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Gallerie sotterranee a Cologno Monzese e Cinisello Balsamo

sotterranei cologno monzeseCologno Monzese e Cinisello Balsamo sono due città della periferia di Milano e sono accomunate da una leggenda che vedrebbe nel loro sottosuolo gallerie e cunicoli vecchi di parecchi secoli: da generazioni si tramanda il racconto secondo il quale Teodolinda, regina dei Longobardi, fece erigere la pieve di San Giuliano a Cologno Monzese nell’anno 599. La chiesa di Sant’Eusebio a Cinisello Balsamo sembra invece risalire a qualche anno dopo, tra VII e VIII secolo. Teodolinda morì nel 628 quindi qualche suo successore potrebbe aver realizzato l’opera.

Il mistero che fa vivere la leggenda sta nell’enigma dei due presunti passaggi segreti che collegherebbero queste due sedi di culto cristiano col Duomo di Monza, realizzato anch’esso dalla regina che era una fervente cattolica. Il duomo venne dedicato nel 603 ma non si presentava come oggi lo vediamo nelle fattezze gotico di XIII-XIV secolo.

La distanza tra le due chiese e il Duomo di Monza è di 5-6 km ma mentre tra Cologno Monzese e Monza corre il fiume Lambro, tra Cinisello Balsamo e il capoluogo brianzolo non vi sono corsi d’acqua.gallerie sotterranee cinisello balsamo

Inoltre i lavori di edificazioni dal dopoguerra ad oggi non hanno mai intercettato nulla che possa ricordare gallerie sotterranee.

Tuttavia in entrambe le chiese sono stati trovati vani al di sotto della pavimentazione: a San Giuliano di Cologno Monzese è presente una cripta sotterranea con volta a botte (tipica a partire dal Rinascimento) di circa 2,5 x 3 metri di lato, alta oltre 2 metri, che custodisce i resti di persone forse gli abitanti medievali del luogo.

A Sant’Eusebio di Cinisello Balsamo, nel 1880, sarebbero state trovate e ricoperte dal pavimento attuale le ossa di Marcellinus la cui lapide è murata nella controfacciata dell’edificio.

Se ogni leggenda ha un fondo di verità, questo fondo può risiedere nella trasmissione orale di una memoria ancora viva in ambito brianzolo e nel territorio a nord-est di Milano di una sovrana costruttrice di chiese e nel fatto che molti edifici come chiese e castelli presentano passaggi segreti. Se poi una chiesa cela una cripta o una sepoltura sotto il pavimento allora si può spiegare parte di questo mito che solo un’indagine scientifica potrà svelare definitivamente.

NB: il presente articolo è frutto della raccolta di dati dell’autore, residente a Cologno Monzese, presso la gente che vive nelle due località specificate.

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