Fabrizio Corona a Legnano con Falsissimo: intervista e spettacolo al Teatro Galleria
C’è chi sale sul palco per recitare e chi lo fa per riscrivere la propria leggenda. Al Teatro Galleria di Legnano, sabato 2 maggio 2026 alle ore 21, le luci non si abbasseranno su uno spettacolo qualunque, ma su un personaggio che da vent’anni abita il confine tra cronaca, scandalo e sovraesposizione mediatica: Fabrizio Corona.
Dimenticate i filtri dei social e i tagli della TV. Con “Falsissimo”, Corona porta in scena uno spettacolo che si presenta come una sfida aperta al potere dei media, un racconto diretto che promette di affrontare temi come informazione, giustizia, immagine pubblica e verità. Il sottotitolo dello show, “Scacco matto al potere dei media”, ne riassume bene il tono: provocatorio, divisivo e costruito per lasciare il segno.

Tra musica, immagini e dichiarazioni senza filtri, il teatro diventa così il luogo scelto per un confronto diretto con il pubblico. Non una semplice autobiografia, ma un monologo che punta a ribaltare il racconto ufficiale e a riportare tutto su un piano più fisico, più frontale, più difficile da ignorare.
Volete conoscere la verità o preferite continuare a credere al racconto degli altri?
L’intervista
Piacere di conoscerti, Fabrizio.
“Ciao Francesca, piacere.”
Per anni ci siamo abituati a vederti attraverso uno schermo, quello dei cellulari o della TV. Ora scegli il teatro. Hai capito che per distruggere il sistema serve tornare a guardare in faccia le persone, sia chi ti odia, sia chi ti ama?
“Diciamo che per distruggere il sistema ho dovuto uscire prima dalla televisione e dai giornali e aprire un canale indipendente. Mi sono spostato su YouTube, che ti permette di non avere padroni. Quindi sono passato da lì. Da lì poi la conclusione, il colpo finale, lo dai a teatro, guardando le persone in faccia.”
Il sottotitolo dello show è “Scaccomatto al potere dei media”. Tu affermi che i quotidiani nascondono le notizie scomode. Sul palco svelerai dinamiche che finora sono rimaste chiuse nei cassetti?
“È uno spettacolo teatrale, non sono puntate di gossip. In questa prima tornata di Falsissimo, noi facciamo uno spettacolo che ha un inizio e una fine e che racconta una storia del sistema che tutti devono sapere, di come funziona.”
C’è qualcuno tra questi “intoccabili” che sta tremando sapendo che eserciterai la tua libertà di parola senza censure?
“Certo che stanno tremando. Hanno provato in tutti i modi a bloccare anche le date teatrali scrivendo lettere.”
Tu sostieni che i social siano al capolinea, un castello di carte che sta crollando. Eppure, mentre online tutto sembra effimero, nella vita reale non ti sei mai fermato: le discoteche sono piene e i giovanissimi ti accolgono ovunque. Questa tua nuova visibilità è la prova che il vero potere è la capacità di trascinare le persone dal vivo?
“Certo. Il contatto con la gente, come era ai tempi della politica, è la cosa più importante che c’è.”
Quindi sei per il ritorno “in mezzo alla gente”, dalle discoteche alle piazze?
“Certo, assolutamente. Nelle discoteche, nei teatri, nelle piazze.”
Nello spettacolo prometti di esporre ciò che resta nascosto. C’è un retroscena, una verità, che hai deciso di non dare in pasto al web ma di custodire esclusivamente per chi sceglie l’esperienza del teatro?
“Sì, assolutamente sì.”
Non puoi svelarmi proprio nulla?
“Preferisco di no, perché se no non c’è la sorpresa a teatro. Le verità vanno dette guardando la gente negli occhi.”
Hai passato una vita a contare numeri, visualizzazioni e follower. Ma dietro questo “scacco matto” e dietro le luci della ribalta, chi è Fabrizio quando i riflettori si spengono e resta solo il silenzio del camerino?
“Uno che lavora, che progetta tutto da sempre e continuerà a farlo sempre.”
Vuoi aggiungere qualcosa per chi ci legge?
“No, vi aspetto al Teatro Galleria a Legnano il 2 maggio.”
Uno spettacolo che punta al confronto diretto
Il senso di Falsissimo sembra stare proprio qui: portare fuori dallo schermo una figura che negli anni ha costruito gran parte della propria notorietà dentro i meccanismi dell’esposizione continua. Corona sceglie il teatro come luogo di presenza, di reazione immediata, di rapporto senza mediazioni con chi ha davanti.
Che lo si ami o lo si contesti, il risultato cercato appare evidente: non lasciare indifferenti. E in una stagione in cui gran parte della comunicazione si consuma in pochi secondi tra feed e stories, lo spettacolo prova a recuperare il peso del confronto dal vivo, della parola pronunciata davanti a un pubblico vero.
Informazioni utili
- Spettacolo: Falsissimo a Teatro
- Protagonista: Fabrizio Corona
- Data: sabato 2 maggio 2026
- Orario: ore 21:00
- Luogo: Teatro Galleria, Legnano
- Biglietti: disponibili online sui circuiti autorizzati : Acquista qui i biglietti su TicketOne
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