La Vigna di Leonardo apre finalmente al pubblico

Una vigna nel cuore della città, all'interno di un giardino privato, tanto bello da essere quasi segreto. E come in un gioco di scatole cinesi, nel giardino, che a sua volta appartiene alla splendida Casa degli Atellani, si scopre l'antica vigna appartenuta a Leonardo da Vinci. La Casa degli Atellani, il  giardino, chiamato delle Delizie, e la vigna uniscono i loro destini entrando di diritto nella classifica dei luoghi più romantici e suggestivi di tutta la città.vigna di leonardo

Bisogna fare uno sforzo di immaginazione per visualizzare l'area adiacente alla Basilica di Santa Maria delle Grazie alla fine del 1400. Dove ora si snoda corso Magenta, fra palazzi signorili e raffinate boutique, al tempo sorgeva una zona molto diversa, anche se non meno esclusiva: la riserva personale di caccia di Ludovico il Moro, signore di Milano.

Correva l'anno 1498: Leonardo terminava l'Ultima Cena all'interno del refettorio del monastero di Santa Maria delle Grazie e di lì a un anno le truppe francesi avrebbero invaso la città. Ludovico il Moro volle omaggiare il Genio di un appezzamento di terra,  a uso vigna,  a cui Leonardo si legò moltissimo. L'idillio tra il Genio e la vigna ebbe vita breve, a causa della confisca del terreno da parte dei francesi appena un anno dopo. Con una lettera datata 1507, Leonardo chiese e ottenne la restituzione della tanto amata vigna. La stessa seguì poi passaggi di mano e vicende non pienamente documentabili fino a che Luca Beltrami, storico di Leonardo, nel 1920 decise di mettersi sulle sue tracce e nel 1920 la riscopre proprio all'interno di uno dei più bei giardini di Milano: quello della casa degli Atellani, in corso Magenta 65.

Oggi, ripiantata come in origine con viti di malvasia di candia, rinasce e viene restituita alla città. Un lavoro reso possibile da Confagricoltura e Università degli Studi e grazie anche alla Fondazione Portaluppi e alla fondamentale collaborazione degli eredi della Casa degli Atellani.vigna di leonardo 2

Questo delizioso angolo di città diventa museo a cielo aperto, visitabile con un percorso a sette tappe di circa 30 minuti, comprendente pure la stessa casa degli Atellani. Disponibile una audioguida multilingue, fra cui il dialetto milanese. Ingressi da lunedì a domenica dalle 10 alle 18. Costi: 10 € adulti, € 8,00 ridotti: (over 65, bambini e ragazzi da 6 a 18 anni, studenti con tessera, gruppi a partire da 20 visitatori). Gratis l'ingresso per i bambini fino a 5 anni, per i portatori di handicap e relativi accompagnatori. Le visite guidate, anche in dialetto, solo venerdì sabato e domenica, costano 18 € e hanno la durata di 40 minuti.

La Casa degli Atellani, con il Giardino delle Delizie e la Vigna di Leonardo sono una ulteriore conferma di quanta bellezza Milano serbi all'interno dei suoi cortili. Unica pecca è che questo tris delle meraviglie meriterebbe un tempo di visita maggiormente prolungato, in cui lo sguardo possa soffermarsi e la mente perdersi.

Contatti:
La Vigna di Leonardo si trova in corso Magenta 65, Milano. www.vignadileonardo.com info@vignadileonardo.com Tel  02.4816150

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