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Brecht al Teatro Libero: Le nozze dei piccolo borghesi

lenozzedeipiccoloborghesiLe nozze dei piccolo borghesi fu il primo allestimento della compagnia di Corrado d'Elia, nel gennaio del 1997. L’attuale direttore artistico del Teatro Libero cominciava allora un nuovo percorso di studio e sperimentazione, per ricercare un modo diverso di fare teatro: in una piccola sala prove in zona Paolo Sarpi, veniva alla luce questa versione de Le nozze dei piccolo borghesi.

Per le idee già allora rivoluzionarie di d'Elia serviva dunque un allestimento corale, con numerosi attori, in cui calare fermi immagine, accelerazioni, flash-forward di matrice cinematografica.

In questa farsa giovanile di Bertolt Brecht, nove personaggi, coinvolti in un pranzo di nozze, ci mostrano, tra il vino, le numerose portate ed i successivi balli, retroscena piccanti e vergognose ipocrisie familiari, mentre intorno a loro l’arredamento, fatto a mano dallo sposo, cade progressivamente a pezzi.

I comportamenti sembrano quasi pilotati da un demiurgo sconosciuto. Gli attori sono di volta in volta burattini, personaggi, spettatori, prigionieri delle proprie relazioni e delle proprie finzioni.

Una girandola di personaggi curiosi, figure caricaturali ancora attuali, che ruotano intorno a vino e cibo, tra canti grotteschi e danze maliziose, in un intreccio di relazioni che ne fa emergere il vero volto, al di là di ogni falso perbenismo.

Si ride molto e si mastica amaro, e questa farsa è lo spunto per una critica corrosiva e pungente alla piccola borghesia di inizio Novecento, le cui ipocrisie si ritrovano nelle quotidiane abitudini della nostra classe media.

Uno spettacolo che riflette in maniera divertente su costumi, abitudini e meschinità che sono anche i nostri.

La forte tensione alla rivolta che accompagnerà tutti gli scritti di Brecht, è qui già presente per svelare le ridicole vanità dei piccolo borghesi, la loro superficialità e il perverso gioco delle false apparenze sociali.

La regia, essenziale e ironica, mette in risalto l’umorismo ed il sottile imbarazzo che aleggia tra gli invitati, in una storia dai toni impietosamente grotteschi, e si avvale delle tecniche sopra citate per rendere al massimo le potenzialità comiche e le amarezze del testo brechtiano.

L’ultima replica, il 31 dicembre, inizierà alle 22.15 e sarà seguita dall’immancabile brindisi per l’anno nuovo.

 

Giovanni Terzi

LE NOZZE DEI PICCOLO BORGHESI

regia Corrado d’Elia

DAL 12 al 31 dicembre 2013

Biglietti:

INTERO € 21
UNDER 26 € 17
OVER 60 € 13

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