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James Bradburne nuovo direttore Pinacoteca Brera

  • Rossella Atzori

bradburneGrandi novità e cambiamenti per la Pinacoteca di Brera, che rientra nella riforma dei musei promossa dal ministro della Cultura Franceschini, che prevede per i 20 musei statali più importanti d’Italia la piena autonomia e un significativo cambiamento organizzativo.

Il nome del nuovo direttore è stato reso noto dal MiBACT martedì 18 agosto, al termine di una selezione avviata con un bando internazionale a cui hanno partecipato 1.200 pretendenti.

Si tratta di James Bradburne, museologo e manager culturale di 59 anni, nato in Canada ma di nazionalità britannica, noto in Italia per aver diretto a lungo (e con ottimi risultati) la Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze.

breraBradburne ha studiato architettura a Londra, e si è poi formato in museologia ad Amsterdam e Los Angeles. Dal 1994 al 1998 è stato responsabile per il design, la formazione e la programmazione al New Metropolis Science and Technology Centre di Amsterdam; dal 1999 al 2002 ha diretto il Museum für Angewandte Kunst di Francoforte, e dal 2003 al 2006 la Next Generation Foundation nel Regno Unito. Dal 2006 fino allo scorso anno è stato alla guida di Palazzo Strozzi. Docente di museologia in diverse istituzioni italiane e straniere, prende ora le redini della Pinacoteca di Brera, storica istituzione culturale milanese inaugurata da Napoleone il 15 agosto 1809, giorno del suo 40° compleanno.

Bradburne, così come gli altri nuovi manager culturali, terrà l'incarico per 4 anni, e sarà affiancato da un comitato scientifico e da uno amministrativo.

banderaCommenti positivi riguardo la nomina giungono da Sandrina Bandera, Soprintendente dei Beni Storico Artistici ed Antropologici della Lombardia (ad eccezione di Mantova) e direttore della Pinacoteca di Brera dal 2008, che elogia il lavoro di Bradburne a Palazzo Strozzi, a cui lascia con grande merito il testimone di un'istituzione che l'anno scorso ha contato 250 mila presenze e 826 mila euro di introiti lordi, risultando tra i 30 musei più visitati d'Italia.

Suo il merito di aver valorizzato le collezioni interne della Pinacoteca, facendo anche di necessità virtù, a causa della scarsa disponibilità economica a disposizione (ora invece il museo potrà gestirsi autonomamente e attuare una politica di found raising); e di aver puntato sulla didattica museale, indirizzandola a diversi targhet di utenti: sia per le scolaresche che per gli adulti.

La Bandera, che in ogni caso sarebbe dovuta andare in pensione questo autunno, lasciando così l'incarico, prenderà le redini di uno dei 17 nuovi Poli Museali Regionali, quello per la Lombardia. Nuovo soprintendente è stato invece nominato Antonella Ranaldi, architetto, già soprintendente per i Beni architettonici e paesaggistici di ravenna. Cambia anche la dicitura della Soprintendenza stessa, che sarà ora BEAP: belle arti e paesaggio.

Rossella

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