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Storia del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport

gazzetta dello sportNel proseguire con la storia dei vari quotidiani lombardi vi voglio proporre quella di un giornale sportivo da tutti conosciuto, La Gazzetta dello Sport, che è stata definita anche con i nomignoli di Gazza e Rosea, e che dal marzo del 2008 ha adottato lo slogan: "Tutto il rosa della vita".

Negli anni ottanta del XIX secolo lo sport, nella nostra Milano, inizia a divenire sempre più seguito e popolare, soprattutto per il ciclismo, il podismo e l'ippica. Nel 1893 il Corriere della Sera pubblica a Milano il settimanale "Il Ciclo", poi divenuto "La Bicicletta".

La casa editrice Sonzogno, che già pubblicava "Il Ciclista", invita a Milano Eugenio Camillo Costamagna ed Eliso Rivera per ampliare la rivista, i quali però decidono di fondare una "gazzetta", così si intendeva un giornale di notizie, che doveva occuparsi di tutti gli sport e che doveva avere una cadenza bisettimanale. Il nome era "Gazzetta dello Sport", e la redazione era sita in via Pasquirolo a Milano.

Per ogni sport vi erano dei collaboratori, la maggior parte erano ex atleti, ognuno specializzato nel proprio settore. Il giornale esce il lunedì e il venerdì, ed è stampato su carta di color verde chiaro, richiamando quella del Ciclista, e formato da quattro pagine, al costo di 5 centesimi.

Nel settembre del 1896 si decide di cambiare colore alla carta, così si opta per un giallo "alla francese", tuttavia l'idea è presto abbandonata per ritornare al verde chiaro. Nel 1898 esce il Supplemento Mensile Illustrato, con lo scopo di arricchire le notizie del giornale.

Nel mese di dicembre il giornale si trasferisce in via Santa Radegonda, dove vi sono locali più grandi, mentre la stampa viene eseguita nella vicina via Agnello presso lo stabilimento Golio, che però usano una carta tutta bianca. Le pagine bianche non soddisfano, allora il 2 gennaio 1899 fa il suo esordio un nuovo colore, il rosa, divenendo presto il simbolo distintivo del giornale.

Tre anni dopo il giornale organizza la sua prima manifestazione sportiva: la gara podistica Milano-Monza-Milano, e nel 1904 organizza la prima competizione motociclistica italiana: la 1000 Km a squadre, con partenza da Rogoredo. La periodicità, sino al 1905, rimane bisettimanale; sempre in quell'anno il giornale organizza una nuova gara ciclistica, il Giro di Lombardia, riscuotendo un notevole successo, così come la Milano – Sanremo, organizzata sempre dalla Gazzetta.

Dal 1908 la Gazzetta diviene trisettimanale, con uscite il lunedì, mercoledì e venerdì, mentre verso fine anno si trasferisce in via della Signora, in una tipografia con macchinario più moderno. Dopo la fine del primo conflitto mondiale la Gazzetta dello Sport diviene quotidiano, tuttavia tra il 1944 e il 1945 uscirà un solo giorno alla settimana.

Negli anni cinquanta, Ambrosini e Brera rivoluzionano la scrittura delle notizie, indirizzandola sui binari di una "scienza esatta". Nel 1966 si trasferisce in Piazza Cavour. Con la nascita televisiva di "90° minuto", il Giornale viene scavalcato nella cronaca dell'evento sportivo, tuttavia si punta sul fatto che lo sportivo vuole anche conoscere i perché, i retroscena del fatto sportivo, e questo lo può ancora offrire la Gazzetta dello Sport.

Nel 1976, il nuovo direttore Gino Palumbo, cambierà il modo di comunicare con i lettori e mettendo in prima pagina l'articolo di fondo, questo porterà la tiratura del giornale da 160.000 copie a 320.000 di vendita media giornaliera. Il sito web del giornale nasce nell'agosto del 1997. In occasione del suo 120° anniversario viene stampata su carta verde, riportandola al suo inizio, mentre ad inizio euro 2016 è stampata nei colori della bandiera italiana con lo slogan "Tutto il tricolore della vita". Dal 23 Dicembre 2014 la sede è in via Angelo Rizzoli, 8. Vari sono i premi ricevuti e assegnati.

Un altro importante riconoscimento alla capacità imprenditoriale milanese.

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