10 cose strane a Milano che non conoscevi

madonna corna cappella portinari sant eustorgioMilano è una città dai molti misteri, ormai entrati nella leggenda, ma che hanno un fondamento storico.
Sicuramente ci sarete passati accanto mille volte e probabilmente non avrete notato le particolari stranezze che ora andiamo a svelare e che vi faranno rimanere senza parole. 

  1. Forse non tutti sanno che in via Serbelloni 10, a Milano, c’è un edificio in stile liberty chiamato “Palazzo Sola-Busca”, dotato di un citofono a dir poco singolare. Il citofono a forma di orecchio o ureggia è a tutti gli effetti il primo citofono di Milano e uno dei primi nella storia.
    L’opera fu realizzata dallo scultore milanese Adolfo Wildt nel 1930. Qui trovate la storia della Ca' dell'ureggia e il primo citofono di Milano.

  2. statua legge nuova duomo milano foto milanofreeMilano ha la sua Statua della Libertà ed è collocata proprio sul Duomo di Milano. Il suo nome meneghino è Statua della Legge Nuova ed è stata realizzata nel 1810 dallo scultore Camillo Pacetti che ha chiaramente ispirato Frederic Auguste Bartholdi per la realizzazione della Statua della Libertà di New York nel 1885. E' possibile scorgerla sul lato sinistro del balcone, sopra il portone centrale della Basilica. La statua rappresenta la Legge Nuova affiancata dall’altra statua della Legge Vecchia che regge due tavole.

  3. La Madonna e Gesù con le corna. All'interno della Basilica di Sant'Eustorgio, nella quale vengono conservate le reliquie dei Re Magi (una tibia, un perone e una vertebra), troviamo una rappresentazione mariana davvero insolita e misteriosa nell’arcata centrale della Cappella Portinari (l'ingresso al Museo Diocesano Carlo Maria Martini, Museo della Basilica di Sant’Eustorgio, Cappella Portinari e Cimitero Paleocristiano costa 10 €). Stiamo parlando dell'affresco raffigurante la Madonna e Gesù bambino con le corna!! Oltre alle corna anche i tratti espressivi sono demoniaci. Esoterismo? Sembrerebbe proprio di no, l’affresco dal titolo originale Miracolo della falsa Madonna, vuole narrare un episodio della vita del frate domenicano Pietro da Verona che un giorno durante la celebrazione della Messa ebbe la visita del demonio sotto le mentite spoglie della Vergine, con tanto di falso bambino Gesù in grembo. L’inganno fu però smascherato da Pietro, che scacciò il demonio con un’ostia consacrata. Le corna e l'espressione diabolica sono però rimaste impresse nell'affresco. Un'altra leggenda narra invece che l’affresco sia stato infestato dallo spirito di Guglielmina la Boema, una donna vissuta in odore di santità da viva ma dichiarata eretica dopo la morte per le sue idee di eguaglianza fra uomo e donna.

  4. Il serpente di bronzo. Si trova nella Basilica di Sant'Ambrogio ed è diventato oggetto di superstizione. La leggenda narra che sia stato forgiato da Mosè mentre si trovava nel deserto, per difendere dall’attacco dei serpenti il suo accampamento. Se qualcuno, nell’accampamento, fosse stato morso da un serpente, affinché potesse salvarsi doveva guardare la statua di bronzo. Gli furono attribuite proprietà taumaturgiche da parte della cittadinanza che si recava presso la statua per toccarla e ottenere guarigioni. Qui la storia del serpente di bronzo di Sant'Ambrogio.

  5. scacchiera e templariRimaniamo nella Basilica di Sant’Ambrogio, uno fra i tanti luoghi della metropoli a celare enigmi, come ad esempio quello legato alle scacchiere. La basilica fu fondata nel 386 e si ipotizza che le scacchiere siano di origine templare. Ve ne sono ben quattro (due all’esterno e due all’interno). Le caselle di queste scacchiere sono bianche e rosse e rispettano il colore della struttura sulla quale si trovano. Scopriamo qui l'enigma delle scacchiere della basilica di sant'Ambrogio.

  6. Le 8 strane case a forma di igloo e quelle a fungo. Si possono ancora ammirare a Milano otto mini-case di cemento a forma di igloo che furono edificate nel 1946 nel quartiere Maggiolina. Ne furono costruite ben dodici dall'ingegnere Mario Cavallè e le 8 oggi rimanenti, di proprietà di singoli privati, si possono vedere in via Lepanto, anche se sono parzialmente nascoste. Ogni igloo ha una superficie di circa 45 metri quadrati. A Milano esistevano anche 2 case a forma di fungo, sempre edificate dall'ingegnere Mario Cavallè, ma purtroppo sono state demolite negli anni 70 dal nipote dello stesso.

  7. La Walk of Fame di Milano. Chi la conosce? Purtroppo pochissimi, anche se si trova nel pieno pieno centro meneghino in Largo Corsia dei Servi 2, tra Corso Vittorio Emanuele, Piazza San Babila e Piazza Beccaria. Qui possiamo trovare le impronte e le firme di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, Sophia Loren, Pippo Baudo, Patrick Swayze, Kirk Douglas, Silvester Stallone, Ronn Moss e tanti altri. 

  8. La prima guglia del Duomo di Milano è stata realizzata nel 1404 ed è dedicata alla memoria di Marco Carelli, un mercante e finanziere milanese che in occasione del Giubileo del 1390, nel 1394 nominò la Veneranda Fabbrica, che in quegli anni - su volere di Gian Galeazzo Visconti - stava costruendo il Duomo, suo erede universale, lasciando in beneficienza un patrimonio valutato in 35.000 ducati d’oro, circa 30 milioni di euro. Le spoglie del donatore riposano in una tomba in Duomo a lui dedicata.

  9. toro galleriaIl mistero del toro della Galleria. Non molti sono a conoscenza delle ombre e del giallo che stanno dietro al famosissimo toro della Galleria che viene calcato da milioni di turisti ogni anno. In questo articolo vi portiamo alla scoperta del giallo successo la notte prima dell'inaugurazione della stessa: Il toro della Galleria e il suo mistero

  10. Il fantasma del Duomo di Milano che appare durante i matrimoni. E' capitato a diversi fotografi di scattare una foto a una coppia di sposi  dopo la cerimonia nuziale sulla porta del Duomo di Milano e successivamente scorgere dietro di loro una donna sconosciuta vestita di nero. Molti dicono sia il fantasma di Carlina, scopriamo qui la sua tragica storia: Il Fantasma del Duomo.

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