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Biblioteca Braidense di Milano

biblioteca nazionale BraidenseLa Biblioteca nazionale Braidense ha sede nel Palazzo di Brera, un edificio imponente costruito dai Gesuiti nel XVII secolo. Oltre alla Biblioteca, il Palazzo è sede anche della Pinacoteca di Brera, dell'Osservatorio Astronomico di Brera, dell'Orto Botanico, dell'Istituto Lombardo di Scienze e Lettere e dell'Accademia di Belle Arti. sala biblioteca braidense

Attualmente la Biblioteca Braidense di Milano conserva circa 1.100.000 volumi, 2117 manoscritti, 40.000 autografi, 2368 incunaboli, 25.000 cinquecentine, 300.000 opuscoli  23.000 titoli di periodici e 6.600 supporti elettronici.

Biblioteca Braidense: le origini

LA Biblioteca Braidense di Milano è stata aperta al pubblico dal 1786 e dal suo esordio è stata un eccezionale luogo di scambio culturale. Imponente e suggestiva, la biblioteca Braidense ha il suo cuore nella sala Maria Teresa, dedicata all’imperatrice che la volle dove si ammirano capolavori come il globo terrestre, manoscritto realizzato tra il il 1819 e il 1829 dall’astronomo Carlo Carlini.

Si tratta del primo mappamondo che riproduce lo schiacciamento dei poli mentre la scaffalatura della sala è quella originaria disegnata da Giuseppe Piermarini. Monumentale anche la sala cataloghi mentre l’antica sala gesuitica, detta anche Teologica perché nei suoi scaffali di legno e radica sono raccolti volumi di carattere religioso, è diventata la sala lettura. Inaugurata nel 2014, infine anche una sala dedicata a Lalla Romano con manoscritti e oggetti appartenenti alla scrittrice.

La Biblioteca Braidense è tra le maggiori biblioteche pubbliche italiane, qui è possibile consultare il catalogo dei libri e fare richiesta per un prestito. L’obiettivo della Biblioteca Braidense nel futuro è quello di diventare “la biblioteca ideale”, definizione di Umberto Eco, un punto di riferimento nazionale e internazionale per iniziative, progetti, mostre che possano difendere, valorizzare, conservare e promuovere la lettura e il libro oltre che il suo inestimabile tesoro che raccoglie oggi oltre 1.500.000 di volumi. “Può morire l’autore, ma non il libro” diceva Eco.

In un mondo digitalizzato dove con un click tutto sembra a portata di mano la biblioteca va considerata come un luogo dove il libro continua a vivere, diventando patrimonio di tutti: una biblioteca che “serve a produrre interpretazione, interiorità dato che la nozione della sopravvivenza dell’anima si fonda sulla memoria”. Una proposta culturale, quella della Biblioteca Braidense, che segue un percorso differente rispetto a quello compiuto dalla Pinacoteca di Brera, in questi ultimi anni tornata a essere un museo “nel cuore della sua città” e allo stesso tempo di respiro internazionale. Contigue anche dal punto di vista fisico, Pinacoteca e Biblioteca, sebbene abbiano un’unica origine, sono infatti “gemelli diversi”, istituzioni vicine che procedono su binari paralleli.

Un luogo, la biblioteca che non vuol essere solo il posto dove cercare un libro di cui si conosce il titolo, ma, sempre utilizzando le parole di Umberto Eco, dove trovare il libro di cui non si sospettava l’esistenza. Un libro che alla fine scopriamo essere vitale, “di estrema importanza per noi”.

Biblioteca Braidense: apertura del servizio di prestito locale e interbibliotecario

Il servizio di prestito locale e di prestito interbibliotecario è garantito esclusivamente ai lettori iscritti alla biblioteca.

Biblioteca Nazionale Braidense
via Brera, 28 - 20121 Milano
tel. +39 02 86460907
fax +39 02 72023910

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