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Premio Tenco 2026: Caparezza e Carmen Consoli a Sanremo

La conferenza stampa alla Santeria Toscana 31 di Milano ha ufficialmente inaugurato il percorso verso la quarantanovesima edizione del Premio Tenco, in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 22 al 24 ottobre 2026. L'incontro ha svelato i protagonisti della manifestazione, le Targhe Tenco, i riconoscimenti alla carriera e il calendario degli appuntamenti che accompagneranno le tre serate dedicate alla canzone d'autore.

La prima serata, giovedì 22 ottobre, sarà dedicata anche alla consegna delle Targhe Tenco 2026, assegnate dalla giuria ai migliori dischi dell'anno. La Targa per il miglior album in assoluto andrà a Caparezza per Orbit Orbit, mentre Carmen Consoli riceverà il riconoscimento per il miglior album in dialetto con Amuri Luci. Piji si è aggiudicato la categoria Opera Prima con Sta registrando audio…, Avincola sarà premiato come interprete per Avincola canta Carella ed Emma Nolde riceverà la Targa per la miglior canzone singola con Quello che deve essere sarà. Il premio per il miglior album a progetto andrà a 80° Buon compleanno Ivan (Live in Teramo), l'omaggio che Filippo Graziani ha dedicato al padre.

Logo grafico del Premio Tenco 2026

La rassegna, nata nel 1974 e organizzata dal Club Tenco, rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla canzone d'autore. Sanremo torna così a essere luogo di incontro e confronto tra artisti, musicisti, autori e operatori culturali, in un'edizione che si propone di affrontare temi di grande attualità, intrecciando musica, memoria e impegno civile. Della storia del Festival della Canzone Italiana e delle sue passate edizioni parliamo anche in questo approfondimento.

Il titolo scelto per l'edizione 2026 è Dio è morto, tema al centro di una riflessione firmata da Steven Forti, Antonio Silva e Paolo Talanca, che accompagnerà l'intera manifestazione. Il testo affronta il rapporto tra canzone d'autore, intelligenza artificiale, democrazia e spiritualità, interrogandosi sul futuro della creatività umana in un'epoca di profonde trasformazioni tecnologiche e sociali. Gli autori si chiedono se il cantautore rischi di essere progressivamente sostituito dalle macchine e quale spazio possa ancora avere una canzone autenticamente democratica, capace di parlare al popolo e di nascere dal popolo.

Una riflessione che si inserisce in un contesto internazionale segnato da guerre, dal genocidio del popolo palestinese, dalla crisi climatica e dalla crescita delle forze che minacciano le conquiste democratiche. Il documento affronta anche il rapporto tra canzone e dimensione spirituale, sottolineando come la ricerca del divino, la memoria, la pace e l'impegno civile siano da sempre parte integrante dell'espressione artistica. Il Club Tenco svilupperà il tema nel corso della rassegna, attraverso incontri, masterclass, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri, mostre e iniziative negli spazi del Casinò e del quartiere della Pigna. Una riflessione che si conclude con una domanda aperta: «Dio è davvero morto? O, semplicemente, è altrove?».

Questa edizione sarà anche dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi, storica figura del Club Tenco, di cui è stato direttore artistico dal 2017 fino alla scomparsa, nel febbraio 2026. Il suo lavoro e la sua visione hanno accompagnato la storia del Premio, consolidandone il ruolo di spazio di ricerca, confronto e valorizzazione della canzone d'autore.

Sergio Secondiano Sacchi, storica figura e direttore artistico del Club Tenco, fotografato da Fabrizio Fenucci
Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco dal 2017. Foto di Fabrizio Fenucci.

Accanto alle Targhe Tenco, il direttivo del Club assegnerà i riconoscimenti alla carriera a Manuel Agnelli e agli Afterhours, Enzo Avitabile, Frankie hi-nrg mc, Max Manfredi e Paola Turci. Il Premio Tenco agli operatori culturali sarà conferito a Cesare Bermani e Andrea Scanzi, mentre il Premio Yorum, realizzato in collaborazione con Amnesty International Italia, andrà a Juan Carlos Flaco Biondini.

Chitarrista e cantante argentino, Biondini emigrò in Italia negli anni Settanta, poco prima del golpe militare del 1976, e divenne uno dei collaboratori storici di Francesco Guccini. Con il Premio Yorum, il Club Tenco intende riconoscere il suo percorso artistico e rendere omaggio a una generazione di musicisti e intellettuali costretti a lasciare il proprio Paese per sfuggire alla dittatura argentina.

Il programma prenderà il via martedì 20 ottobre con il Tenco Off, che inaugurerà gli appuntamenti collaterali con la proiezione di tre docufilm nella Sala Roof 3 del Teatro Ariston. Le opere saranno dedicate rispettivamente a Paolo Benvegnù, Ernesto Bassignano e all'esperienza dell'Assemblea Musicale Teatrale, offrendo uno sguardo su alcune delle esperienze più significative della musica d'autore italiana.

Mercoledì 21 ottobre, il Teatro Ariston ospiterà una masterclass dedicata a Franco Battiato, alla quale prenderanno parte personalità di spicco come don Luigi Ciotti e Carmen Consoli. La serata proseguirà al Teatro dell'Opera del Casinò con Donne in punta di note, il concerto di Paola Turci accompagnata dall'Orchestra Sinfonica di Sanremo, con la partecipazione del giornalista e critico musicale Gino Castaldo.

Il calendario degli eventi collaterali coinvolgerà anche l'ex chiesa di Santa Brigida, nel quartiere della Pigna, dove è previsto lo spettacolo David dei Miracoli, dedicato a David Riondino e curato dalla figlia Chiara, con la partecipazione di Paolo Hendel. Un appuntamento che unirà musica, teatro e memoria, nel segno della tradizione artistica e della contaminazione tra linguaggi espressivi.

Le tre serate principali al Teatro Ariston, da giovedì 22 a sabato 24 ottobre, saranno condotte rispettivamente da Neri Marcorè, Chiara Buratti e Silvia Boschero. La scenografia sarà firmata dall'artista messicano Javier Marín, che contribuirà a definire l'identità visiva di questa edizione. Sul palco si alterneranno i vincitori delle Targhe Tenco, gli artisti insigniti dei premi alla carriera e numerosi ospiti, tra cui Anastasio, Claudia Crabuzza e Fabri Fibra.

Tra le novità di quest'anno figura la decisione del Club Tenco di portare sul palco dell'Ariston, per la prima volta, anche i finalisti della categoria Opera Prima, oltre al vincitore Piji. Saranno quindi protagonisti delle serate Sara Gioielli, Francamente, Giulia Mei, Santamarea e Satantango, in un'iniziativa volta a dare maggiore visibilità alle nuove voci della canzone d'autore e a percorsi musicali capaci di sperimentare linguaggi e sonorità differenti, al di fuori delle logiche di omologazione.

Gli abbonamenti e i biglietti per le serate del Premio Tenco 2026 sono disponibili online e presso il botteghino del Teatro Ariston. È prevista una speciale riduzione per i giovani under 25, un'opportunità per avvicinare le nuove generazioni a una manifestazione che, da oltre cinquant'anni, promuove la ricerca musicale, la libertà espressiva e il valore culturale della canzone d'autore.

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