YAWP Festival 2026 al Teatro Parenti di Milano: programma
Due giorni di incontri, laboratori e spettacoli per parlare di scuola, educazione e futuro. Al centro della terza edizione il tema “La vita davanti a sé”, tra competenze, intelligenza artificiale, lavoro, relazioni, emozioni e crescita.
L’edizione 2026 di YAWP Festival si è svolta il 2 e 3 ottobre: questa guida resta come archivio. Per la prossima edizione consulta il sito ufficiale del Teatro Franco Parenti.
Che cosa significa oggi formare una persona? E quale ruolo possono avere la scuola, la cultura, la tecnologia e le relazioni nel modo in cui ragazze e ragazzi imparano a guardare al proprio futuro?
Sono alcune delle domande al centro della terza edizione di YAWP Festival_In piedi sui banchi di scuola, in programma venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026 al Teatro Franco Parenti di Milano.

Promosso e organizzato dalla Fondazione Francesco Morelli, con la direzione artistica di Benedetta Marietti e il patrocinio del Comune di Milano, YAWP nasce intorno ai temi dell’educazione e della trasformazione culturale della scuola. Il programma 2026 allarga lo sguardo alla formazione come esperienza di crescita, con una particolare attenzione a inclusione, equità e sostenibilità umana, culturale e ambientale.
YAWP è un festival multidisciplinare dedicato all'educazione, pensato per mettere in dialogo la scuola con discipline e linguaggi diversi. Il nome YAWP prende spunto dal noto “barbaric yawp” di Walt Whitman, tratto da Song of Myself e reso ancora più celebre da una sequenza del film L'attimo fuggente: un'espressione che richiama la necessità di dare voce a sé stessi e al proprio modo di stare nel mondo. Non a caso il titolo completo della rassegna è “In piedi sui banchi di scuola”, in omaggio proprio alla celebre scena del film.
Il programma unisce incontri, laboratori, attività per bambini e ragazzi e spettacoli, coinvolgendo scrittori, filosofi, insegnanti, psicologi, esperti, professionisti della cultura e del mondo della tecnologia. L'obiettivo è immaginare la scuola come luogo di ascolto, sapere, scambio e crescita condivisa.
Il programma ufficiale prevede l'apertura del festival alle 11.15 di venerdì 2 ottobre con la lectio inaugurale di Silvia Avallone, rivolta a cinquecento studenti delle scuole superiori milanesi; gli appuntamenti di sabato iniziano alle 10. L'ingresso è gratuito con prenotazione dal sito del Teatro Parenti.
A chi è rivolto?
YAWP si rivolge a una comunità ampia: studenti, insegnanti, genitori, operatori del settore educativo e culturale e cittadini interessati ai temi dell'educazione.
Un programma tra letteratura, tecnologia, relazioni e futuro
Tra gli appuntamenti, Silvia Avallone riflette sul ruolo della letteratura nella crescita, mentre Alessandro Aresu e Virginia Volpi affrontano il tema dell'intelligenza artificiale, dalle sue applicazioni alle questioni etiche e ambientali.
Anche il lavoro trova spazio nel programma, con un incontro dedicato al modo in cui è cambiato il rapporto tra identità personale e professione. Bianca Arrighini, Livia Viganò, Eugenio Radin e Alessandro Sorrentino si confrontano su precarietà, hustle culture e burnout, interrogandosi sulle prospettive che attendono le nuove generazioni in un contesto professionale trasformato anche dall'intelligenza artificiale.
Non mancano gli appuntamenti dedicati alle relazioni e all'adolescenza, ai quali si affiancano laboratori per bambini e ragazzi e incontri sul gioco, sulla scrittura e sulle esperienze che possono trasformare l'apprendimento.
Un programma molto articolato, che attraversa discipline e generazioni diverse e che vale la pena consultare nella sua interezza per orientarsi tra i numerosi incontri, laboratori e spettacoli delle due giornate.
Due spettacoli tra musica, teatro e letteratura
Il programma non si ferma agli incontri.
Venerdì 2 ottobre alle 21, nella Sala A2A, è in programma La vita davanti a sé, con LaFil, Filarmonica di Milano, orchestra a formazione flessibile e a progetto fondata nel 2019.
Musica e letteratura si intrecciano in un percorso ispirato al romanzo di Romain Gary, accompagnando temi come crescita, identità, diversità, paura, amore, memoria e speranza, con estratti del libro, testi di autori del Novecento italiano e musiche di compositori del secolo scorso.

Sabato 3 ottobre alle 21 sarà invece la volta di Dialoghi degli dèi, spettacolo della compagnia I Sacchi di Sabbia, Premio UBU, realizzato per la prima volta insieme a Massimiliano Civica e ispirato ai dialoghi di Luciano di Samosata.
Un confronto ironico con il mito classico che porta sul palcoscenico Zeus, Era, Eros, Dioniso, Ermes e Apollo e che diventa, anche in questo caso, un modo per interrogarsi sul rapporto tra cultura, immaginazione e conoscenza. A chiudere la due giorni, sempre sabato sera, il dj set “Sound Ahead” con Daleea, dedicato ai suoni del futuro.
YAWP Festival 2026: dove e come arrivare
Teatro Franco Parenti – Via Pier Lombardo 14, Milano
Il teatro si trova a pochi passi da corso di Porta Romana ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: metropolitana M3 (fermata Porta Romana), tram 9, tram 16 e autobus 62.
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