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Festivaletteratura 2026 a Mantova: info e programma

Festivaletteratura 2026: Mantova capitale italiana della lettura dal 9 al 13 settembre
Trent'anni di parole a cielo aperto: piazze, cortili e teatri di Mantova tornano a riempirsi di libri e lettori.

Festivaletteratura da mercoledì 9 a domenica 13 settembre 2026 torna a Mantova, che sarà per cinque giorni la capitale italiana della lettura ospitando la trentesima edizione di uno dei festival letterari più noti d'Europa.

L'edizione 2026 di Festivaletteratura era in programma da mercoledì 9 a domenica 13 settembre 2026. Per le prossime date consulta il sito del festival.

Per l'occasione l'intero tessuto urbano si trasforma in un palcoscenico diffuso: piazze, cortili rinascimentali, teatri storici e perfino i bus navetta che collegano le sedi degli incontri. Una tradizione che si rinnova ogni anno dal 1997.

Sono attesi oltre trecento autrici e autori da tutto il mondo, con tanti nomi internazionali chiamati a Mantova per un crocevia di lingue, storie e premi letterari, passando da una piazza all'altra come si passa da un capitolo al successivo.

Il programma: i grandi ospiti internazionali

Il nome-simbolo dell'edizione è Tim Berners-Lee, l'inventore del World Wide Web, atteso a Mantova — il suo incontro è in calendario domenica 13 settembre — per una riflessione su come, a oltre trent'anni dalla nascita, il suo sogno abbia ridefinito il modo di comunicare e abitare il mondo digitale.

Per i riconoscimenti letterari più prestigiosi ci saranno David Szalay, vincitore del Booker Prize 2025 con Flesh, e Douglas Stuart, che il Booker lo aveva conquistato nel 2020 raccontando la working class scozzese, oltre a Emmanuel Carrère, tra le voci più discusse e amate della letteratura francese contemporanea, insieme al connazionale Mathias Énard e allo scrittore indiano Amitav Ghosh.

Tra le presenze internazionali più attese ci sono Siri Hustvedt, scrittrice e saggista statunitense di lungo corso, e Lorrie Moore, una delle firme più originali della narrativa americana contemporanea, alla sua prima apparizione a Festivaletteratura.

Dal Regno Unito arrivano Geoff Dyer e Irvine Welsh, l'autore di Trainspotting, che a Mantova non si limiterà a un incontro ma firmerà anche un dj set; e poi la scrittrice mauriziana Nathacha Appanah, il drammaturgo rumeno Matei Vişniec, la turca Ece Temelkuran e l'albanese kosovaro Pajtim Statovci, cresciuto in Finlandia.

Testimoni del presente

Accanto ai narratori, quest'anno Festivaletteratura dedica un grande spazio a chi il presente lo racconta da dentro le sue crisi più urgenti. Eyal Weizman, fondatore del collettivo di ricerca Forensic Architecture, proporrà una riflessione sulla distruzione dello spazio urbano come strumento di violenza; la scrittrice anglo-palestinese Isabella Hammad racconterà, con il poeta Haidar al-Ghazali, la letteratura come forma di resistenza; Lina Attalah, fondatrice della testata egiziana Mada Masr, porterà a Mantova uno sguardo unico sulle trasformazioni politiche della regione.

Per il contesto delicato della testimonianza civile, il festival ospiterà per la prima volta insieme Gisèle Pelicot e Gino Cecchettin, entrambi diventati forti punti di riferimento internazionali nella battaglia contro la violenza sulle donne: un evento che si preannuncia tra i più attesi dell'intera manifestazione.

Musica, poesia e il ritorno di Ferretti

L'anima internazionale del festival vedrà anche il critico musicale britannico Ian Leslie raccontare la sua indagine sul rapporto creativo e di amicizia tra due stelle della musica come John Lennon e Paul McCartney, mentre la scrittrice peruviana Gabriela Wiener e l'olandese Tommy Wieringa arricchiscono una line-up capace di attraversare continenti diversi nello stesso weekend.

Per le voci della poesia internazionale ci saranno la congolese Sarah Lubala, che narra un viaggio in cui passato e presente si sovrappongono senza mai coincidere del tutto, il poeta inglese Simon Armitage, che condurrà il pubblico nello spazio tra l'umano e il mondo naturale, e la macedone Lidija Dimkovska, con la propria esperienza di scrittrice a cavallo tra lingue e paesi diversi.

A completare il quadro è il ritorno a Mantova di Giovanni Lindo Ferretti, protagonista di una serata speciale nel pieno dell'attesissima reunion dei CSI: un cerchio che si chiude, perché Ferretti era stato ospite proprio della prima edizione del festival, nel 1997.

Mantova per cinque giorni: info pratiche

  • Quando: da mercoledì 9 a domenica 13 settembre 2026.
  • Dove: piazze, cortili, teatri e luoghi storici di Mantova; il programma completo con sedi e orari è su festivaletteratura.it.
  • Biglietti: molti eventi sono a prenotazione con biglietto sul sito ufficiale; alcuni appuntamenti sono gratuiti. Le prenotazioni aprono in più tranche: conviene seguire il sito.
  • Come arrivare da Milano: treno in circa 2 ore (regionali e collegamenti via Verona); il centro storico si gira tutto a piedi, ed è parte del bello.
  • Consiglio: prenota gli eventi clou appena aprono le prenotazioni e lascia spazio a un giro tra Palazzo Ducale e Palazzo Te tra un incontro e l'altro.

FAQ

Quando si svolge Festivaletteratura 2026?

Da mercoledì 9 a domenica 13 settembre 2026: cinque giorni in cui Mantova diventa la capitale italiana della lettura.

Quale edizione è quella del 2026?

La trentesima: il festival si tiene ogni anno dal 1997, e il 2026 è l'edizione del trentennale.

Come arrivo a Mantova da Milano?

In treno in circa due ore; il centro storico, dove si svolgono gli incontri, si gira comodamente a piedi.

Gli eventi sono a pagamento?

Dipende: molti incontri richiedono biglietto con prenotazione sul sito ufficiale, altri sono gratuiti. Il calendario completo è su festivaletteratura.it.

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