Al Teatro Studio Melato salpa La barca dei comici

la barca dei comiciVa in scena al Teatro Studio Melato La Barca dei Comici, una straordinaria fantasia teatrale per attori e ombre alla quale Stefano de Luca ha dato corpo lavorando sui materiali dei Mémoires di Carlo Goldoni e del copione teatrale di Giorgio Strehler.
Noi siamo andati a vederlo per voi.
Uno spettacolo divertente per tutta la famiglia, a tratti molto suggestivo, costruito attorno ad una scenografia e ad una regia davvero di qualità.

La trama dello spettacolo può essere riassunta dalle parole di Strehler: “Una storia della giovinezza di Carlo Goldoni, quando una mattina d’aprile partì in un favoloso viaggio per mare assieme a una compagnia di comici. Lì egli conosce per la prima volta tutto: l’amore, le donne, lo stupore, la curiosità per l’umano mondo dei comici, e attraverso di essi, la curiosità per il mondo dell’uomo”.
Stefano De Luca porta in scena anche la rivoluzione che lo stesso Goldoni apportò al teatro suo contemporaneo, abbandonando le maschere e il canovaccio della commedia dell’Arte, cercando, invece, i personaggi “nel mondo” e fissando per la prima volta dei copioni teatrali che definivano da cima a fondo tutta l’opera.

Ed ecco la strampalata compagnia dei comici, “la migliore d’Italia” come ci tiene a sottolineare spesso il capocomico , muoversi in scena da veri e propri saltinbachi attraverso scene divertenti e ben costruite, tra ombre, pentole che sputano fuori cibo, drammi improvvisati, e nel segno del fascino magnetico della Prima Attrice.
Un gioco teatrale totale: un gioco degli attori che cambiano continuamente modo di recitare, un gioco di luci e ombre affascinante studiato nei minimi dettagli da Nicoletta Garioni e Fabrizio Montecchi, un gioco di composizione sempre nuovo di elementi scenografici che rinventano sempre se stessi. La piccola barca diventa così una lanterna magica, uno spazio meta-teatrale. Evocato da una vela-telone-sipario-tovaglia in un mare di un gigantesco filo azzurro uscito come per magia da un piccolo fazzoletto, lo spazio stesso si dilata, cambia forma e connotati e rimane sopeso in un luogo onirico, dove non valgono più le leggi della realtà, ma quelle della fantasia e della fiaba.

Gabriele Masi

Lo spettacolo sarà ancora in scena al Teatro Studio Melato

Venerdì 13 e 20 febbraio ore 20.30;
sabato 7 e 21 febbraio ore 19.30;
domenica 8, 15 e 22 febbraio ore 16;
martedì 24 febbraio ore 19.30;
mercoledì 25 febbraio ore 20.30.

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