Negozi vintage e second hand a Milano: dove comprare e vendere usato
A Milano il termine “vintage” può indicare realtà molto diverse: negozi solidali con capi a pochi euro, boutique specializzate in alta moda, second hand contemporaneo, mercatini e attività che acquistano vestiti direttamente dai privati.

Entrare nel primo negozio trovato senza conoscerne la formula può quindi portare a una sorpresa: alcuni vendono capi comuni ed economici, altri propongono soltanto pezzi selezionati di Chanel, Gucci, Prada e marchi d’archivio. Non tutti, inoltre, ritirano i vestiti che vuoi eliminare dall’armadio.
Questa guida raccoglie i principali negozi vintage e second hand di Milano, spiegando dove trovare prezzi accessibili, moda firmata, streetwear, abiti d’epoca, charity shop e luoghi nei quali vendere oppure donare i propri capi.
Ultimo aggiornamento: agosto 2026. Orari, giorni di ritiro e criteri di selezione possono cambiare durante agosto, festività e campagne stagionali. Prima di portare una valigia di vestiti contatta sempre il negozio o consulta il regolamento aggiornato.
Scelta rapida: Humana e SHARE per spendere poco; BIVIO per comprare o vendere moda contemporanea; Ambroeus per second hand selezionato ma accessibile; Cavalli e Nastri, Madame Pauline e Vintage Delirium per lusso e capi d’archivio; Groupies per denim, streetwear e stile anni Novanta e Duemila.
Negozi vintage e second hand a Milano: confronto rapido
| Negozio | Zona | Tipologia | Prezzi | Compra dai privati? |
|---|---|---|---|---|
| Humana Vintage | Centro, Navigli, NoLo e altre sedi | Vintage e second hand solidale | € | No, accetta donazioni |
| SHARE | Via Padova | Charity shop e usato selezionato | € | No, progetto solidale |
| BIVIO | Ticinese, Porta Venezia, Porta Romana | Resale contemporaneo | €-€€€ | Sì, con selezione |
| Ambroeus | Isola e Navigli | Vintage e second hand selezionato | €-€€ | Verificare la campagna attiva |
| Cavalli e Nastri | Brera e Ticinese | Vintage di lusso e archivio | €€€ | Sì, previa valutazione |
| Madame Pauline | Cairoli | Vintage selezionato e alta moda | €€-€€€ | Verificare prima della visita |
| Groupies Vintage | Ticinese | Denim, streetwear, anni ’90 e Y2K | €€ | No |
| Vintage Delirium | Brera | Archivio storico e alta moda | €€€ | Su valutazione |
| Di Mano in Mano | Certosa | Grande negozio dell’usato | €-€€ | Servizi da verificare |
| East Market | Mecenate | Mercato mensile con espositori | €-€€€ | Non direttamente |
Nella tabella, € indica una fascia economica, €€ prezzi intermedi e €€€ capi firmati, rari o da collezione. All’interno dello stesso negozio possono comunque convivere articoli molto diversi.
Vintage, second hand, resale e outlet: che differenza c’è?
Vintage
Un capo vintage proviene da un’epoca precedente e possiede normalmente caratteristiche riconoscibili per taglio, tessuto, produzione o stile. Nei negozi il termine viene spesso utilizzato per abbigliamento dagli anni Cinquanta agli anni Novanta, ma non esiste una soglia applicata in modo identico da tutti.
Second hand
Second hand significa semplicemente “di seconda mano”. Una giacca acquistata nuova due anni fa e successivamente rivenduta è second hand, ma non necessariamente vintage.
Pre-owned e resale
Sono espressioni utilizzate soprattutto per la rivendita di moda contemporanea, accessori firmati e capi già posseduti da un’altra persona. Il negozio può acquistare direttamente il capo oppure venderlo per conto del proprietario.
Conto vendita
Nel conto vendita il proprietario consegna l’articolo al negozio, che lo espone e trattiene una commissione soltanto dopo la vendita. Non tutte le attività citate in questa guida lavorano con questa formula.
Outlet
Un outlet vende normalmente articoli nuovi provenienti da collezioni precedenti, campionari o eccedenze. Un negozio come DMAG può essere utile per trovare marchi scontati, ma non deve essere confuso automaticamente con un second hand.
1. Humana Vintage e Humana People: usato solidale e prezzi accessibili
Humana è una delle soluzioni più semplici per chi vuole cercare abbigliamento usato senza partire da boutique di lusso.
Tra le sedi milanesi figurano:
- Humana People: via Edmondo De Amicis 45;
- Humana Vintage: via Vigevano 32;
- Humana Vintage NoLo: viale Monza 19;
- altri punti vendita indicati nel localizzatore ufficiale.
Le due insegne hanno impostazioni leggermente diverse:
- Humana Vintage propone una selezione maggiormente orientata a capi, accessori e stili delle decadi passate;
- Humana People presenta un assortimento second hand più ampio e quotidiano.
Che cosa si trova
- camicie e maglieria;
- jeans e pantaloni;
- giacche e cappotti;
- vestiti;
- borse e accessori;
- scarpe;
- abbigliamento sportivo e maglie da calcio, secondo disponibilità.
I capi sono unici: taglie, colori e assortimento cambiano continuamente. Per trovare qualcosa di interessante bisogna avere tempo e provare gli articoli.
Si possono vendere i propri vestiti?
No. Humana non acquista capi dai privati. È possibile donarli attraverso i canali di raccolta indicati dall’organizzazione; una parte degli indumenti selezionati viene poi venduta per sostenere progetti sociali e ambientali.
3. BIVIO: comprare e vendere moda contemporanea
BIVIO è una delle attività milanesi più conosciute per la rivendita di abbigliamento e accessori pre-owned.
Le quattro sedi sono:
- via Gian Giacomo Mora 4;
- via Gian Giacomo Mora 14;
- via Lambro 12;
- corso Lodi 18.
L’assortimento è orientato soprattutto alla moda contemporanea, ai capi in buone condizioni e agli articoli che possono incontrare la domanda del momento. È presente anche il vintage, ma non si tratta di un archivio storico.
Come funziona la vendita
BIVIO acquista direttamente da privati. Il cliente prenota un appuntamento, porta i capi adatti alla stagione e attende la selezione.
Per gli articoli accettati viene proposta normalmente una scelta tra:
- pagamento immediato in denaro, pari a circa un terzo del prezzo attribuito dal negozio;
- credito da spendere nelle sedi BIVIO, pari a circa la metà del valore attribuito.
Le condizioni complete, compresi gli aspetti fiscali, devono essere controllate sul regolamento aggiornato.
Che cosa viene selezionato
- capi adatti alla stagione imminente;
- modelli attuali o nuovamente richiesti;
- articoli puliti e in ottime condizioni;
- scarpe con suole poco usurate;
- accessori contemporanei;
- marchi che mantengono interesse sul mercato dell’usato.
Che cosa viene raramente acquistato
- fast fashion molto economico;
- capi macchiati o danneggiati;
- lingerie e costumi;
- abbigliamento per bambini;
- articoli sportivi tecnici;
- capi fuori stagione;
- modelli che risultano difficili da rivendere.
Portare dieci capi non significa quindi venderli tutti. La selezione dipende da stagione, condizioni, assortimento già presente e richieste dei clienti.
4. Ambroeus: vintage selezionato tra Isola e Navigli
Ambroeus Milano dispone di due sedi:
- via Pastrengo 15, nel quartiere Isola;
- viale Gorizia 34, vicino a Darsena e Navigli.
Il negozio propone una selezione di vintage e second hand da donna e uomo, con scarpe, borse e accessori.
Per chi è indicato
- chi vuole un assortimento già selezionato;
- chi cerca capi portabili nella vita quotidiana;
- chi preferisce un ambiente più ordinato rispetto a un grande mercatino;
- chi vuole combinare lo shopping con una passeggiata a Isola o sui Navigli.
I nuovi arrivi sono frequenti e la disponibilità online non rappresenta necessariamente tutto ciò che si trova nei negozi fisici.
Prima di portare vestiti da vendere è necessario verificare se sia attiva una campagna di acquisto o ritiro e quali categorie vengano cercate.
5. Cavalli e Nastri: vintage di lusso e abiti d’archivio
Cavalli e Nastri è una delle insegne storiche del vintage milanese e si rivolge soprattutto a chi cerca capi firmati, alta moda, accessori rari e articoli da collezione.
Le principali sedi milanesi comprendono:
- via Brera 2;
- boutique in via Gian Giacomo Mora, in zona Ticinese;
- showroom di via Voghera 11, dedicato anche ad archivio, ricerca, noleggio e sartoria.
Che cosa si può trovare
- Chanel, Hermès, Gucci e Prada;
- Giorgio Armani, Ferré, Krizia e Versace;
- abiti da sera;
- borse e piccola pelletteria;
- gioielli e bijoux d’epoca;
- capi dagli anni Cinquanta ai primi anni Duemila;
- pezzi utilizzabili per produzioni, fotografia e styling.
Non è il negozio giusto per chi cerca semplicemente una felpa a pochi euro. È invece adatto a collezionisti, appassionati di storia della moda e clienti alla ricerca di articoli firmati particolari.
Vendere un capo
Cavalli e Nastri valuta abiti e accessori vintage o pre-owned. È possibile richiedere una prima valutazione a distanza seguendo le modalità comunicate dal negozio, prima di presentarsi con il capo.
6. Madame Pauline: boutique vintage vicino al Castello
Madame Pauline Vintage si trova in Foro Buonaparte 76, vicino alle fermate Cairoli e Lanza.
L’impostazione è quella di una boutique curata, con particolare attenzione a:
- abiti e completi firmati;
- borse;
- scarpe;
- accessori;
- bijoux;
- pezzi senza marchio scelti per materiali, taglio e qualità;
- collaborazioni e capsule speciali.
È una tappa adatta a chi cerca un capo importante oppure vuole osservare una selezione più vicina all’alta moda che al normale negozio dell’usato.
Considerata la natura dell’assortimento, prezzi e disponibilità possono variare molto. Prima di recarsi appositamente per un articolo è utile contattare il negozio.
7. Groupies Vintage: denim, streetwear e stile Y2K
Groupies Vintage si trova in via Gian Giacomo Mora 7, nel quartiere Ticinese.
La selezione è maggiormente orientata a:
- denim;
- giacche;
- felpe;
- streetwear;
- abbigliamento anni Novanta;
- stile Y2K e primi anni Duemila;
- capi personalizzati, ricostruiti o rielaborati.
È una delle tappe più interessanti per ragazzi, appassionati di cultura urbana e persone che cercano un articolo meno formale rispetto alle boutique di lusso.
Attenzione: Groupies dichiara di non acquistare capi dai privati. Non presentarti quindi con sacchi di vestiti da proporre al negozio.
8. Vintage Delirium: un archivio per appassionati di moda
Vintage Delirium di Franco Jacassi si trova in via Giuseppe Sacchi 3, a pochi passi da Brera.
È conosciuto soprattutto come archivio e punto di ricerca per:
- abiti storici;
- alta moda;
- tessuti e materiali particolari;
- accessori;
- capi utilizzati da stylist, costumisti e professionisti;
- articoli provenienti da numerose epoche del Novecento.
Non è un grande magazzino economico. La visita è più indicata a chi ha un interesse preciso per la storia del costume, la sartoria o i grandi stilisti.
Gli orari possono prevedere pause e accessi su appuntamento: è prudente telefonare prima di partire.
9. Di Mano in Mano: usato, vintage, libri e arredamento
Di Mano in Mano si trova in viale Carlo Espinasse 99, nella zona nord-occidentale di Milano.
È diverso dalle piccole boutique del centro perché propone numerose categorie:
- abbigliamento vintage e second hand;
- arredamento;
- modernariato;
- antiquariato;
- libri usati e rari;
- collezionismo;
- dipinti e oggettistica.
È adatto a chi vuole trascorrere più tempo a curiosare e non cerca esclusivamente vestiti.
L’assortimento cambia continuamente e il negozio organizza anche vendite ed eventi tematici. Prima di portare articoli da cedere è necessario verificare modalità e categorie ritirate.
10. East Market, Sinigaglia e mercatini vintage
East Market Milano
East Market si svolge in via Mecenate 88/A, di norma la terza domenica del mese (con qualche eccezione), esclusi giugno, luglio e agosto.
Tra gli espositori si trovano:
- abbigliamento vintage e second hand;
- streetwear e sneakers;
- vinili;
- design e arredamento;
- giochi e collezionismo;
- prodotti ricondizionati o trasformati;
- artigianato e autoproduzioni.
L’orario ordinario è dalle 10 alle 21 e il biglietto d’ingresso costa 5 euro; i bambini fino a 12 anni entrano gratis. La prevendita è disponibile su DICE.fm ed è consigliata per le edizioni più affollate. Non tutti gli espositori accettano pagamenti elettronici, ma all’interno della location è presente un punto ATM.
MilanoFree ha pubblicato una guida aggiornata a East Market Milano.
Fiera di Sinigaglia
Ogni sabato lungo Ripa di Porta Ticinese si tiene la storica Fiera di Sinigaglia.
È più simile a un mercato delle pulci rispetto a una boutique: la qualità è variabile, ma si possono trovare abbigliamento, denim, giacche, borse, accessori, vinili e oggetti curiosi.
L’accesso è gratuito e la contrattazione è più comune che nei negozi tradizionali.
Leggi orari e consigli nella guida alla Fiera di Sinigaglia.
Mercatini mensili
Altri appuntamenti possono essere organizzati sui Navigli, a Brera, Lambrate e in spazi temporanei. Prima di partire controlla sempre la data, perché molti eventi saltano agosto oppure cambiano sede.
Dove vendere i propri vestiti usati a Milano
BIVIO
È la soluzione più chiara per abbigliamento contemporaneo in ottime condizioni. Acquista direttamente, ma applica una selezione piuttosto severa e richiede la prenotazione.
Cavalli e Nastri
È indicato per vintage autentico, borse firmate, alta moda, accessori e articoli da collezione. Conviene richiedere una valutazione preliminare.
Boutique specializzate
Alcuni negozi valutano soltanto capi coerenti con la propria selezione. Prima di recarti sul posto invia:
- fotografie complete;
- immagine dell’etichetta;
- taglia;
- materiale;
- misure;
- eventuali difetti;
- prova d’acquisto per articoli di lusso;
- prezzo desiderato.
Piattaforme online
Vendere direttamente online permette potenzialmente di ottenere una cifra maggiore, ma richiede fotografie, descrizione, comunicazione con gli acquirenti, imballaggio e spedizione.
Non portare vestiti senza verificare le regole. Alcuni negozi non acquistano dai privati, altri lavorano soltanto su appuntamento o ritirano esclusivamente articoli della stagione successiva.
Dove donare vestiti usati
I capi ancora utilizzabili possono essere donati attraverso organizzazioni e cooperative che gestiscono raccolta, selezione, riuso e riciclo.
Tra le possibilità:
- contenitori autorizzati Humana;
- raccolte gestite da Vesti Solidale;
- associazioni che comunicano una necessità specifica;
- guardaroba solidali;
- parrocchie e realtà locali, dopo avere chiesto che cosa serva realmente;
- iniziative di raccolta temporanea.
Come preparare la donazione
- lava e asciuga gli indumenti;
- chiudi tutto in sacchetti resistenti;
- non inserire capi bagnati o ammuffiti;
- separa scarpe e accessori;
- non lasciare sacchi a terra fuori dai contenitori;
- controlla che il punto di raccolta sia autorizzato;
- non utilizzare la donazione come modo per eliminare rifiuti tessili inutilizzabili.
Humana non acquista i vestiti portati dai privati: la cessione avviene come donazione.
Quanto costa comprare vintage a Milano?
Non esiste un prezzo standard. Il costo dipende da marchio, epoca, rarità, materiale, condizioni e livello di selezione svolto dal negozio.
| Tipologia | Fascia indicativa |
|---|---|
| Maglietta o camicia second hand comune | Da pochi euro a circa 30 euro |
| Jeans e pantaloni | Circa 15-70 euro |
| Giacca o cappotto non firmato | Circa 30-150 euro |
| Streetwear e denim selezionato | Circa 40-200 euro |
| Borsa firmata pre-owned | Da alcune centinaia a migliaia di euro |
| Alta moda e pezzi d’archivio | Prezzo molto variabile |
Le cifre sono soltanto orientative. Un capo senza un marchio conosciuto può costare molto se raro, ben conservato o realizzato con tecniche particolari.
Come controllare un capo prima di acquistarlo
- Osserva il tessuto in piena luce.
- Controlla ascelle, colletto, polsini e fondo dei pantaloni.
- Verifica cuciture e fodera.
- Prova tutte le cerniere.
- Controlla che non manchino bottoni.
- Esamina suole, tacchi e interno delle scarpe.
- Annusa il capo per individuare muffa o odori persistenti.
- Controlla la composizione del tessuto.
- Non fidarti soltanto della taglia riportata sull’etichetta.
- Chiedi la politica di cambio prima di pagare.
Le taglie vintage
Una taglia 42 di diversi decenni fa può vestire in modo differente da una taglia 42 contemporanea. Sono più utili le misure reali:
- spalle;
- torace;
- vita;
- fianchi;
- lunghezza;
- manica;
- cavallo del pantalone.
Come verificare una borsa o un capo firmato
Il semplice fatto che un articolo venga definito “vintage” non ne garantisce l’autenticità.
Prima di acquistare un capo costoso controlla:
- etichetta interna;
- numero seriale o codice, quando previsto;
- qualità delle cuciture;
- materiale e ferramenta;
- logo e caratteri tipografici;
- provenienza dichiarata;
- documentazione disponibile;
- ricevuta del negozio;
- politica in caso di contestazione;
- eventuale certificato di autenticità.
Per cifre elevate è preferibile acquistare da un’attività specializzata che descriva chiaramente il processo di verifica.
Diffida di prezzi incompatibili con il valore normale dell’articolo, soprattutto quando il venditore non consente controlli o pagamento tracciabile.
Itinerari vintage per quartiere
Ticinese e Navigli
- Cavalli e Nastri in via Mora.
- BIVIO nelle sedi di via Mora.
- Groupies Vintage.
- Humana Vintage in via Vigevano.
- Ambroeus in viale Gorizia.
- Fiera di Sinigaglia, se è sabato.
È l’itinerario con la maggiore varietà: dal lusso allo streetwear, fino al mercato delle pulci.
Brera e Castello
- Cavalli e Nastri in via Brera.
- Vintage Delirium.
- Madame Pauline in Foro Buonaparte.
- Passeggiata tra Brera, Cairoli e Castello Sforzesco.
È il percorso più indicato per vintage selezionato, alta moda e capi d’archivio.
Isola e NoLo
- Ambroeus in via Pastrengo.
- Biblioteca degli Alberi e piazza Gae Aulenti.
- Humana Vintage in viale Monza.
- SHARE in via Padova.
Questo percorso combina second hand accessibile, quartieri contemporanei e shopping solidale.
Domande frequenti
Dove comprare vestiti usati economici a Milano?
Humana People, Humana Vintage e SHARE sono tra le soluzioni più accessibili. Si possono trovare occasioni anche alla Fiera di Sinigaglia e nei mercatini, ma qualità e prezzi variano tra i venditori.
Dove trovare vintage firmato a Milano?
Cavalli e Nastri, Madame Pauline e Vintage Delirium sono specializzati in selezioni di livello alto, capi d’archivio, accessori e moda firmata.
Dove trovare streetwear e stile Y2K?
Groupies Vintage propone denim, capi personalizzati, streetwear e articoli legati agli anni Novanta e Duemila. Anche BIVIO e alcuni espositori di East Market possono avere articoli simili.
Dove vendere vestiti usati a Milano?
BIVIO acquista direttamente dai privati su appuntamento e dopo una selezione. Cavalli e Nastri valuta soprattutto vintage e articoli firmati. Le condizioni cambiano in base a stagione e assortimento.
Quanto paga BIVIO?
Per i capi accettati viene normalmente proposto circa un terzo del valore in denaro oppure circa la metà in credito da utilizzare nei negozi. Bisogna consultare il regolamento aggiornato per condizioni e aspetti fiscali.
Humana compra i vestiti usati?
No. Humana non acquista capi dai privati. Gli abiti possono essere donati attraverso i canali di raccolta ufficiali.
Qual è la differenza tra vintage e second hand?
Second hand significa semplicemente già posseduto o utilizzato. Vintage indica normalmente un capo proveniente da un’epoca precedente e riconoscibile per stile, produzione, materiali o valore storico.
Un outlet è un negozio second hand?
No. Un outlet vende normalmente articoli nuovi provenienti da vecchie collezioni, campionari o eccedenze. Il second hand vende capi già posseduti da un’altra persona.
Dove si trova East Market?
East Market si svolge in via Mecenate 88/A, di norma la terza domenica del mese (esclusi giugno, luglio e agosto), dalle 10 alle 21. Le date devono essere verificate sul calendario ufficiale.
Si possono cambiare i capi vintage acquistati?
Dipende dal negozio. Alcune attività consentono cambi entro un termine preciso, altre limitano resi e sostituzioni per i capi acquistati in sede. Chiedi sempre prima di pagare.
Come capire se un capo firmato è autentico?
Bisogna controllare etichette, codici, materiali, cuciture, ferramenta e provenienza. Per articoli costosi è preferibile rivolgersi a negozi specializzati che offrano garanzie e documentazione.
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