I fratelli Castiglioni: il design milanese di fama internazionale

castiglioniLivio (1911-1979), Piergiacomo (1913-1968) e Achille Castiglioni (1918-2002) sono tre architetti e designer milanesi, di cui il più conosciuto è il più giovane dei tre, ovvero Achille Castiglioni. Figli dello scultore Giannino, i tre fratelli si sono tutti laureati in architettura al Politecnico di Milano.

Piegiacomo Castiglioni, dopo essersi laureato in architettura nel 1937, collaborò dall’anno successivo con il fratello Livio e Luigi Caccia Dominioni alla progettazione di apparecchi radio per Phonola. Dal 1944, anno della laurea di Achille Castiglioni, i tre fratelli aprirono uno studio in Piazza Castello, dove si dedicarono insieme alla realizzazione di progetti di urbanistica e architettura e al product design fino al 1968, anno in cui Achille Castiglioni decise di continuare da solo la propria attività per concentrarsi sul furniture e sull’industrial design.

Achille e Piergiacomo Castiglioni hanno collaborato insieme in molteplici occasioni riuscendo a farsi portatori di un’inventiva unica unita alla capacità di cogliere le esigenze del marketing e del pubblico. Questa loro attenzionelampadina e capacità di interpretazione li ha condotti a realizzare prodotti che gli hanno permesso di vincere numerosi premi, di stringere importanti collaborazioni (come: Kartell, Zanotta, Flos, Bernini, Siemens, Knoll, Poggi, Lancia, Ideal Standard, Arflex, Alessi) e quindi di ottenere una fama internazionale.

Alcune delle opere più importanti dei fratelli sono lampade, aspetto per il quale Achille e Piergiacomo Castiglioni sono conosciuti come tra i più grandi designer della luce. Un esempio sono la lampada Tubino del 1951, che rappresenta la prima applicazione da tavolo di una luce fredda, la Lampadina per le luci del 1957, che ha una dimensione maggiore rispetto a una lampadina normale e che per questo motivo costringe a ripensare il senso dell’uso della lampadina stessa e la lampada da terra Toio, che richiama i motivi artistici del ready-made di Marcel Duchamp avendo come base un trasformatore e un faro d'automobile per lampada. Tra le lampade più importanti ve ne sono poi due progettate per Flos, azienda italiana di illuminazione e di arredamento. La prima è la lampada Arco, che, progettata nel 1962, rappresenta un oggetto icona del design italiano e fa parte delle collezioni permanenti del Triennale Design Museum di Milano e del MoMA di New York; la seconda invece è la lampada Parentesi, che, progettata da Achille Castiglioni con Pio Manzù nel 1969, venne premiata col Compasso d'Oro nel 1979.

Di altri oggetti progettati dai due fratelli si ricordano anche i design di sedie come Mezzadro e Sella (1957), la poltrona Sanluca (1959), il sedile Allunaggio (1962), i bicchieri Ovio e Paro (1983).

Alla sua morte, il 2 dicembre 2002, Achille Castiglioni è stato sepolcastiglionito nel Cimitero Monumentale di Milano. Quattordici delle sue opere principali si trovano al MOMA di New York, ma anche molte altre importanti gallerie di tutto il mondo espongono le sue opere.

Lo studio in Piazza Castello è diventato un museo visitabile e si effettuano visite guidate, della durata di circa 60 minuti, solo su prenotazione dal martedì al venerdì, alle ore 10.00, 11.00 e 12.00. Il giovedì sera sono previste visite guidate alle ore 18.30, 19.30 e 20.30. Il biglietto intero ha un costo di 10 euro, mentre quello ridotto di 7 euro per studenti fino a 18 anni e per i possessori del biglietto del Triennale Design Museum.

 

Studio Museo Achille Castiglioni, piazza Castello, 27 - 20121 Milano

tel: 02 805.3606
fax: 02 805.3623

e-mail: info@achillecastiglioni.it

 

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