PALAZZO MORANDO: Raccolte storiche di Costume Moda e Immagine

Un’elegante dimora patrizia attira l’attenzione di chi passeggia per via S. Andrea, nel cuore del Quadrilatero della moda a Milano. Chi decide di varcarne la soglia apre un piccolo scrigno di storia e cultura milanese. E’ il Palazzo Morando Attendolo Bolognini, che ospita oggi al 1° piano il Museo di Milano: la Pinacoteca e la Collezione di Moda e Costume comunale, all’interno delle sale Settecentesche della casa. Ospita inoltre mostre temporanee legate alla Moda e al Costume italiani.

Nel corso dei secoli, diversi illustri patrizi abitarono il Palazzo, dai Casati (fine XVI sec.) fino ai Morando Bolognini, ad inizio Novecento. All’ingresso un’iscrizione ricorda la donazione di Lydia Caprara Morando Bolognini al Comune di Milano nel 1945.

L’edificio subì modifiche strutturali e decorative: la famiglia Villa, lasciò quello che ancora oggi è l’aspetto predominante nell’ornamentazione rocaille, come vediamo nella facciata su via S. Andrea, nello scalone d’onore e nelle sale conservate. Il Comune ereditò anche la collezione Morando, che venne però smembrata e annessa a spazi espositivi siti in vari palazzi comunali. Al primo piano fu destinata invece un’altra donazione di dipinti di proprietà di Luigi Beretta, a Palazzo Sormani fino al 1945. Il museo venne aperto nel 1958 come Museo di Milano.

Oggi, superato il cortile colonnato di pianta quadrata, si entra nella sala al pian terreno adibita a sala conferenze, che si tengono periodicamente su temi di approfondimento delle mostre temporanee. Il vero e proprio Museo di Milano, si trova solo al primo piano. E’caratterizzato da due percorsi distinti definiti nel 1996: la Pinacoteca con la collezione Beretta, verso il cortile interno, e il riallestimento delle sale Settecentesche dove vivevano i Morando, verso via S. Andrea.

La Pinacoteca presenta anche sculture e stampe e si caratterizza, oltre che per il grande valore artistico, come un valido documento storico, testimone delle trasformazioni urbanistiche e delle manifestazione della vita pubblica milanese dalla dominazione spagnola al XIX secolo.

La risistemazione delle sale del palazzo nobiliare documenta il gusto dell’epoca, ricomponendo in parte il corpus di arredo e arte applicata, bronzi e maioliche, della smembrata collezione Morando. Vediamo alcune sale di rappresentanza ma anche angoli più intimi, di tipico gusto rococò, con le caratteristiche specchiere e gli stucchi dorati. Di particolare pregio la sala con carta da parati blu, dipinta a mano, e le cineserie.

Negli stessi ambienti nel 2010 viene collocata anche la collezione di Moda e Costume del Comune di Milano, in precedenza nei Musei del Castello Sforzesco di Milano: gli abiti e gli accessori di maggior pregio sono esposti a rotazione, e promossi attraverso esposizioni tematiche. Come le altre, questa raccolta municipale si è arricchita nel corso del tempo di un ampia gamma di pezzi, fino ad averne quasi 6.000: a partire dall’abbigliamento popolare del XVIII secolo, ad accessori come cappelli e calzature a uniformi, fino agli abiti di alta sartoria del Novecento.

 

Palazzo Morando - Raccolte storiche di Costume Moda Immagine

via S. Andrea 6, 20121 Milano

Orari:

Martedì - domenica: ore 9:00 -13:00 e  14:00 - 17:30

Ingresso libero

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