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Stabilimento Pirelli “Quej de la goma”

pirelliLa storia di un altro importante marchio italiano conosciuto in tutto il mondo: Pirelli.

La storia della Pirelli inizia quando Giovan Battista Pirelli, a soli 24 anni, arrivò a Milano dal piccolo borgo di Varenna sul lago di Como, per conseguire il 10 settembre del 1870 la laurea in ingegneria.

Dopo aver ricevuto, per la sua ottima votazione, una delle borse di studio che la nobile milanese Teresa Berra Kramer aveva istituito per ricordare il figlio caduto nella seconda guerra d’indipendenza, e che aveva come scopo lo studio di un’industria nuova o poco diffusa in Italia, Giovan viaggiò per gran parte dell’Europa, interessandosi alla lavorazione della gomma, allora poco conosciuta in Italia.

Fu cosi che al suo ritorno in patria, il ragazzo propose a un piccolo gruppo di nobili milanesi il primo progetto industriale basato sulla lavorazione della gomma, che in poco tempo convinse le banche milanesi a finanziare quello che sarebbe diventata la G. B. Pirelli & C, primo nucleo della Pirelli.

Nel 1873 fu aperto il primo stabilimento per la lavorazione della gomma Pirelli presso Porta Nuova, con l’impiego di una cinquantina di operai.

Ma solo nel 1890, con i primi pneumatici per le biciclette e poi nel 1901 con quelli per le automobili, la piccola ditta divenne famosa anche a livello nazionale.

Nel 1908 venne aperta la nuova sede della Pirelli presso la Bicocca di Sesto San Giovanni, con circa 3000 addetti, detti dal popolo di Milano Quej de la goma “Quelli della gomma” dato che erano sempre impegnati nella fabbricazione di pompe, valvole, tubi, tutto quello che poteva essere creato con la gomma.

pirelliInstancabile lavoratore, Giovan era sempre presente, concedendoci solo qualche passeggiata per le strade del centro storico di Milano oppure una serata in compagnia dei suoi amici dei circoli della buona borghesia milanese dell’epoca, oltre ad alcune serate a teatro, come ricordava nel 1946 il figlio Alberto nel libro di memorie sui primi anni della Pirelli uscito nel 1946.

Nel 1909 il vecchio Pirelli venne nominato senatore del regno da Vittorio Emanuele III, mentre dopo la prima guerra mondiale divenne Presidente della prima Confindustria.

Dopo la morte di Giovan, i figli Piero e Alberto continuarono il lavoro del padre, fino alla costruzione del grattacielo milanese nel 1956, mentre i nipoti negli ultimi anni si sono interessati a una nuova rivoluzione, il mondo della fibra ottica. 

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