte e cultura popolare.
Al centro di questa edizione straordinaria, che si prevede richiamerà oltre centomila visitatori, ci sarà il 51° Incontro Nazionale dei Madonnari, la più importante rassegna internazionale dedicata a questa particolare forma d'arte effimera.
UN TAPPETO DI COLORI SUL SAGRATO
Dalle prime luci dell'alba del 14 agosto, con l'apertura dei lavori alle 7:00, fino al pomeriggio del 15 agosto, quando le opere saranno completate alle 16:00, oltre un centinaio di artisti del gessetto, provenienti da ogni angolo del mondo, si raduneranno sul sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Qui trasformeranno l'asfalto in una straordinaria galleria a cielo aperto, dando vita a meravigliose raffigurazioni mariane.
Il tema scelto per il 2025, “Per Grazia ricevuta. Le Madonne del mondo a Grazie”, sottolinea il carattere universale della devozione mariana. I visitatori saranno guidati in un percorso artistico e spirituale attraverso i santuari dedicati alla Madonna nei cinque continenti. L'immagine rappresentativa di questa edizione, realizzata da Michela Bogoni, raffigura tre volti femminili di diverse etnie, simbolo delle Madonne venerate nei santuari di tutto il mondo.
"IANUA COELI": ARTE E FEDE PER IL GIUBILEO 2025
Tra i momenti più attesi dell'edizione del seicentenario spicca “Ianua Coeli – Porta del Cielo”, un progetto collettivo fuori concorso che unisce fede e creatività nel segno del Giubileo 2025. A guidare la realizzazione dell'opera sarà Kurt Wenner, celebre artista statunitense e pioniere della street art tridimensionale, già autore di una memorabile creazione in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1991. Questa monumentale installazione, frutto del lavoro congiunto di alcuni tra i più grandi maestri madonnari vincitori delle passate edizioni, sarà concepita come una porta simbolica attraversabile dai pellegrini, a rappresentare l'accesso al sacro e alla bellezza attraverso l’arte.
La fiera si svolge ai piedi del Santuario della Beata Vergine delle Grazie, immerso nell’incantevole paesaggio del Parco del Mincio e nella suggestiva cornice della fioritura dei fiori di loto, un vero spettacolo naturale di mezza estate. Oltre all’arte effimera, il programma includerà le tradizionali bancarelle, il luna park e numerosi eventi collaterali.
“L’arte è effimera, ma l’emozione che suscita è eterna.”
Questa frase coglie l’essenza dell’Incontro dei Madonnari, dove la bellezza, pur essendo transitoria, lascia un’impronta indelebile nell’anima di chi la osserva. “La bellezza sta nella transitorietà, nel vedere ciò che non sarà più” — e proprio in questo concetto risiede il fascino unico di un evento che celebra la creatività nel suo manifestarsi più puro e fugace.
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