Skip to main content

Stadio San Siro (Giuseppe Meazza): storia, nuovo stadio, come arrivare e tour

  • Redazione MilanoFree.it
Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) a Milano: vista esterna con le torri cilindriche e le rampe elicoidali
Lo Stadio Giuseppe Meazza, la "Scala del calcio": cent'anni di storia e un futuro tutto da scrivere.

Lo Stadio Giuseppe Meazza, universalmente noto come San Siro, è la "Scala del calcio" e uno degli impianti sportivi più iconici al mondo. Casa di Inter e Milan, sede di finali di Champions League e palcoscenico dei più grandi concerti internazionali, sorge nell'omonimo quartiere di Milano (Municipio 7) in Piazzale Angelo Moratti, 20151 Milano. Inaugurato nel 1926, ha festeggiato il centenario ospitando la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 il 6 febbraio 2026. Con il rogito firmato il 5 novembre 2025, lo stadio è ora di proprietà di Milan e Inter: si prepara a un cambiamento epocale, tra costruzione di un nuovo stadio e rigenerazione dell'intera area.

Cent'anni di storia: dal 1926 a oggi

Lo stadio nacque nel 1926 come "Nuovo Stadio Calcistico" per volontà del presidente del Milan Piero Pirelli. Costruito in soli 13 mesi e mezzo, poteva ospitare 35.000 spettatori. Inizialmente era la casa del solo Milan; l'Inter vi si trasferì nel 1947.

Nel 1935 lo stadio fu acquisito dal Comune di Milano, che lo ampliò tra il 1937 e il 1939. Negli anni '50 fu aggiunto il secondo anello — una gradinata sopraelevata continua che portò la capienza a quasi 100.000 posti. Dal 1980 è intitolato a Giuseppe Meazza (1910-1979), leggendario centravanti milanese, campione del mondo nel 1934 e nel 1938.

La trasformazione più spettacolare avvenne tra il 1987 e il 1990, in vista dei Mondiali di Italia '90: fu aggiunto il terzo anello, la copertura in acciaio e le celebri 11 torri cilindriche con rampe elicoidali che avvolgono l'impianto — l'immagine iconica che tutto il mondo riconosce.

Il 6 febbraio 2026, nel giorno del suo centenario, San Siro ha ospitato la Cerimonia di Apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026: circa 70.000 spettatori sugli spalti (con stime che hanno raggiunto le 80.000 presenze) per quello che è stato definito l'ultimo grande evento di gala dell'impianto prima della trasformazione. Per la prima volta nella storia dei Giochi, sono stati accesi due bracieri olimpici in due città diverse: all'Arco della Pace a Milano e in Piazza Dibona a Cortina d'Ampezzo.

Architettura: le torri, il terzo anello e la "cattedrale"

L'aspetto attuale dello stadio è definito dall'intervento per Italia '90. Le 11 torri cilindriche in cemento armato, con le rampe elicoidali che permettono l'accesso al terzo anello, sono diventate il marchio visivo dell'impianto. Quattro di queste torri sorreggono la copertura reticolare in acciaio che protegge le tribune. L'intreccio di travi e torri crea quella che i tifosi e i commentatori chiamano "la cattedrale del calcio".

La capienza omologata attuale è di circa 75.800 posti, tutti a sedere. Lo stadio è suddiviso in tre anelli con settori distinti per le due tifoserie (Curva Nord per l'Inter, Curva Sud per il Milan), tribune laterali e una zona hospitality.

Nel 2023 la Commissione regionale per il patrimonio culturale della Lombardia ha riconosciuto l'interesse culturale del secondo anello e delle rampe elicoidali. Il vincolo architettonico sul secondo anello, divenuto effettivo il 10 novembre 2025, è uno degli elementi che ha condizionato i tempi del rogito e definito il perimetro della demolizione futura.

Il futuro: nuovo stadio, demolizione e rigenerazione urbana

Dopo anni di dibattito, il futuro di San Siro è stato deciso nel 2025. Ecco la cronologia dei fatti principali.

30 settembre 2025: il Consiglio Comunale di Milano approva la vendita dello stadio e dell'area circostante a Milan e Inter al termine di una seduta-fiume durata quasi 12 ore. Voto: 24 favorevoli, 20 contrari, nessun astenuto. Prezzo concordato: 197 milioni di euro (197,08 secondo il valore esatto del rogito).

5 novembre 2025: firma del rogito davanti al notaio Filippo Zabban: il passaggio di proprietà è ufficiale. Milan e Inter acquistano tramite la società Stadio San Siro S.p.A., con un'operazione finanziaria coordinata da Goldman Sachs e JP Morgan, affiancati dai partner bancari dei club Banco BPM e BPER Banca. La prima rata di 73 milioni è stata versata al Comune all'atto del rogito; il pagamento avverrà in più tranche, con saldo legato al completamento delle opere di parziale demolizione del Meazza.

L'inchiesta della Procura: nello stesso giorno del rogito, la Procura di Milano ha aperto un'inchiesta per turbativa d'asta sulla procedura di vendita, al fine di verificare la correttezza del percorso che ha portato alla cessione dell'impianto. Una clausola del contratto consente a entrambe le parti di recedere se, entro i primi nove mesi dalla stipula, dovessero aprirsi indagini o procedimenti penali tali da impedire la "bancabilità" del progetto.

Il progetto: un nuovo stadio da circa 71.500 posti, firmato dagli studi Foster + Partners (Lord Norman Foster, già autore del nuovo Wembley di Londra) e MANICA (David Manica, specialista internazionale di stadi e arene). Sarà costruito su un'area adiacente al Meazza, non al suo posto: in questo modo le partite di Inter e Milan potranno continuare durante i lavori. La struttura prevede due grandi anelli e un podio di accesso che fungerà da grande piazza pubblica integrata con il parco circostante, attiva 365 giorni l'anno.

Cosa succederà al Meazza: il vecchio stadio sarà demolito per circa il 91%. Saranno rimossi copertura, primo e terzo anello e gran parte delle rampe. Una porzione della curva sud e parte del secondo anello sarà rifunzionalizzata come museo dei club, spazi per la comunità e attività commerciali, conservando l'iconicità della struttura nel rispetto del vincolo culturale.

Timeline prevista:

  • 2026: avvio lavori per lo spostamento e rifacimento del tunnel di via Patroclo, bonifiche e progettazione definitiva
  • 2027: inizio costruzione del nuovo stadio
  • 2030-2031: nuovo stadio operativo (obiettivo: prime partite nella stagione 2030/31)
  • 2032: stadio a pieno regime per gli Europei di calcio UEFA Euro 2032, di cui Milano sarà sede
  • 2035: completamento dell'intera rigenerazione dell'area (demolizione Meazza, parco, hotel, uffici, negozi, museo)

L'investimento complessivo — nuovo stadio, acquisto aree, rigenerazione urbana — è stimato in una forbice tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro, di cui circa 700 milioni per il solo impianto sportivo.

San Siro e i concerti: il palcoscenico più grande d'Italia

San Siro non è solo calcio. Dal 27 giugno 1980, quando Bob Marley lo inaugurò come venue musicale (con Pino Daniele come opening act italiano), lo stadio ha ospitato le più grandi star del mondo: Bruce Springsteen, David Bowie, Michael Jackson, U2, Madonna, Vasco Rossi, Ligabue e molti altri. Ogni estate, da maggio a luglio, San Siro si trasforma nel più grande palcoscenico a cielo aperto d'Italia.

Per il calendario aggiornato dei concerti a Milano:

Concerti a Milano su TicketOne

Come arrivare con i mezzi pubblici

San Siro è ben collegato dalla rete ATM. Il mezzo più comodo è la metropolitana M5 (Lilla).

Metropolitana:

  • M5 (Lilla) — fermata San Siro Stadio (capolinea, a pochi passi dai cancelli). In alternativa, fermata San Siro Ippodromo (una fermata prima, meno comoda)
  • M1 (Rossa) — fermata Lotto, poi a piedi lungo viale Caprilli (15 minuti) oppure interscambio con M5 per una fermata

Tram e bus:

  • Tram 16 (Duomo → San Siro Stadio M5)
  • Bus 49 (Piazza Tirana ↔ Lotto), 64 (Bonola ↔ Lorenteggio), 78 (Bisceglie ↔ Via Govone), 80 (Gallaratese ↔ De Angeli)

Navette per eventi: nei giorni di partita o concerto è attivo un servizio navetta dai parcheggi di interscambio Lampugnano (M1) e talvolta Bonola (M1), con capolinea in prossimità dello stadio (via Achille/via Tesio).

Attenzione: durante gli eventi alcune linee di superficie (tram 16, bus 49, 64, 78, 80) possono deviare e saltare fermate nell'area di San Siro. Controllare sempre gli avvisi ATM il giorno stesso.

Parcheggi e auto

Arrivare in auto a San Siro nei giorni di evento non è consigliabile: il traffico è intenso e i parcheggi in zona si riempiono rapidamente. Se non hai alternative:

  • Parcheggio dello stadio: accesso riservato prevalentemente a chi ha parcheggio incluso nel biglietto o abbonamento. Verificare con il proprio club
  • Parcheggi di interscambio ATM: Lampugnano (M1) e Molino Dorino (M1) — parcheggia e prendi la metro. È la soluzione più intelligente
  • Zona residenziale: nelle strade attorno allo stadio scattano divieti di sosta nei giorni di evento. Rispettare la segnaletica per evitare rimozioni

Biglietti, Museum e Tour dello stadio

Biglietti partite: si acquistano sui siti ufficiali dei club (inter.it e acmilan.com) o tramite i circuiti autorizzati. Per i derby e le partite di cartello, i biglietti vanno a ruba: muoversi con largo anticipo.

Biglietti concerti: tramite i circuiti ufficiali degli organizzatori. Per la ricerca:

Calendario e biglietti su TicketOne

San Siro Museum & Tour: un percorso guidato tra spogliatoi, tunnel d'ingresso al campo, area mista e museo con cimeli di Inter e Milan. Ingresso dal cancello 8. Aperto tutti i giorni, ma orari e disponibilità variano in base a partite ed eventi: verificare su sansirostadium.com. Prenotazione consigliata. Disponibile anche un Progetto Scuole per visite didattiche.

Consigli pratici per partite e concerti

Arrivare con anticipo: almeno 60-90 minuti prima del fischio d'inizio o dell'apertura cancelli per i concerti. I controlli di sicurezza possono creare code.

Contactless in metro: utilizzare la carta contactless direttamente ai tornelli ATM evita la coda alle biglietterie automatiche, specialmente nei giorni di evento.

Cosa non portare: borse e zaini di grandi dimensioni, bottiglie di vetro, oggetti contundenti. Per le partite, verificare il regolamento del club ospitante. Per i concerti, verificare le indicazioni dell'organizzatore.

Accessibilità: percorsi dedicati e ascensori per i settori riservati alle persone con disabilità. Seguire la segnaletica del personale in loco.

Meteo: San Siro ha una copertura parziale — il primo anello e parte del secondo sono esposti. Per concerti e partite serali autunnali/invernali, portare un impermeabile leggero.

Domande frequenti

San Siro verrà demolito?

In gran parte sì. Dopo la costruzione del nuovo stadio (prevista 2027-2031), il Meazza sarà demolito per circa il 91%. Una porzione della curva sud e parte del secondo anello sarà conservata e rifunzionalizzata come museo e spazi per la comunità, nel rispetto del vincolo architettonico.

Quando sarà pronto il nuovo stadio?

L'obiettivo è renderlo operativo tra il 2030 e il 2031, in tempo per gli Europei di calcio UEFA Euro 2032. I lavori di costruzione dovrebbero partire nel 2027. Il progetto è firmato dagli studi Foster + Partners e MANICA.

Quanti posti avrà il nuovo stadio?

Circa 71.500 posti, contro i 75.800 attuali del Meazza. Sarà però un impianto moderno, operativo 365 giorni l'anno, con hospitality, ristoranti, negozi e spazi museali. Il "podio" di accesso fungerà da grande piazza pubblica integrata con il parco.

Come si arriva in metro a San Siro?

Con la M5 (Lilla), fermata San Siro Stadio (capolinea). In alternativa, M1 (Rossa) fermata Lotto + 15 minuti a piedi o interscambio con M5.

Si può visitare lo stadio senza partita?

Sì. Il San Siro Museum & Tour è aperto tutti i giorni (cancello 8). Orari variabili in base agli eventi: prenotare su sansirostadium.com.

Dove parcheggiare per una partita?

Il consiglio è usare i parcheggi di interscambio ATM (Lampugnano M1 o Molino Dorino M1) e poi prendere la metro. Parcheggiare in zona stadio nei giorni di evento è molto difficile e soggetto a divieti.

Chi ha progettato il nuovo stadio?

Gli studi Foster + Partners (Lord Norman Foster, autore tra l'altro del nuovo Wembley di Londra) e MANICA (David Manica, specialista di stadi e arene a livello internazionale). Il masterplan dell'intera area è curato dagli stessi studi.

Quanto è costato San Siro a Milan e Inter?

Lo stadio e l'area circostante sono stati venduti dal Comune per 197 milioni di euro, con rogito firmato il 5 novembre 2025. Il pagamento è in più tranche: la prima da 73 milioni è stata versata all'atto del rogito. L'investimento complessivo per nuovo stadio e rigenerazione dell'area è stimato tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro.

C'è un'inchiesta sulla vendita dello stadio?

Sì. Lo stesso 5 novembre 2025 la Procura di Milano ha aperto un'inchiesta per turbativa d'asta sulla procedura di cessione, per verificare la correttezza dell'iter. Il contratto prevede una clausola di recesso in caso di sviluppi giudiziari nei primi nove mesi.

Quanti spettatori ha ospitato la cerimonia delle Olimpiadi?

Circa 70.000 spettatori (con stime fino a 80.000) sugli spalti il 6 febbraio 2026, oltre a 17 capi di Stato, il Presidente Mattarella e una platea televisiva globale stimata in 2 miliardi di persone. È stato l'ultimo grande evento di gala del Meazza prima della trasformazione.

Potrebbe interessarti anche:

  • Ultimo aggiornamento il .