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Milano Nord parkrun: la corsa gratuita del sabato al Parco Nord

  • Mauro Teti
Partenza del Milano Nord parkrun al Parco Nord con runner e volontari
Ogni sabato alle 9:00, runner, camminatori e volontari si ritrovano al Parco Nord per il Milano Nord parkrun.

Ogni sabato mattina alle 9:00, il Milano Nord parkrun anima il Parco Nord (ingresso viale Suzzani). L'evento richiama una comunità eterogenea di camminatori e runner, con una quota significativa di visitatori internazionali — tra cui, secondo le segnalazioni ricorrenti degli organizzatori, molti provenienti dal Regno Unito — che si affiancano ai podisti locali nel completamento del percorso di 5 chilometri.

Che cos'è il parkrun

Il parkrun è un evento settimanale gratuito, inclusivo e non competitivo, organizzato da volontari in tutto il mondo. Richiede una registrazione unica per ottenere il codice a barre personale, che garantisce il cronometraggio universale: lo stesso codice è valido in qualunque evento parkrun del pianeta. Oltre all'attività fisica, il progetto promuove la socialità e il benessere, trasformando i parchi in punti di ritrovo comunitari accessibili a chiunque.

Origini e diffusione globale

Il primo evento si tenne il 2 ottobre 2004 al Bushy Park di Teddington, a Londra. Inizialmente noto come Bushy Park Time Trial, vide la partecipazione di soli 13 corridori e 5 volontari, tra cui il fondatore Paul Sinton-Hewitt. Da quel nucleo, il format ha conosciuto una crescita straordinaria.

Il Regno Unito resta il cuore del movimento: ogni sabato centinaia di migliaia di persone si ritrovano in centinaia di eventi in tutto il paese. La concentrazione è altissima nell'area di Londra, che vanta decine di sedi diverse; completarle tutte permette ai runner più appassionati di fregiarsi del titolo informale di LonDone. Il successo britannico è testimoniato da numeri record: il 1000° evento di Bushy Park, nel 2024, ha ospitato ben 6.204 partecipanti in un singolo sabato — record assoluto per un evento parkrun nel Regno Unito.

Oggi il parkrun è una realtà globale che abbraccia cinque continenti e 22 nazioni. Dopo l'irraggiungibile Regno Unito, i mercati più consolidati sono Australia e Sud Africa, affiancati da una solida presenza in Irlanda, Polonia e Nord Europa, mentre l'espansione più recente è trainata da Stati Uniti, Canada, Giappone e, da ultimo, Lituania. In questo panorama, l'Italia conta 15 eventi attivi in tutto il paese. Il primo si è svolto a Palermo nel 2015.

Il Milano Nord parkrun

L'evento milanese si svolge interamente all'interno del Parco Nord, su un percorso misto di asfalto e sterrato, pianeggiante (solo 31 metri di dislivello complessivo). Il punto di ritrovo è a circa 100 metri dall'ingresso di viale Suzzani, raggiungibile in pochi minuti a piedi dalla fermata Bignami della metropolitana lilla (M5). Come tutti gli eventi parkrun, la partecipazione è gratuita e aperta a tutti: si può correre, camminare, fare da volontari o semplicemente guardare. Non serve altro che iscriversi una volta e portare con sé il proprio codice a barre.

Manifestazione particolarmente apprezzata, con una media di 200-220 persone, il Milano Nord parkrun unisce il rigore inglese alla spontaneità italiana. È stato citato dal Financial Times come uno dei 6 migliori eventi parkrun al mondo, selezionato tra gli oltre 2.000 che si svolgono ogni sabato. L'articolo celebra i 21 anni del fenomeno, lodando la comunità milanese per la sua organizzazione e l'atmosfera gioiosa. Come in tutti i parkrun nel mondo, c'è sempre qualcosa da celebrare: i 200 parkrun di un podista o di un volontario, locale o proveniente da diverse parti del mondo.

Un evento fatto dai volontari

L'evento a Milano vive grazie all'impegno costante di almeno 12 persone ogni sabato. Tra i più assidui c'è Massimo Sangalli che ogni sabato, indipendentemente dalle condizioni meteo, si occupa, tra le tante cose, di allestire il percorso, assicurandosi che tutto sia pronto per la partenza. A guidare il team c'è l'Event Manager, Massimiliano Fava, che dietro un'apparente calma nasconde un'attenzione meticolosa affinché ogni dettaglio funzioni alla perfezione. Al suo fianco, Jenny Stripe è la garanzia dell'inconfondibile rigore organizzativo britannico.

Massimo Sangalli racconta: «Ho iniziato come partecipante nel 2019, ora corro raramente. Per me il parkrun è un momento di grande aggregazione. Mi è capitato di correrlo a Treviso: è divertente, ogni tanto, trovarsi nei panni del podista». Massimiliano Fava fa parte del mondo parkrun da 9 anni, sin dal lancio del primo evento milanese. Ha partecipato a Rimini, Treviso, Palermo, Firenze, Lucca, Roma, tre parkrun londinesi, Berlino e Vienna: «Ognuno è unico — afferma — e i volontari sono sempre molto gentili. Il mio preferito? Vienna». Jenny Stripe rappresenta il legame tra Londra e l'Italia: «Faccio parte di parkrun dal 2013; ho iniziato a Walthamstow. All'inizio correvo, ma ho capito subito l'importanza del volontariato. Ho contribuito alla nascita del parkrun di Roma. Quello di Milano Nord è l'evento italiano che più assomiglia a quelli londinesi: grande, ma allo stesso tempo allegro e molto caloroso».

Un evento internazionale: come lo vivono a Liverpool, il Princes parkrun

Uno dei tanti suggestivi appuntamenti nel mondo è il Princes parkrun di Liverpool. A poche miglia di distanza, il Birkenhead parkrun è tra i più grandi del Regno Unito, superando spesso gli 800 partecipanti. Shirley Cox, volontaria insieme al compagno Vince, racconta: «Partecipiamo al parkrun da circa 13 anni. Abbiamo iniziato al Princes Park, evento molto accogliente. Il percorso forse è un po' ripetitivo, ma ho provato anche il Croxteth Hall parkrun: un circuito davvero bello, che attraversa campi e boschi. Al momento non partecipo a causa di un infortunio, Vince lo fa quando il suo ginocchio glielo consente».

Il richiamo è forte anche in trasferta: «Quando siamo lontani da casa cerchiamo un parkrun nelle vicinanze. Uno dei nostri preferiti è stato Queenstown, in Nuova Zelanda, così come Glengarriff, in Irlanda. In Italia abbiamo partecipato solo al Lucca parkrun, bellissimo! Un giorno, speriamo di partecipare anche a quello di Milano».

Importanza e motivazioni del volontario

Il ruolo del volontario è il vero motore dell'iniziativa. Chiedersi cosa spinga le persone a questo impegno porta a risposte diverse. Massimo Sangalli sottolinea la passione e la voglia di vedere le persone divertirsi e star bene, mentre per Massimiliano Fava si tratta di conoscere sempre nuove persone, offrendo la possibilità di fare sport a chi non lo farebbe e aiutando a combattere la solitudine, dando un punto fermo nei momenti difficili. Shirley Cox aggiunge che l'amore per il volontariato deriva dalla possibilità di incontrare persone da luoghi diversi e ascoltare le loro storie, concetto condiviso da Jenny Stripe, che trova gratificante riuscire a migliorare il weekend di qualcuno, facendo sorridere chi si sente solo e aiutandolo a stare meglio fisicamente ed emotivamente.

L'appuntamento

Il Milano Nord parkrun, supportato da Idee Green, è un punto d'incontro per associazioni come i Podisti da Marte, le ASD Ortica, Michetta e i Road Runner's. Diverse realtà lavorano attraverso lo sport sul tema della disabilità, come Whanau, che funge da catalizzatore.

Il punto di ritrovo è in Viale Giovanni Suzzani 283, Milano, ogni sabato alle 09:00. Metropolitana Linea Lilla (M5): la stazione di arrivo è Bignami, a brevissima distanza dall'ingresso del parco.

Domande frequenti

Come ci si iscrive al Milano Nord parkrun?

Basta registrarsi una sola volta gratuitamente sul sito parkrun.it, stampare il proprio codice a barre personale e presentarsi al ritrovo del sabato mattina prima delle 9:00. Lo stesso codice vale per qualsiasi evento parkrun nel mondo.

Come si diventa volontari al parkrun?

Ci si può proporre come volontari contattando il team dell'evento tramite la pagina ufficiale del Milano Nord parkrun. Non serve alcuna competenza particolare: i ruoli vanno dall'allestimento del percorso alla scansione dei codici a barre all'incoraggiamento dei partecipanti.

Bisogna essere runner esperti per partecipare?

No: il parkrun è pensato per tutti i livelli, dai camminatori ai runner agonisti. Non c'è limite di tempo — è un evento cronometrato, non una gara.

Come si arriva al Parco Nord per il parkrun?

Con la metro lilla (M5), capolinea Bignami-Parco Nord, a pochi minuti a piedi dal punto di partenza in viale Suzzani 283.

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A cura di Mauro

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