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La prima Donna: parliamo di Eva?

evaLa festa delle Donne – Parliamo di Eva?

In questa giornata un po’ particolare vorrei condividere con voi quanto segue, perché spunto di riflessione un po’ insolita:

“Già nelle prime pagine della Bibbia incontriamo una donna, Eva. Chi è Eva? Non si tratta certamente di una donna storica, in carne e ossa, perché i primi capitoli della Genesi raccolgono i racconti sapienziali della creazione. Eppure di questa donna vediamo già la costola (in ebraico Tzela’), cioè la parte più nascosta; il volto, perché percepiamo gli occhi che osservano e la bocca che parla; la mano che prende il frutto. E vediamo la sua nudità. Eva era nuda perché non aveva bisogno di difese, né nei confronti del suo uomo, né davanti al Signore. Eva rappresenta la donna nel sogno di Dio. E’ la favola di sempre che Egli racconta agli uomini, grandi e piccoli, per narrare chi è la donna nel suo sogno di umanità. L’umanità voluta da Dio è fatta di uomo e donna in relazione di parità, di armonia e di comunione. Di parità nella diversità.

Quando Dio crea, nessuno può assistere. Adamo cade in un sonno profondo e quando si risveglia, ecco che esplode in un canto di gioia: “Questa finalmente è osso delle mie ossa e carne della mia carne!” Eva è un regalo inaspettato. I maestri ebrei si chiesero perché Eva fosse stata creata proprio dalla costola. Dopo lunghe discussioni, alcuni arrivarono a un’interpretazione davvero interessante: non fu creata dalla testa perché non fosse superiore all’uomo, non fu creata dal piede perché non gli fosse inferiore, non fu creata dal cuore perché non ci fosse gelosia tra i due, ma fu creata dalla costola, cioè dal suo lato, perché potesse stare al suo fianco, perché potesse guardarlo negli occhi. Fin dal primo momento i due erano reciproci. La donna fu creata dal posto che nell’uomo è nascosto, quel posto che, quando l’uomo è nudo, è ancora coperto. E questo mistero permane e non verrà mai svelato. Una piccola parte dell’intimo ai due rimane sconosciuta. Pur indagando, ci sarà sempre una parte segreta.

Dio aveva un sogno di umanità: maschio e femmina li creò. L’uomo non è felice se vive per se stesso, ma si realizza nell’essere l’uno per l’altro.”

E allora, proviamo a vivere la festa della donna anche in questo spirito decisamente controcorrente, con i tempi che corrono!

Auguri a tutte le donne.

La Colla

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