Bahrami e Cacciari alla Milanesiana 2026: 9 giugno al Piccolo Teatro Paolo Grassi
Il 9 giugno, il pianista Ramin Bahrami e il filosofo Massimo Cacciari saranno protagonisti di una serata de La Milanesiana 2026 al Piccolo Teatro Paolo Grassi di Milano: un dialogo tra musica e filosofia sul tema dell'edizione, Il desiderio e la legge.
La rassegna, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi e giunta alla sua ventisettesima edizione, si svolge dal 24 maggio al 22 luglio 2026. Organizzata da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, con il patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia, tocca quest'anno 18 città italiane con oltre 60 appuntamenti. Oltre a Milano: Pavia, Bergamo, Sondrio, Rozzano, Bormio, Livigno, Seregno, Viareggio, Cervia e Ascoli Piceno.
Il tema dell'edizione 2026: "Il desiderio e la legge"

Il desiderio e la legge è il filo conduttore di questa edizione: due forze opposte ma profondamente intrecciate. La rosa dipinta da Franco Battiato — simbolo de La Milanesiana fin dalla prima edizione — è stata rielaborata da Franco Achilli per rappresentare visivamente questo intreccio: il fiore e il suo profumo evocano attrazione e immaginazione, mentre le spine e la struttura cristallizzata richiamano il limite e la norma. Non c'è opposizione netta tra i due poli: è proprio la legge a dare forma al desiderio, rendendolo percepibile e significativo.
Massimo Cacciari: una lectio sul desiderio e il limite

La serata si aprirà con una lectio del professor Massimo Cacciari, tra i più autorevoli filosofi italiani contemporanei, noto per i suoi studi sul pensiero europeo e sulla letteratura tra Ottocento e Novecento. Il suo intervento esplorerà il rapporto tra desiderio — inteso come inquietudine e mancanza — e legge, vista come limite che, attraverso regole generali, non può mai soddisfare pienamente le aspirazioni individuali.
Ramin Bahrami: Franz Liszt e la musica come testimonianza

A seguire salirà sul palco il pianista di origine iraniana Ramin Bahrami, considerato uno dei più interessanti interpreti del repertorio pianistico internazionale. Il programma renderà omaggio a Franz Liszt in occasione dei 140 anni dalla morte del compositore ungherese — anniversario che ha riportato la sua musica al centro della scena concertistica, con un ricco calendario di esecuzioni anche a Milano durante Piano City 2026.
Bahrami, nato a Teheran e da anni residente in Italia, è un convinto sostenitore delle proteste delle donne e dei giovani nel suo paese d'origine. La sua presenza in questo contesto assume un valore che va oltre la pura esecuzione musicale: per Bahrami, suonare è un atto di testimonianza civile.
L'incontro al Piccolo Teatro conferma la vocazione de La Milanesiana a costruire serate in cui linguaggi diversi si incontrano: il pensiero alla musica, la parola all'ascolto, la riflessione alla bellezza dell'esecuzione dal vivo.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite. Programma completo su lamilanesiana.eu.
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