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Marche di motociclette italiane

vespa

Con l'arrivo della bella stagione, ecco che per le nostre strade appaiono i centauri a cavallo di bellissime e rombanti motociclette. Le marche sono molte e tutte si fanno ammirare, tuttavia se riconoscerle può apparire più facile, conoscerne un po' la loro storia è più complesso, così mi sono proposto, con quest'articolo, di fare una breve carrellata tra i marchi di Case motoristiche italiane, ed ecco il risultato.

 

  • ADIVA – Nome associato al marchio Benelli. I primi veicoli furono prodotti e commercializzati nel 1999, nelle cilindrate 125 e 150. Attualmente è commercializzato l' AD3, il tre ruote col tetto, nelle versioni 125 e 200.
  • ASPES – Nata nel 1961 e fondata dai fratelli Sorrentino a Gallarate. Ha iniziato con la produzione di biciclette poi, nel 1961, anche di motociclette. Oggi l'Azienda è presente sul mercato con modelli ibridi a ruota bassa e alta cilindrata.
  • APRILIA – tutto inizia nel comune di Noale, in provincia di Venezia, nel 1945 quando il signor Alberto Beggio apre una fabbrica per la produzione di biciclette. Ventitré anni dopo, il figlio Ivano, costruisce i primi ciclomotori, il Colibrì e Daniela, per poi, due anni dopo, proporre il modello Scarabeo. Sono gli anni Ottanta che vedono le prime moto con impostazione sportiva ed enduro. Questo termine significa " resistenza", poiché questa disciplina sportiva si pratica su strade sterrate e mulattiere. Nel 1993  nasce lo scooter Scarabeo 50, che si svilupperà sino a raggiungere i 500 cc. Oggi l'Aprilia appartiene al Gruppo Piaggio.
  • BENELLI – Un altro marchio famoso che nasce nel 1911 per volontà della vedova Benelli. Da una officina per riparazioni aperta a Pesaro, nel 1920 ecco il primo prototipo di 75 cc, che raggiungerà il 98 cc, iniziando la produzione in serie. La Benelli fu molto legata alle competizioni, sia nazionali sia mondiali. Nel 1988 la Benelli purtroppo chiuse la fabbrica, e i due tentativi, nel 1989 e nel 1995 di riportare in auge il marchio, non diedero i risultati sperati. Nel 2005 avvenne la definitiva chiusura. Oggi vi è la presenza di un gruppo cinese.
  • BERTINI – Giovane azienda italiana che punta sulla tecnologia degli Scooter elettrici, caratterizzati da batterie estraibili.
  • BETAMOTOR – Il nome attinge da Bianchi Ezio e Tosi Arrigo. La Vulcano 160 del 1952 è la prima "vera" Betamotor. Nel 1970 lo stabilimento si trasferisce da Firenze nella provincia, a Rignano sull'Arno, dove la gamma si è specializzata verso i modelli fuoristrada, prima con moto da cross e poi con quelle da trial, con la quale la Società ha raccolto significativi successi.
  • CAGIVA – Nel 1950 viene fondata da due fratelli la Cagiva, azienda dedita allo stampaggio di minuterie metalliche. Con la Suzuki 500 al GP di Francia, nel 1978, la Cagiva entra a pieno titolo nella storia della moto. Rileverà lo stabilimento dove si producevano le Aermacchi e poi le AMF. Tra le sportive ricordo la Cagiva Mito SP 525 2009.
  • DUCATI – Prima di divenire fabbrica di motociclette, la ditta era specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie di comunicazioni radio. Nel 1935 viene realizzato uno stabilimento dove si producono rasoi, macchine fotografiche e calcolatrici. Dopo la guerra, che lasciò pesanti danni, si decise di fondare un reparto motociclistico, e si partì con la produzione del " Cucciolo", un motore ausiliario per biciclette. La svolta per la Ducati si deve all'ing. Taglioni che introdusse la distribuzione desmodromica, che ha la caratteristica del controllo della corsa d'apertura e chiusura delle valvole d'immissione della miscela.
  • GILERA – E' la più antica casa motociclistica italiana ancora in attività. Casa fondata nel 1909 da Giuseppe Gilera, in una piccola officina sita in Corso XXII Marzo a Milano. La prima motocicletta è stata la VT 317. Dopo la tragicità della guerra, nascono modelli nuovi, come la Otto Bulloni e la Saturno. Negli anni Sessanta ecco la Giubileo e la 300 bicilindrica. Nel 1993 chiude lo stabilimento di Arcore per trasferirsi a Pontedera, con una produzione quasi esclusiva di sccoter.
  • GUZZI – Nasce nel 1921 a Genova, anche se la produzione è localizzata a Mandello del Lario. La prima moto è la GP – Guzzi-Parodi, poi sostituito col marchio Moto Guzzi. Un modello che ottenne molto successo fu il Guzzino 65 e successivamente dal Falcone e altri modelli. L'icona della Moto Guzzi è il bicilindrico a V, anche se poi subentra la crisi, e oggi è entrata a far parte del Gruppo Piaggio.
  • MECCANICA VERGHERA AGUSTA – Nasce nel 1945, iniziando a produrre moto stradali e da competizione. Nei primo anni Sessanta arriva la maximoto di serie con motore a quattro cilindri. Oggi, dopo vari passaggi, tra cui all'americana Harley-Davidson, la MV è tornata al marchio Cagiva.
  • PIAGGIO – Siamo nel 1884 quando Rinaldo Piaggio avvia una produzione di arredamento navale per poi, nel 1946 iniziare la produzione del modello più celebre al mondo, lo Scooter Vespa, ideato dall'Ing. D'Ascanio. La produzione annovera altri successi come il motocarro Ape, i ciclomotori Ciao, Boxer, Bravo, Si, Zip. 
  • VESPA – Nasce nel 1946 con una cilindrata di 98 cc e con caratteristiche che non sono mutate nel tempo. Nel 1996 è nata una nuova generazione di Vespa, con motori dotati di trasmissione automatica. È ritornata la PX con motore a due tempi, erede di quella presentata nel 1977.

 Per ragioni di spazio, qui mi fermo, soddisfatto di ever evidenziato ancora una volta come l'abilità e l'estrosità italiana ha saputo, e sa, farsi strada.

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