Ex PalaSharp (Mazda Palace) Milano: storia del PalaTrussardi di Lampugnano e futuro dell’area
Per anni lo si è chiamato Mazda Palace, ma l'impianto è passato alla storia anche come PalaTrussardi, PalaVobis e infine PalaSharp. Chiuso dal 2011, oggi l'area di via Sant’Elia 33 è al centro di una complessa vicenda di riqualificazione urbana, segnata dai ritardi legati ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.
La nascita: dalla nevicata del 1985 a Frank Sinatra
Tutto nasce da un evento meteorologico storico: la grande nevicata del gennaio 1985, che causò il crollo del tetto del Palasport di San Siro. Milano si ritrovò improvvisamente senza un'arena per i grandi eventi. La soluzione fu la costruzione lampo di questa tensostruttura a Lampugnano, inaugurata in pompa magna il 26 settembre 1986 nientemeno che da Frank Sinatra.
L'era degli sponsor: dal PalaTrussardi al Mazda Palace
L'impianto è stato un pioniere del naming commerciale in Italia. A seconda della generazione a cui appartieni, lo ricorderai con un nome diverso:
- PalaTrussardi (1986-1996): gli anni d'oro dell'estetica milanese.
- PalaVobis (1996-2002): l'epoca dell'informatica di massa.
- PalaTucker (2002): una parentesi brevissima legata a vicende cronaca.
- Mazda Palace (2002-2007): il periodo dei grandi tour internazionali.
- PalaSharp (2007-2011): l'ultima gestione prima della chiusura definitiva.
Un tempio per i concerti e il basket
Per oltre vent'anni, il "palatenda" è stato la casa dell'Olimpia Milano e il palco preferito da artisti come Bruce Springsteen, Nirvana, Iron Maiden e i grandi nomi della musica italiana. La sua struttura circolare garantiva un'acustica e un'atmosfera intima, nonostante la capienza di circa 9.000 persone.
Cosa succede oggi: il destino post-olimpico
Situazione attuale (2026): Nonostante i progetti iniziali prevedessero la trasformazione dell'ex PalaSharp nella Milano Hockey Arena per le Olimpiadi Invernali 2026, l'area ha subito pesanti ritardi a causa dell'aumento dei costi di bonifica e dei materiali.
Oggi la struttura originale è stata smantellata. Il Comune di Milano sta valutando la riconversione dell'area in un nuovo polo sportivo e culturale polifunzionale che possa servire il quartiere Lampugnano e la città nel dopo-Giochi, ponendo fine al degrado che ha colpito l'area negli ultimi quindici anni.
Come arrivare in zona Lampugnano
Nonostante l'impianto sia inattivo, la zona rimane un hub fondamentale per i trasporti:
- In metropolitana: fermata Lampugnano (M1 Linea Rossa).
- In auto: uscita Tangenziale Ovest (Fiera Milano / Rho) seguendo per Milano Lampugnano. Ampio parcheggio di interscambio disponibile.
- Dall'aeroporto di Linate: M4 (Blu) fino a San Babila, poi M1 (Rossa) direzione Rho Fiera fino a Lampugnano.
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FAQ
Il PalaSharp verrà riaperto?
La struttura storica è stata smantellata. È prevista la costruzione di una nuova arena moderna, ma i tempi sono stati posticipati oltre l'evento olimpico del 2026.
Cosa c'è oggi in via Sant'Elia 33?
Attualmente l'area è un cantiere/area di recupero urbano dopo anni di abbandono e occupazioni temporanee.
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