Casa Savoia e Milano

stemma-savoiaCentocinquanta anni fa, Re Vittorio Emanuele II firmava il Decreto di costituzione della Provincia di Milano e affidava il Governo della Provincia a Massimo d’Azeglio. Milano ha celebrato questo avvenimento con un’importante mostra che ripercorre i 150 anni dell’ Ente.
La mostra “Casa Savoia e l’Unità d’Italia” si pone come elemento di congiunzione ideale tra i festeggiamenti per il centocinquantenario della Provincia ed il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia di cui sono iniziate le celebrazioni nel mese di maggio del 2010 per concludersi a Roma nel 2011. Milano fu la capitale morale del Risorgimento, da Milano partì la spinta che portò all’Unità d’Italia. I legami tra Milano e Casa Savoia, nel corso dell’epopea risorgimentale, furono profondi e costanti, già dal 1815, quando molti patrioti milanesi ripararono in Piemonte per mettersi al riparo dalle periodiche repressioni asburgiche. E’ il periodo delle Società segrete: i moti del 1820/21 e quelli del 1830 sono motivo di prolungata tensione tra il Lombardo–Veneto ed il Regno di Sardegna per le continue confische a danno dei patrioti piemontesi residenti a Milano. Il 18 marzo del 1848 Milano insorge e gli austriaci, dopo qualche giorno di combattimento strada per strada, sono costretti a lasciare la città e a riparare nel Quadrilatero.

Si formano immediatamente due fazioni politiche: la prima, minoritaria e repubblicana, capeggiata da Carlo Cattaneo, la seconda moderata e maggioritaria, chiede soccorso al Piemonte di Re Carlo Alberto, che il 23 Marzo dichiara guerra all’Austria e fa ingresso solenne in città. Nel luglio dello stesso anno si tiene a Milano il plebiscito che sancisce l’annessione della città al Regno di Sardegna. Sarà proprio sulla base di questo diritto plebiscitario se nel 1859 Re Vittorio Emanuele II tornerà in città tra due ali di folla, allontanando definitivamente le mire austriache. Con l’annessione definitiva di Milano al Regno di Sardegna, poi Regno d’Italia, non vengono meno i profondi legami tra la Dinastia e la città. Dal 1860, il Principe Umberto, figlio di Re Vittorio Emanuele II, risiede stabilmente in città come alto ufficiale dell’Esercito, alternando i soggiorni a Palazzo Cusani, in Via Brera, con quelli a Palazzo Reale a Milano ed alla Villa Reale di Monza, quest’ultima destinata a diventare dopo il 1878 il luogo privilegiato di villeggiatura dei Reali d’Italia durante l’estate.
Con Re Vittorio Emanuele III Milano diventa un polo privilegiato dal Sovrano per la frenetica attività industriale ed operaia. E’ a Milano inoltre che si tengono grandi dimostrazioni militari, l’ultima nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Umberto II, divenuto Re nel Maggio del 1946, visita Milano quale ultima tappa della campagna referendaria all’inizio del mese di Giugno, dove viene accolto festosamente da una grande folla in Piazza del Duomo.

Vedi anche la Storia di Milano

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