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La Cultura che cura a Villa Scheibler: il Recovery College di Amici della Mente

  • Rossella Laria
Villa Scheibler a Milano, sede della presentazione del Recovery College di Amici della Mente
Villa Scheibler ospita la presentazione del Recovery College delle competenze generative.

Il 21 maggio 2026, presso la storica Villa Scheibler di Milano, verrà presentato il Recovery College delle competenze generative, un progetto promosso da Amici della Mente OdV che mette al centro il rapporto tra cultura, salute mentale, cittadinanza e inclusione sociale.

Esistono direzioni “ostinate e contrarie” che non portano verso l’isolamento, ma verso una nuova forma di libertà collettiva. Se è vero, come suggeriva la poetica di Fabrizio De André, che è spesso dai contesti più complessi che nascono le fioriture più inattese, il progetto che verrà presentato a Villa Scheibler ne è una prova concreta.

Il lancio ufficiale del Recovery College delle competenze generative trasforma Milano in un luogo dove la parola “cura” smette di abitare esclusivamente nei presidi ospedalieri per iniziare a respirare tra le note, l’arte e la bellezza, mettendo al centro la dignità dell’individuo ben oltre la propria diagnosi clinica.

Il Recovery College a Villa Scheibler

Il Recovery College è un modello che guarda alla salute mentale non soltanto attraverso la lente della cura sanitaria, ma anche attraverso quella della formazione, della partecipazione e della valorizzazione delle competenze personali.

L’idea alla base è semplice e, al tempo stesso, profondamente innovativa: creare spazi in cui persone che hanno vissuto una sofferenza psichica, familiari, operatori, professionisti e cittadini possano incontrarsi, apprendere insieme e costruire percorsi condivisi.

In questo contesto, il sapere non è più qualcosa che scende dall’alto, ma diventa un’esperienza comune. La conoscenza tecnica dei professionisti dialoga con il sapere esperienziale di chi ha attraversato il disagio, riconoscendo a entrambi un valore reale.

Un’alleanza per il welfare culturale

L’iniziativa nasce da una visione lungimirante e da una sinergia profonda tra l’associazione Amici della Mente OdV, l’ASST Fatebenefratelli-Sacco, l’eccellenza artistica del Balletto di Milano e le istituzioni locali.

Insieme, questi attori hanno deciso di scommettere sul welfare culturale: un modello che considera l’arte, la musica e la conoscenza non come semplici svaghi, ma come strumenti capaci di favorire benessere, relazione e inclusione sociale.

In questo percorso, la cultura diventa una forma di presenza. Non sostituisce la cura clinica, ma la affianca, aprendo spazi in cui la persona può riconoscersi non soltanto nella propria fragilità, ma anche nelle proprie possibilità, nei propri talenti e nella propria capacità di contribuire alla vita della comunità.

Il sapere diventa così uno strumento di ripresa esistenziale, offrendo a chi ha attraversato la sofferenza psichica le chiavi per riappropriarsi della propria identità e del proprio ruolo nella società.

Quarto Oggiaro, un’avanguardia che sfida i pregiudizi

Il fatto che il cuore pulsante del progetto sia situato nel Municipio 8 non rappresenta un semplice dettaglio logistico, ma una precisa dichiarazione d’intenti sociale e culturale.

In un’epoca in cui alcuni quartieri sono ancora ingiustamente prigionieri di vecchi stereotipi legati al degrado, Quarto Oggiaro risponde con la forza dei fatti e con una vitalità sociale straordinaria.

Questa zona di Milano si conferma oggi come una delle aree in cui associazionismo, volontariato e progettualità di prossimità continuano a svolgere un ruolo importante. Lontano dai luoghi comuni, il quartiere si dimostra un laboratorio capace di accogliere modelli formativi di respiro internazionale e trasformarli in esperienze concrete per la comunità.

Utilizzare la bellezza architettonica e storica di Villa Scheibler significa lanciare un messaggio chiaro: anche i luoghi che troppo spesso vengono raccontati solo attraverso le loro difficoltà possono diventare spazi di speranza, cultura e innovazione sociale.

Scienza, testimonianza e crediti ECM

La giornata di presentazione, in programma giovedì 21 maggio 2026 dalle 8:30 alle 13:00, vedrà il coinvolgimento di relatori, rappresentanti istituzionali, professionisti e protagonisti dei percorsi promossi da Amici della Mente.

Il confronto sarà aperto dai saluti istituzionali dell’Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, della Presidente del Municipio 8, Giulia Pelucchi, e del Direttore del DSMD dell’ASST Fatebenefratelli-Sacco, Bernardo Dell’Osso.

Il programma scientifico entrerà nel vivo con gli interventi della Prof.ssa Caterina Viganò, che approfondirà il paradigma della Recovery in ambito psichiatrico, e del musicista Guido Block, coordinatore dei progetti musicali per Amici della Mente.

Quest’ultimo illustrerà il legame profondo tra la psichiatria e l’universo umano di “Faber” attraverso il progetto Faber in mente, dove la canzone d’autore diventa ponte per l’ascolto di sé e per il riconoscimento delle fragilità.

Il vero cuore dell’evento risiederà però nel momento delle testimonianze dirette. Partecipanti ai corsi, docenti e operatori racconteranno come la pratica della co-produzione permetta di abbattere le gerarchie tradizionali.

In questo modello, il sapere esperienziale di chi ha attraversato il disagio viene valorizzato e riconosciuto come parte fondamentale del percorso, accanto alle competenze tecniche dei professionisti.

L’evento rappresenta anche un’occasione di aggiornamento professionale: per gli iscritti agli albi professionali sono previsti 4 crediti ECM, previa registrazione e compilazione dei questionari di valutazione previsti al termine dei lavori.

Informazioni utili

  • Evento: presentazione del Recovery College delle competenze generative
  • Tema: arte, cittadinanza e salute mentale nel welfare culturale
  • Data: giovedì 21 maggio 2026
  • Orario: dalle 8:30 alle 13:00
  • Luogo: Villa Scheibler, Milano
  • Promotore: Amici della Mente OdV
  • Ingresso: gratuito
  • Crediti ECM: 4 crediti per gli iscritti agli albi professionali, secondo le modalità previste dall’organizzazione

La presentazione del Recovery College è pensata per professionisti della salute, operatori sociali, volontari, familiari, cittadini e per chiunque sia interessato a comprendere come cultura, arte e partecipazione possano diventare strumenti concreti di benessere e inclusione.

Quando la cultura diventa cura

Il progetto che prende forma a Villa Scheibler invita a guardare la salute mentale da una prospettiva più ampia, capace di tenere insieme competenza clinica, esperienza personale, bellezza, cittadinanza e relazione.

In una città che spesso corre veloce, il Recovery College delle competenze generative propone un tempo diverso: quello dell’ascolto, dell’apprendimento condiviso e della possibilità di ritrovare un posto nel mondo non malgrado la propria fragilità, ma anche attraverso di essa.

Perché la cura, quando incontra la cultura, può diventare una forma concreta di libertà.

FAQ

Quando viene presentato il Recovery College di Amici della Mente?

Il Recovery College delle competenze generative viene presentato giovedì 21 maggio 2026, dalle 8:30 alle 13:00, a Villa Scheibler, Milano.

L’ingresso alla presentazione è gratuito?

Sì, l’ingresso è gratuito, secondo le modalità di partecipazione previste dagli organizzatori.

Sono previsti crediti ECM?

Sì, per gli iscritti agli albi professionali sono previsti 4 crediti ECM, previa registrazione e completamento dei questionari di valutazione.

Che cos’è un Recovery College?

È un modello formativo legato ai percorsi di salute mentale, basato sulla partecipazione, sulla co-produzione e sulla valorizzazione delle competenze personali ed esperienziali.

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