• Home

Palazzo Marino diventa Palazzo Museo: aperte 4 nuove sale

  • Maria Avitabile

C'è un museo in città il cui ingresso è sempre gratuito anche se non tutti lo sanno. E' Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, che a partire dal 2 giugno 2015 aprirà gratuitamente 4 nuove sale al pubblico, diventando un vero e proprio Palazzo Museo.palazzo marino.jpg

Oltre alla celeberrima Sala Alessi, che insieme alla Sala del Consiglio Comunale, Sala Verde, Sala dell'Urbanistica, Sala Gialla, e Sala dell'Orologio, sono da tempo accessibili al pubblico, saranno aperte 4 nuove sale, battezzate coi nomi di Sala Tempere, Arazzi, Trinità e Resurrezione. Il tutto reso possibile da un partenariato con Banca Popolare di Milano.

L'intenzione alla base di questo progetto è avvicinare i luoghi delle istituzioni, percepite spesso come chiuse e lontane,  alla quotidianità dei cittadini. Oltre a ricordare che le sessioni bisettimanali del Consiglio Comunale sono aperte a tutti, questa nuova veste di Palazzo Museo ambisce a trasformare il municipio cittadino nella casa dei milanesi, coniugando la funzione istituzionale a una ricreativa e culturale. Un Palazzo Museo di nome e di fatto, ora ha quattro nuove sale da visitare.

Duei i modi di fruire delle bellezze del Palazzo: la formula smart, attiva il martedì, mercoledì e venerdì prevede visite della durata di 45 minuti con una guida o una audioguida in 10 lingue diverse. La formula non necessita di prenotazione e gli orari di ingresso sono i seguenti: 9.30, 10.30, 11.30, 14.00, 15.00 (ingresso dallo storico portone di Piazza della Scala, accessibile comodamente anche alle carrozzine). Il lunedì e il giovedì, giornate dedicate alle sedute del Consiglio Comunale, si terranno invece visite guidate di circa 2 ore, per gruppi, previa prenotazione. Un'attenzione particolare ai bambini, con una app gratuita per smartphone e tablet Scopri Palazzo Marino giocando, in italiano, inglese e francese.

Palazzo Marino, oltre a un patrimonio artistico di valore e per questo già presente nell'elenco dei monumenti nazionali, conserva tra le sue mura una storia molto variegata, che merita di essere conosciuta. Sede di numerose istituzioni cittadine, intreccia la sua vicenda con quella di alcuni personaggi resi poi celebri dai Promessi Sposi. Ma il tutto inizia molto prima, nel 1553, quando un ricchissimo banchiere senza scrupoli e per questo inviso ai milanesi, il conte Tommaso Marino, si invaghisce della figlia di un ricco patrizio veneziano. In linea con i suoi modi prepotenti pensa bene di rapire la ragazza, Arabella Cornaro, il cui padre acconsente alla fine alla nozze, a patto che il conte costruisca un palazzo degno del rango della figlia. A questo scopo fu posta la prima pietra di quello che a tutt'oggi è ancora chiamato Palazzo Marino. Ma i milanesi avevano proprio in odio il conte e si opposero tenacemente alla costruzione di un palazzo sfarzoso da parte di un uomo così meschino e crudele. Tanto fecero che riuscirono a bloccarne addirittura i lavori a suon di proteste e maledizioni, dirette sia al conte che al palazzo. E Arabella? E chi terminò i lavori del Palazzo? Forse sarà proprio il conte Marino stesso, il cui ritratto accoglie i visitatori nella Sala Tempere a svelare il prosieguo della vicenda, primo tassello di una storia tutta scoprire.

Info
Prenotazione gruppi: mail DSCOM.VisitePalazzoMarino@comune.milano.it Tel 02.88456617/02.88452654 con segreteria telefonica

Copyright © 2006 - 2019 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT13181390157 MILANO TORINO PAVIA RIMINI