Biblioteca dell'Incoronata a Milano

La “libraria” agostiniana dell’Incoronata è stata recentemente scoperta e recuperata al suo splendore primitivo. E' stata realizzata nel 1487 subito dopo la edificazione della chiesa, sotto il patrocinio di Paolo di San Genesio, secondo uno schema ispirato al progetto di Michelozzo per la biblioteca di S. Marco a Firenze che ha fatto scuola nell'architettura delle biblioteche umanistiche. Costituisce una gemma del complesso architettonico dell’Incoronata che si è venuto costruendo celermente nei decenni successivi al 1445.

La biblioteca a partire dal 1987, subito dopo la sua scoperta, è stata soggetta a restauri complicatissimi per il consolidamento delle volte, la demolizione dei muri che inglobsanta maria incoronata2avano le colonne, il rifacimento del pavimento, la riproposta delle monofore e della finestra circolare centrale per ritrovare l’illuminazione originaria…

Oggi è recuperato e restituito all’attenzione e al gusto del visitatore quanto segue:

- i “magistri sacrae paginae”, personaggi illustri dell’ordine agostiniano, appaiono sulle lunette tra gli archi e i peducci delle volte a crociera, incorniciati da oculi in prospettivachiesa santa maria incoronata milano

- il trigramma (JHS – Jesus homo salvator) di San Bernardino, il predicatore della prima metà del Quattrocento alla cui riforma gli agostiniani dell’Incoronata avevano aderito, è imperioso sulle volte profilate da foglie di vite e decorate da soli radianti

- le tracce di una zoccolatura elegante sono sparse tutt’intorno alle pareti

- infine sulle pareti sono stati recuperati ampi lacerti di pittura in color verde scuro solcati qua e là da cartigli svolazzanti.

Parrocchia Santa Maria Incoronata
Corso Garibaldi 116 - Milano

Estratti da articoli di:
 
Maria Luisa Gatti Perer,
già direttrice dell’ISAL e studiosa storica ed artistica del complesso agostiniano dell’Incoronata
Sylvia Righini Ponticelli,
già sovrintendente ai beni culturali di Milano e direttrice dei lavori di restauro
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