Garda Festival 2026: programma, date e ingresso gratuito

Per vivere l’arte in luoghi suggestivi, anche a poche ore da Milano, nella bella stagione non mancano rassegne capaci di creare un dialogo tra il paesaggio e ciò che accade sul palcoscenico.
È questo il cuore del Garda Festival, che torna dal 24 luglio al 1° agosto 2026 tra Peschiera del Garda e Verona con la sua quarta edizione, costruita attorno al tema e alla dichiarazione d’intenti “Oltre la superficie”.
Nato nel 2023 grazie al Fondo Niccolò Piccinni e diretto da Maximilien Seren-Piccinni, il festival ha trovato in pochi anni uno spazio nel panorama culturale italiano. La rassegna fa convivere linguaggi diversi, dalla musica classica al jazz, dalla lirica alla canzone d’autore, utilizzando come scenario alcuni dei luoghi più significativi del territorio gardesano e veronese.
Programma del Garda Festival 2026
Il programma parte venerdì 24 luglio al Teatro Estivo della Caserma d’Artiglieria di Porta Verona con “Shaping the Curve”, concerto del sassofonista Jacopo Taddei e del pianista Filippo Farinelli. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso tra celebri colonne sonore e pagine originali, con l’anteprima del loro nuovo progetto musicale.
Il giorno successivo il festival cambia registro con Donatella Rettore, ospite di “Splendida-mente”. L’incontro ripercorrerà oltre quarant’anni di carriera di una delle figure più anticonformiste della musica italiana, attraverso creatività, provocazioni artistiche e una capacità di anticipare i tempi che ha reso la cantante un punto di riferimento per generazioni di musicisti e interpreti. Nel corso della serata le sarà inoltre consegnato il Premio Cigno del Garda 2026.
Il festival torna alle sue radici musicali domenica 26 luglio, quando I Musici Piccinniani celebreranno i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart con “The Mozart Wunderkammer”, un viaggio nella produzione del compositore pensato per far scoprire al pubblico curiosità, influenze e sorprendenti intuizioni creative.
L’ultimo appuntamento a Peschiera del Garda sarà affidato, venerdì 31 luglio, al violista Vittorio Benaglia, tra i giovani interpreti italiani più interessanti. Con “Viola Nocturna”, il pubblico potrà seguire un itinerario musicale costruito intorno ai chiaroscuri della notte, nel quale il timbro della viola diventerà la voce narrante di atmosfere intime e contemplative.
Il finale del Garda Festival si sposterà a Verona, presso il Conservatorio “Evaristo Felice Dall’Abaco”, con la 44ª edizione del Premio Piccinni, riconoscimento dedicato all’eccellenza nelle arti performative.
A riceverlo sarà Pier Luigi Pizzi, protagonista del teatro e dell’opera lirica internazionale e autore di alcuni degli allestimenti più influenti degli ultimi decenni. Sarà presente anche il soprano Elena Moșuc, che riceverà il Premio Cigno del Garda 2026 per una carriera vissuta nei maggiori teatri del mondo, insieme al giovane baritono Yu Ruoyang e al pianista Fabio Maggio.
La quarta edizione presenta anche un’importante novità: il Premio Piccinni cambia forma. Grazie alla collaborazione con il Verona Stone District e con la Scuola del Marmo dell’Istituto Salesiano San Zeno, la tradizionale medaglia d’oro diventerà una scultura in marmo dedicata a Niccolò Piccinni, destinata a raccontare nel tempo il valore della tradizione artigianale e culturale veronese.
Informazioni utili
Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Una scelta che conferma la volontà del Garda Festival di rendere accessibile a tutti una proposta culturale di respiro internazionale, senza rinunciare alla qualità artistica.
In appena quattro edizioni il festival non è più soltanto una rassegna estiva, ma un appuntamento in cui la bellezza del paesaggio si combina con la musica, la parola e il teatro, offrendo al pubblico la possibilità di fermarsi per un momento e guardare oltre la superficie del Lago di Garda.
- Ultimo aggiornamento il .