Fa’ la cosa giusta! 2026 a Milano: date, orari e come arrivare a Fiera Milano Rho
Dal 13 al 15 marzo 2026 torna a Milano “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili: un appuntamento che, nel corso degli anni, è diventato un punto di riferimento per chi crede in un’economia più equa, solidale e rispettosa dell’ambiente.
Organizzata da Terre di mezzo Editore, la manifestazione nasce nel 2004 negli spazi di Superstudio Events, in via Tortona. Dopo alcune edizioni approda negli spazi della vecchia Fiera al Portello e, da due anni, si tiene nel quartiere fieristico di Fiera Milano Rho. Un percorso che racconta anche l’evoluzione degli spazi espositivi milanesi: oggi al Portello trovano posto soprattutto congressi internazionali, mentre la grande manifestazione dedicata agli stili di vita sostenibili ha trovato la sua nuova casa a Rho, in spazi più ampi e funzionali.

In oltre vent’anni “Fa’ la cosa giusta!” è cresciuta costantemente, ampliando pubblico, espositori e contenuti. Eppure, nonostante le dimensioni sempre più importanti e la necessità di sostenere una macchina organizzativa complessa anche dal punto di vista economico, la fiera non ha perso la propria identità. Il segreto sta nella capacità di rimettersi in discussione a ogni edizione, interrogandosi su come rispondere ai bisogni emergenti: nuovi modelli di lavoro, riciclo e riuso, inclusione, diritti, una società davvero “di tutti e di tutte”. È questo l’orizzonte richiamato anche da Piero Magri, direttore esecutivo di Terre di mezzo Editore: chiedersi ogni anno in che modo la fiera possa essere uno strumento utile per leggere il presente e offrire soluzioni concrete.
Il cuore resta quello delle origini: promuovere buone pratiche, economie solidali, filiere etiche e comunità attive. Non solo esposizione di prodotti, dunque, ma uno spazio culturale e politico nel senso più alto del termine, dove le scelte quotidiane — cosa mangiamo, come viaggiamo, dove investiamo i nostri risparmi — diventano atti di responsabilità collettiva.
Tra i percorsi più significativi c’è “La scuola di tutti”, un progetto che mette al centro il diritto all’istruzione come bene comune e leva fondamentale di inclusione sociale. In un tempo in cui le disuguaglianze educative si fanno sempre più evidenti, questo spazio dà voce a insegnanti, educatori, famiglie e associazioni che lavorano per una scuola pubblica più equa, accogliente e capace di dialogare con le trasformazioni della società. Non si tratta solo di discutere di didattica, ma di immaginare una comunità educante in cui nessuno resti indietro.
Altro tema che da anni caratterizza la fiera è quello dei Cammini e del turismo responsabile. In un’epoca di viaggi veloci e spesso poco consapevoli, cresce l’interesse per percorsi a piedi e in bicicletta, per un modo di esplorare territori e comunità con lentezza, rispetto e attenzione all’impatto ambientale e sociale.
Quest’anno, purtroppo, il tema della pace e della cittadinanza attiva risuona con particolare urgenza. Dialoghi e confronti su conflitti, diritti e cooperazione internazionale attraversano il programma, offrendo strumenti di comprensione e occasioni di impegno concreto. Accanto a questo, trovano spazio riflessioni su carcere e giustizia, con esperienze di reinserimento e inclusione che mostrano come sia possibile coniugare legalità e dignità della persona.
Non mancano gli approfondimenti su ambiente e transizione ecologica, dalle energie rinnovabili all’economia circolare, così come quelli dedicati alla finanza etica, con realtà come Banca Etica e CAES Italia, che propongono un uso responsabile del denaro. Si parla anche di orti e agricoltura sostenibile, di autoproduzione, di moda etica e filiere trasparenti, di mutualismo e rigenerazione urbana, di montagna intesa non solo come meta turistica ma come spazio di vita, cultura e sostenibilità.
Ne emerge un mosaico articolato che racconta un’Italia attiva e spesso poco visibile, capace di innovare dal basso e di costruire alternative concrete. La fiera è realizzata grazie alla collaborazione di una rete ampia di associazioni, cooperative, realtà del terzo settore e partner culturali; anche i media partner contribuiscono a diffondere contenuti e buone pratiche, ampliando l’impatto dell’iniziativa sul territorio nazionale.
Informazioni pratiche
La manifestazione si tiene presso Fiera Milano Rho (padiglioni 16 e 20) da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026. Orari: venerdì e sabato 9:00–20:00, domenica 9:30–19:00.
Si può raggiungere facilmente in metropolitana con la linea M1 (rossa) fino al capolinea Rho-Fieramilano, oppure in treno scendendo alla stazione Rho Fiera Milano. Dalla metro e dalla stazione l’ingresso si raggiunge con una passeggiata di circa 15 minuti, interamente al coperto.
In auto, accesso dalle autostrade A4, A8 e A9 seguendo le indicazioni per Fiera Milano. Nei pressi dei padiglioni sono disponibili parcheggi a pagamento (consigliato P3 – Porta Sud, con stalli riservati).
L’ingresso è gratuito con registrazione online. Un invito aperto a chiunque voglia informarsi, confrontarsi e, almeno per tre giorni, provare a fare, insieme, la cosa giusta.
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