Milano Cortina 2026: il viaggio della Fiamma Olimpica in Lombardia

Cos’è il Viaggio della Fiamma Olimpica
Il Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di una staffetta: è un racconto itinerante dell’Italia, dei suoi paesaggi e delle sue comunità. La torcia partirà dalla tradizionale accensione a Olimpia, in Grecia, per arrivare in Italia a inizio dicembre 2025 e iniziare un lungo percorso che attraverserà tutte le regioni prima dell’inaugurazione dei Giochi.
In sessantatré giorni di viaggio, la Fiamma percorrerà circa 12.000 chilometri, toccherà le 60 città di tappa e oltre 300 comuni, abbracciando tutte le 110 province italiane. L’obiettivo è creare una festa diffusa, fatta di cerimonie serali, musica, racconti e migliaia di tedofori che si passeranno di mano in mano la torcia.
Dentro questo grande mosaico nazionale, la Lombardia gioca un ruolo da protagonista: tra laghi alpini, montagne olimpiche, città d’arte, siti UNESCO e naturalmente Milano, cuore dei Giochi e meta finale del viaggio con la Cerimonia di Apertura allo stadio di San Siro.
Le date chiave in Lombardia: dal 14 gennaio al 6 febbraio 2026
In Lombardia la Fiamma Olimpica sarà protagonista in due momenti distinti ma collegati fra loro: dal 14 al 19 gennaio e dal 30 gennaio al 6 febbraio 2026. In queste giornate la torcia attraverserà complessivamente 78 comuni e illuminerà 5 siti UNESCO del territorio regionale.
Tra i luoghi UNESCO coinvolti spiccano il Sacro Monte di Varese, il villaggio operaio di Crespi d’Adda, la città di Mantova con il suo patrimonio rinascimentale, le fortificazioni veneziane della Città Alta di Bergamo e il riconoscimento UNESCO per l’arte liutaria di Cremona.
Per chi vive a Milano e in Lombardia sarà l’occasione di vedere da vicino la Fiamma quasi “sotto casa”: dal Varesotto alla pianura padana, dalla Valtellina ai laghi di Como e Iseo, fino alla Brianza, a Monza e al gran finale nel capoluogo lombardo.
Prima tranche: città d’arte, UNESCO e pianura
Il viaggio lombardo inizierà mercoledì 14 gennaio 2026 a Varese, con una suggestiva accensione ai Giardini Estensi. Nei giorni successivi la Fiamma salirà al Sacro Monte di Varese e attraverserà la pianura ovest, toccando località come Magenta, Abbiategrasso e la scenografica Piazza Ducale di Vigevano, per poi dirigersi verso Pavia, passando dallo straordinario complesso monumentale della Certosa.
Il 16 gennaio il percorso scivolerà nella bassa pianura: Lodi, Casalpusterlengo e Codogno accoglieranno la torcia lungo strade e piazze che sono diventate, negli ultimi anni, simbolo di resilienza e ripartenza. Il giorno successivo la Fiamma sarà protagonista nel territorio di Cremona, patria dei liutai, per poi proseguire verso Crema e risalire fino alla sponda bresciana del Lago d’Iseo, dove il lago farà da scenografia naturale al passaggio dei tedofori.
La giornata si chiuderà con una grande city celebration a Brescia, nel cuore della città, che mette in dialogo il suo patrimonio longobardo, industriale e contemporaneo. La prima tranche lombarda si concluderà il 19 gennaio con il passaggio nella pianura mantovana, tra Asola, Viadana e Suzzara, fino all’arrivo a Mantova, città patrimonio dell’Umanità affacciata sui laghi.
Seconda tranche: montagne, laghi e Brianza olimpica
Dopo le tappe nel Nordest, la Fiamma rientrerà in Lombardia venerdì 30 gennaio 2026 valicando il Passo del Tonale. Da qui la torcia scenderà a Ponte di Legno, attraverserà Aprica e raggiungerà Livigno, che durante i Giochi ospiterà le gare di snowboard e sci freestyle. Una giornata tutta alpina, tra strade innevate e paesaggi da cartolina.
Il 31 gennaio la protagonista sarà l’Alta Valtellina: partenza da Bormio, sede delle competizioni di sci alpino e sci alpinismo, passaggio da Madesimo, dalla Valchiavenna e da centri come Valdisotto e Tirano, fino alla grande festa serale in Piazza Garibaldi a Sondrio, città di tappa nel cuore della valle.
Domenica 1° febbraio la Fiamma lascerà le montagne per abbracciare il Lario. Dopo aver attraversato i borghi valtellinesi di Berbenno, Ardenno e Morbegno, la torcia entrerà a Colico e percorrerà la sponda orientale del Lago di Como passando da Mandello del Lario, Abbadia Lariana e Varenna, per poi toccare anche la sponda opposta in località come Menaggio e Bellagio. Chiusura di tappa a Lecco, con una celebrazione che unirà lago e montagne.
Il 2 febbraio sarà il giorno di Bergamo e delle Prealpi Orobiche: il percorso passerà da Villa d’Almè, Ponteranica, Alzano Lombardo, Nembro e Seriate, con un suggestivo momento simbolico sulla Grignetta, prima di scendere verso il Sentierone di Bergamo per la city celebration nella città alta e bassa, inserita nel patrimonio UNESCO.
Martedì 3 febbraio la torcia seguirà l’asse dell’Adda e della Brianza comasca, transitando nei pressi del sito UNESCO di Crespi d’Adda, per poi dirigersi verso Cantù e concludere la tappa a Como, affacciata su Piazza Cavour e sul lago.
La giornata del 4 febbraio sarà dedicata alla Brianza e alla cintura nord-ovest milanese, con una staffetta particolarmente densa: tra le località coinvolte ci saranno, tra le altre, Gallarate, Busto Arsizio, Legnano, Saronno, Solaro, ma anche centri brianzoli come Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò e Lissone, prima del grande arrivo a Monza, città di tappa con tutta la suggestione del Parco e dell’Autodromo.
Il 5 febbraio la Fiamma inizierà ad avvicinarsi definitivamente a Milano, attraversando comuni della prima cintura come Sesto San Giovanni e San Donato Milanese, in un crescendo che porterà al gran finale nel capoluogo.
Il gran finale a Milano
Le ultime due giornate del Viaggio della Fiamma Olimpica, il 5 e 6 febbraio 2026, avranno come protagonista assoluta Milano. La torcia toccherà innanzitutto i principali siti olimpici milanesi: l’area di Santa Giulia con la nuova arena per l’hockey su ghiaccio, il Villaggio Olimpico nell’area dello scalo ferroviario riqualificato e il polo fieristico di Rho Fiera, che farà da scenografia ad alcune competizioni e servizi dei Giochi.
Poi il percorso entrerà nel cuore della città, disegnando una vera e propria “cartolina” di Milano: passaggi in Piazza Duomo, tra le vie dello shopping di San Babila, sosta simbolica alle Colonne di San Lorenzo e nei pressi della basilica di Sant’Ambrogio, fino ad arrivare in Piazza XXIV Maggio e alla Darsena, dove è prevista una grande festa collettiva con musica e spettacoli.
Da qui, la sera del 6 febbraio 2026, la Fiamma entrerà allo stadio di San Siro per la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, chiudendo un viaggio che avrà unito idealmente l’Italia da sud a nord e che, in Lombardia, avrà mostrato il volto più vario della regione: industriale e creativo, alpino e lacustre, urbano e storico.
Consigli pratici per seguire la Fiamma
Al momento non sono ancora stati diffusi nel dettaglio tutti gli orari di passaggio via per via, ma per chi vuole seguire da vicino la torcia il consiglio è di tenere d’occhio:
- Il sito ufficiale di Milano Cortina 2026, con la mappa interattiva del Viaggio della Fiamma e gli aggiornamenti sulle tappe.
- I siti e i canali social dei Comuni interessati, che pubblicheranno ordinanze, strade chiuse e orari indicativi del passaggio.
Ogni giornata di staffetta si concluderà con una city celebration, cioè l’accensione del braciere olimpico in una piazza principale, accompagnata da musica, performance e animazioni curate anche dai Presenting Partner del Viaggio, Coca-Cola ed Eni. Se vuoi vivere l’atmosfera al massimo, vale la pena scegliere una delle città di tappa principali (come Varese, Brescia, Mantova, Sondrio, Lecco, Bergamo, Como, Monza o Milano) e organizzare una vera e propria uscita serale.
Qualche consiglio pratico :
- Arriva con un po’ di anticipo: le aree di passaggio e le piazze centrali saranno affollate, soprattutto nelle tappe serali.
- Preferisci i mezzi pubblici: tra divieti di sosta e strade chiuse, muoversi in auto sarà complicato. Controlla in anticipo eventuali deviazioni di metro, bus e treni.
- Vestiario a strati: parliamo di gennaio e febbraio, quindi freddo e umidità, specie su laghi e pianura. Cappello, guanti e scarpe comode sono fondamentali.
- Smartphone carico (o power bank) per foto e video e, se vai con bambini, scegli zone con spazio sufficiente dove possano vedere bene senza schiacciarsi nella folla.
FAQ sulla Fiamma Olimpica in Lombardia
Quando passa la Fiamma Olimpica in Lombardia?
In Lombardia il Viaggio della Fiamma è previsto in due blocchi: dal 14 al 19 gennaio 2026, con tappe tra Varese, Pavia, Lodi, Cremona, Brescia e Mantova, e dal 30 gennaio al 6 febbraio 2026, con il ritorno dalle montagne della Valtellina ai laghi, alla Brianza, fino al gran finale a Monza e Milano.
Quante città e siti UNESCO lombardi saranno coinvolti?
Complessivamente il percorso lombardo toccherà 78 comuni e 5 siti UNESCO, tra cui il Sacro Monte di Varese, Crespi d’Adda, Mantova, la Città Alta di Bergamo e l’arte liutaria di Cremona. Il dettaglio delle tappe è consultabile sulla mappa ufficiale del Viaggio della Fiamma.
In quali città lombarde ci saranno le “city celebration” serali?
Le principali città di tappa in Lombardia comprenderanno, tra le altre, Varese, Brescia, Mantova, Livigno, Sondrio, Lecco, Bergamo, Como, Monza e naturalmente Milano, dove il viaggio si chiuderà alla vigilia della Cerimonia di Apertura dei Giochi.
Dove posso trovare la mappa ufficiale del percorso?
La mappa ufficiale e sempre aggiornata del Viaggio della Fiamma è disponibile sul sito di Milano Cortina 2026, nella sezione dedicata alla staffetta della torcia. Da lì puoi zoomare sulla Lombardia, scoprire tutte le tappe e pianificare dove aspettare il passaggio della Fiamma.
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