Skip to main content

Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026: guida, sedi, azzurri e come seguirle

 paralimpiadi milano cortina2026

Un'edizione da record, in casa nostra

Dal 6 al 15 marzo 2026, l'Italia è al centro del mondo dello sport paralimpico. Milano-Cortina 2026 ospita i XIV Giochi Paralimpici Invernali, un'edizione che già nei numeri racconta qualcosa di straordinario: oltre 600 atleti da circa 55 Paesi, 79 gare da medaglia (il massimo nella storia paralimpica invernale), sei sport, tre sedi distribuite tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige.

Quest'anno ricorrono anche i cinquant'anni dalla prima edizione invernale dei Giochi Paralimpici, disputata nel 1976 a Örnsköldsvik, in Svezia. E per l'Italia è la terza volta in assoluto che ospita i Giochi paralimpici — dopo Roma 1960 (estivi) e Torino 2006 (invernali).

In breve: oltre 600 atleti · circa 55 Paesi · 79 gare · 6 sport · 3 sedi · 42 azzurri in gara · 9 medaglie italiane nei primi 4 giorni (3 ori, 5 argenti, 1 bronzo) — già oltre il bottino totale di Pechino 2022.

Le tre sedi: Milano, Cortina, Tesero

Le gare si disputano in tre aree geografiche distinte, ognuna con le proprie discipline:

Milano — City Cluster
La Milano Santagiulia Ice Hockey Arena ospita l'intero torneo di Para ice hockey. La stessa venue che a febbraio aveva accolto le finali olimpiche di hockey su ghiaccio: un impianto moderno, in zona sud-est della città, facilmente raggiungibile con i mezzi.

Cortina d'Ampezzo
Il cuore alpino dei Giochi. Il Tofane Alpine Skiing Centre ospita lo sci alpino paralimpico (7–15 marzo). Il Cortina Para Snowboard Park è la sede del para snowboard. Il Cortina Curling Olympic Stadium ospita il wheelchair curling. La cerimonia di chiusura è in programma il 15 marzo allo Stadio Olimpico del Ghiaccio.

Tesero — Val di Fiemme
Il Tesero Cross-Country Skiing Stadium ospita biathlon paralimpico e sci di fondo paralimpico, dal 7 al 13 marzo. Una location già storica per lo sport invernale internazionale.

Le sei discipline in gara

Sei sport, 79 titoli in palio. Ecco una panoramica rapida per orientarsi:

Sci alpino paralimpico — 30 titoli tra discesa, Super-G, gigante, slalom e combinata. La disciplina più ricca e quella dove l'Italia è più forte.

Biathlon paralimpico — 18 titoli a Tesero: sci nordico + tiro al bersaglio. Richiede concentrazione e resistenza fisica in egual misura.

Sci di fondo paralimpico — 20 titoli. La staffetta 4x2,5 km Open è la gara più inclusiva: quattro atleti di qualsiasi genere e categoria, combinazione libera.

Para snowboard — 8 titoli al Cortina Para Snowboard Park, tra banked slalom e snowboard cross. Spettacolare e veloce.

Para ice hockey — Torneo unico, tutto alla Milano Santagiulia. Nato in Svezia negli anni '60 per atleti con disabilità agli arti inferiori, è noto anche come "sledge hockey": un gioco fisico, rapido, capace di inchiodare agli spalti anche chi lo vede per la prima volta.

Wheelchair curling — Al Cortina Curling Olympic Stadium, con il torneo misto e il nuovo formato mixed doubles.

La cerimonia di apertura: Verona, Bebe Vio e la fiamma diffusa

Il 6 marzo, l'Arena di Verona ha ospitato la cerimonia di apertura — prima volta nella storia che un evento paralimpico si svolge in un sito Patrimonio dell'Umanità Unesco. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi durante lo spettacolo "Life in Motion", omaggio al motto paralimpico Spirit in Motion.

Bebe Vio, campionessa paralimpica di fioretto e simbolo dello sport paralimpico italiano nel mondo, è stata la protagonista del momento conclusivo della fiamma all'interno dell'Arena.

Contemporaneamente, in collegamento video dalle sedi dei Giochi, Gianmaria Dal Maistro ha acceso il braciere di Milano e Francesca Porcellato quello di Cortina d'Ampezzo — due leggende dello sport paralimpico italiano, con rispettivamente 9 e 15 medaglie paralimpiche in carriera. La prima Paralimpiade davvero diffusa sul territorio della storia.

La torcia paralimpica si chiama "Essential", progettata dallo studio Carlo Ratti Associati con Cavagna Group. Struttura longitudinale aperta, fiamma visibile dall'esterno, superficie iridescente che richiama i paesaggi italiani. La mascotte è Milo, il compagno di Tina (mascotte olimpica): nato senza una zampetta, ha fatto della propria diversità una forza. Il nome viene da Milano.

Gli azzurri: nove medaglie in quattro giorni

L'Italia sta vivendo una Paralimpiade da sogno. Dopo appena quattro giornate di gare, nove podi totali — tre ori, cinque argenti e un bronzo — hanno già superato il bottino complessivo di Pechino 2022 (sette medaglie). Il record storico azzurro alle Paralimpiadi invernali è di 13 medaglie (Lillehammer 1994): è nel mirino.

Chiara Mazzel: tre podi in tre giorni

Chiara Mazzel, sciatrice trentina di San Giovanni di Fassa guidata da Nicola Cotti Cottini, è la rivelazione assoluta. Tre gare, tre medaglie: argento in discesa libera (7 marzo), oro nel Super-G (9 marzo), argento in combinata (10 marzo). Prima Paralimpiade, prima medaglia — anzi, tre.

"Questa medaglia d'oro pesa molto di più rispetto a quella d'argento. Sono molto felice di com'è andata, anche perché stamattina in ricognizione mi è iniziato un fortissimo mal di testa e quasi non volevo partire."
— Chiara Mazzel, dopo l'oro nel Super-G

Giacomo Bertagnolli: undici medaglie paralimpiche in carriera

Giacomo Bertagnolli di Cavalese, guidato da Andrea Ravelli, è il capitano simbolico di questi Giochi. Bronzo in discesa, argento nel Super-G, oro in combinata: quinta vittoria paralimpica in carriera, undicesima medaglia totale. Una storia di sport che diventa leggenda.

"Ve lo avevo promesso. Ho sentito male alle gambe, ma sono partito col coltello tra i denti — poi ho pensato soltanto a quell'oro."
— Giacomo Bertagnolli, dopo la combinata

Emanuel Perathoner: il primo oro azzurro

Emanuel Perathoner ha regalato all'Italia il primo oro di questi Giochi nello snowboard cross, precedendo l'australiano Ben Tudhope e il coreano Lee Jehyuk sulla pista di Cortina.

Pelizzari, De Silvestro e il para ice hockey

Federico Pelizzari ha conquistato l'argento nella combinata standing — prima medaglia paralimpica in carriera. Renè De Silvestro ha aggiunto l'argento in combinata sitting. La Nazionale di Para ice hockey ha scritto un'altra pagina storica alla Santagiulia: prima vittoria italiana in una Paralimpiade ospitata in casa, davanti a oltre 4.000 spettatori — molti dei quali studenti delle scuole lombarde.

Come seguire le gare in TV e streaming

Le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 sono trasmesse in diretta su Rai 2 e Rai Sport. Tutte le gare sono disponibili anche in streaming gratuito su RaiPlay, con repliche e highlights on demand — senza abbonamento. Il medagliere aggiornato in tempo reale è disponibile sul sito ufficiale dei Giochi.

Biglietti: gare ancora disponibili fino al 15 marzo

I biglietti per le gare ancora in programma sono acquistabili sul portale ufficiale di Milano-Cortina 2026. Quasi il 90% dei biglietti costa meno di 35 euro; per i bambini under 14 si parte da 10 euro. Le finali di sci alpino a Cortina e le partite di para ice hockey alla Santagiulia sono le più richieste — verificate la disponibilità direttamente online.

Le ultime gare: dall'11 al 15 marzo

11 marzo — Sci di fondo individuale 10 km, Wheelchair curling round robin
12 marzo — Sci alpino gigante, Para ice hockey (piazzamenti)
13 marzo — Sci alpino slalom, Sci di fondo staffetta
14 marzo — Para ice hockey (finali), Wheelchair curling (finali)
15 marzo — Finali sci alpino + Cerimonia di chiusura a Cortina d'Ampezzo

Non solo ori e argenti. Milano-Cortina 2026 sta lasciando qualcosa di più duraturo: migliaia di ragazzi che per la prima volta hanno visto il para ice hockey dal vivo, scuole che hanno scoperto cosa vuol dire gareggiare con una protesi o con una slitta su ghiaccio, una città che ha imparato a fare il tifo in modo diverso. Quello che resta dopo che la fiamma si spegne è forse la misura più vera di questi Giochi.

  • Ultimo aggiornamento il .