Il Museo del Violino di Cremona

museo violino cremona 1Aperto nel 2013, il Museo del Violino di Cremona è un viaggio nel tempo nel mondo della liuteria, con una ricca collezione di modelli, disegni, attrezzi appartenuti ad Antonio Stradivari e da lui utilizzati nella sua bottega, tra Seicento e Settecento.

Dalla sua bottega uscivano non solo i famosi violini, ma anche a viole, viole da gamba, violoncelli, chitarre, liuti, mandole, mandolini e arpe, oltre agli archetti e le cassette di custodia, di cui rimangono i modelli per la ferratura.

Si possono persino identificare i materiali usati da Stradivari per la costruzione di strumenti particolari, come con la forma G, usata per il violino Cremonese del 1715, esposto nel museo, con una forma con relativi blocchetti, dal disegno della parte centrale della tavola armonica e dai modelli in carta delle altre parti dello strumento, che servirono per la realizzazione della viola tenore del 1690, ancora conservata a Firenze.

La collezione dei cimeli stradivariani è costituita dalle donazioni Cerani e Fiorini, donata nel 1930 al Museo Civico dal liutaio bolognese Giuseppe Fiorini, che l’aveva ricevuta nel 1920 da Paola Rolando della Valle, la cui famiglia l’aveva comprata nel 1840 da Ignazio Alessandro Cozio, conte di Salabue, un nobile piemontese allora il maggior collezionista di strumenti ad arco e di materiale liutario.

Nel 1956, infatti, l'intera collezione, comprendente le donazioni Cerani e Fiorini, venne trasferita alla Scuola Internazionale di Liuteria, fondata nel 1938, poi passò ai locali di Palazzo Affaitati, sede del Museo Civico, dove ebbe diverse collocazioni temporanee fino al 2013, con il trasferimento al Museo del Violino.

La raccolta di strumenti della scuola classica cremonese del Museo è composta dalle 9 opere dei rappresentanti delle principali famiglie di liutai: Amati, Guarneri e Stradivari, per 7 violini, una viola e un violoncello di 200 anni di storia della liuteria antica cremonese e nella raccolta ci sono anche i violini Hammerle di Nicolò Amati, Quarestani di Giuseppe Guarneri e Cremonese di Stradivari, una viola di Gerolamo Amati e il violoncello Stauffer di Stradivari.

Nella collezione degli strumenti ad arco sono state riunite in un’unica sede due raccolte dalla storia molto particolare.

La prima era la Raccolta degli Archi di Palazzo Comunale, che comprende gli strumenti della scuola classica cremonese, che nacque nel 1961 da un’idea di Alfredo Puerari, direttore del Museo Civico e presidente dell'Ente Provinciale per il Turismo, che promosse l'acquisto del primo violino, il Cremonese di Stradivari.

Sempre Puerari comperò, nel 1966, il Carlo IX di Andrea Amati, cui seguì, nello stesso anno, il rientro a Cremona dell'Hammerle di Nicolò Amati.

Nel 1980 il Centro di Musicologia Walter Stauffer di Cremona acquistò un violino di Giuseppe Guarneri del Gesù, poi nel 1996 una viola di Gerolamo Amati e nel 2005 il violoncello Stauffer di Stradivari e nel 2001 il Comune di Cremona comprò un violino di Giuseppe Guarneri, il Quarestani.

La raccolta si arricchì nel 2003 con due opere di Stradivari: il violino Clisbee, donato dai coniugi Axelrod, e il violino Vesuvius lasciato per volontà testamentaria dal violinista Remo Lauricella alla città di Cremona.

La seconda raccolta è quella degli strumenti di liuteria moderna dell'ex Museo Stradivariano, formata principalmente da due nuclei, acquisiti nel 1937, per le celebrazioni stradivariane, e che doveva essere il nucleo del Museo di Liuteria Moderna, progetto poi abbandonato per lo scoppio della II Guerra Mondiale.

Sono gli strumenti donati dalla Federazione Nazionale dell'Artigianato, fino ad allora conservati presso il conservatorio Cherubini di Firenze e degli strumenti vincitori del Concorso di Liuteria Contemporanea, svoltosi in quello stesso anno a Cremona.

Orario di apertura: Martedì – Domenica, 10:00 – 18:00
Chiuso 1 Gennaio, 25 Dicembre, 1 aprile, 2 aprile, 30 aprile, 1 maggio apertura 10:00-18:00

Biglietto intero: 10 €

Ridotto: Euro 7,00

(over 65 con documento e studenti con tessera di iscrizione valida)

Bambini: gratis (minori di anni 6, escluso scuole)

Gruppi: Euro 7,00 (minimo 15, accompagnatore gratis)

Scuole: Euro 5,00 (minimo 15, accompagnatore gratis)

Prenotazioni visite guidate / gruppi / scuole: marketing@museodelviolino.org

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