Revolver dei Beatles dal vivo al Castello Sforzesco: 3 luglio 2026
Per gli appassionati di musica c’è un appuntamento da non perdere: venerdì 3 luglio, al Castello Sforzesco alle ore 21.00, Revolver dei Beatles verrà eseguito interamente dal vivo da un folto numero di straordinari musicisti. Questo evento rientra nel cartellone degli spettacoli del Castello Sforzesco, di cui abbiamo già parlato qui: https://www.milanofree.it/turismo/monumenti/castello-sforzesco-di-milano-storia-musei-orari-e-biglietti.html
Revolver: l’album che ha rivoluzionato la musica rock
La stampa italiana dell’epoca, tendenzialmente conservatrice (anche in occasione della visita dei Beatles in Italia l'anno precedente), stava cambiando e, per l'uscita di questo disco, dimostrò una sorprendente lungimiranza: «Questa ultima fatica discografica dei quattro ragazzi di Liverpool vuole proprio essere un ponte: un ponte tra il passato (nei 14 brani ci sono canzoni della pura tradizione Beatles), il presente e, soprattutto, il futuro» (tratto dalla recensione dell'album sulla rivista Giovani, settembre 1966).
Effettivamente, quando 60 anni fa, il 5 agosto, uscì Revolver, il pubblico rimase spiazzato, e forse lo furono persino alcuni fan dei Fab Four; eppure, molti brani di quell'album suonano ancora oggi giovani e innovativi. Se già il precedente Rubber Soul aveva contribuito a cambiare i riferimenti musicali dell'epoca, qui ci si spinge ancora più in là, dando ulteriore spessore al rock e trasformando lo studio di Abbey Road nel principale strumento creativo del gruppo. Padroneggiarono l'uso dei tape loop e degli effetti di nastro al contrario (come in Tomorrow Never Knows), integrarono arrangiamenti di archi classici (in Eleanor Rigby) e introdussero l'uso del sitar e della musica classica indiana (in Love You To).

Spettacolo voluto da Luca De Gennaro
Come ricorda il conduttore di Radio Capital e critico musicale Luca De Gennaro, che ha fortemente voluto questo spettacolo: «Da qualche mese giro l’Italia per raccontare la straordinaria storia di Revolver, album rivoluzionario con cui i Beatles riscrissero la storia della musica sessant'anni fa. Ma mai avrei pensato di integrare ai miei racconti l’esecuzione integrale dal vivo del disco che i Beatles produssero pensando che non sarebbe mai stato eseguito in concerto, perché avevano deciso di interrompere per sempre la loro attività live. Ma la follia e la bravura dei miei amici musicisti, tra i migliori d'Italia, mi hanno convinto a portare questa sfida sul palco del Castello Sforzesco».
Ecco chi suonerà: Alessandro Grazian (Torso Virile Colossale, L’Orchestrina di Molto Agevole), Lorenzo Fornabaio (Baustelle), Filippo Caretti (Lucio Corsi), Alberto Bazzoli (Baustelle), Niccolò Fornabaio (Vasco Brondi, Vinicio Capossela, Marlene Kuntz) ed Enrico Gabrielli (Calibro 35, L’Orchestrina di Molto Agevole), accompagnati nel viaggio beatlesiano dal Quartetto Ghedini, ensemble di musica da camera, e dal sitar di Leo Vertunni. Durante lo spettacolo, i musicisti si alterneranno ai racconti di Luca De Gennaro.
Alessandro Grazian e il "grande aiuto dei suoi amici"
Il filo rosso che lega questo evento a quello dell'anno scorso (il concerto al Castello celebrativo dei 60 anni dei Beatles a Milano) è la produzione a cura de I Distratti Eventi & Servizi e la presenza di Alessandro Grazian, che ha coinvolto i fantastici musicisti appena menzionati. Alessandro è anche un cantautore che ha da poco pubblicato il disco Grazian (link).
A proposito dello spettacolo, Alessandro afferma: «Con Revolver, dei Beatles non compie 60 anni solo un capolavoro assoluto, ma anche l’idea stessa che incidere musica in studio possa essere l’occasione per sperimentare e stravolgere gli arrangiamenti, fino a spingerli al limite della riproducibilità. Ed è qui che nasce la sfida: tentare di ricreare su un palcoscenico il loro primo album non pensato per essere suonato dal vivo. Sul palco ci saranno, perciò, oltre a chitarre, basso, tastiera e batteria, anche il sitar, gli archi e i fiati. Da musicista, è un’esperienza totalizzante entrare dentro i segreti di questo album e allestire lo spettacolo».

foto di Elisa Perazzoli
Beatles: un'armonia senza tempo, oltre ogni generazione
Ascoltando Revolver oggi, si ha l’impressione che sia uscito di recente; questa è una caratteristica distintiva dei Beatles. Lorenzo Fornabaio (Baustelle), altro protagonista della serata di venerdì, ricorda: “è il gruppo che ascoltava mio padre e, da bambino, quando mi portava in auto, ascoltavamo Flowers in the Dirt di Paul McCartney; da allora ho sempre avuto questa fascinazione per Paul». «Ho iniziato ad ascoltare i Beatles verso i 14-15 anni, quando la scuola ci portò a vedere uno spettacolo su di loro, in particolare su Brian Epstein. Il giorno dopo sono andato a comprare una chitarra; ero fissato con i Fab Four e, anche dopo, sono sempre stati lì, "alla destra del Padre".
L’appuntamento per REVOLVER - il capolavoro dei Beatles dal vivo è dunque per venerdì 3 luglio, ore 21:00, al Castello Sforzesco di Milano.
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