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Il museo Bagatti Valsecchi di Milano riapre il 19 giugno

La riapertura del Museo Bagatti Valsecchi di Milano è stata fissata per venerdì 19 giugno. È questa la decisione della Consiglio di Amministrazione della Fondazione che ha previsto una riapertura con ridotta fruibilità settimanale: infatti l’accesso sarà consentito solo durante le tre giornate di venerdì sabato e domenica, con orario 13-17.45.

il museo bagatti valsecchi milano riapre 19 giugno 2020 covid19 lockdownQuesta decisione, che accomuna molte realtà dell’arte e della cultura, milanesi e italiane, parte dalla volontà di procedere gradualmente al ritorno alla piena operatività e “alla normalità”, nel pieno rispetto delle norme e delle procedure di sicurezza, permettendo di monitorare l’andamento degli afflussi in questa prima fase.

In realtà il Museo non si è mai fermato. Si sta continuando a lavorare, per programmare attività e appuntamenti sia in sede sia a distanza per visitatori e soci. Dal giorno della chiusura, inoltre, sono stati proposti diversi spunti di approfondimento video con il Conservatore dal titolo “Forse non sapevi che” (disponibili sui canali digitali), oltre a un pacchetto per le famiglie: la favola. La dimora incantata da ascoltare e guardare e una proposta di gioco di ritaglio, disegno e creatività, ogni settimana, dedicata ai più piccoli, disponibile online.

Il Museo ha attivato anche iniziative di raccolta fondi, per sollecitare coloro che amano e apprezzano la storia e il lavoro del Museo per coinvolgere tutti in questo momento difficile di ripartenza, che ha portato con se un drastico ridursi di introiti da biglietteria, sponsor ed eventi speciali. Si stanno sviluppando anche diverse proposte di coinvolgimento per scuole e campi estivi, questo per garantire una proposta didattica continua pensata per il pubblico più giovane.

Da un sogno condiviso alla Fondazione Bagatti Valsecchi

Una casa museo frutto di una vicenda straordinaria collezionista di fine Ottocento, che ha come protagonisti i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi. A partire dagli anni ‘80 del XIX secolo, i due fratelli si dedicarono sia alla ristrutturazione della dimora di famiglia situata nel cuore di Milano, sia al collezionare dipinti e opere d’arte con l’intento di allestirli per creare una dimora ispirata alle abitazioni del ‘500 lombardo.

Dopo la loro morte, casa Bagatti Valsecchi continuò a essere abitata dagli eredi fino al 1974, anno in cui si costituì la Fondazione Bagatti Valsecchi e alla quale fu donato il patrimonio delle opere d’arte raccolto dai due fratelli. Il Museo Bagatti Valsecchi aprirà al pubblico nel 1994, e ad oggi è una delle case museo meglio conservate d’Europa, una delle prime espressioni del design milanese.

Ripartiamo insieme, uniti davvero

Come dicevamo, il Museo ha bisogno del nostro aiuto per ripartire e superare questo difficile momento di crisi. Sul sito ufficiale è possibile dare il proprio contributo compilando il form dedicato: basterà scegliere l’importo da donare e il metodo di pagamento, con carta di credito o bonifico bancario intestato a Fondazione Bagatti Valsecchi Onlus – Banca INTESA SAN PAOLO Fil.55000 Piazza Ferrari 10, Milano – Iban: IT 84 A 03069 09606 100000062267.

Vi ricordiamo che tutte le donazioni a favore del Museo Bagatti Valsecchi, sono deducibili dal reddito di impresa o ai fini Irpef.

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