Dall’11 al 13 aprile omaggio a Marilyn Monroe al Teatro Sala Fontana

dabbraccio2Una donna, un mito, un sogno. Questa è stata Marilyn Monroe per chi l’ha conosciuta solo come icona di Hollywood. Impossibile almeno fino al giorno della sua morte, scavare a fondo nella sua vita e vederne l’anima, nascosta dalla sua bellezza luminosa e dal suo fascino irraggiungibile. A distanza di cinquanta anni, dopo la pubblicazione dei suoi diari personali, è invece sorprendente, scoprire di aver osannato la vita di una donna, di Marilyn Monroe amata e invidiata da tutti, che è invece la copia di un prefetto sogno infranto, contornato dal dolore che ha accompagnato tutta la sua esistenza fino alla morte, ancora oggi fatalmente misteriosa.
Il Teatro Sala Fontana per celebrare ancora una volta il mito della bionda più esplosiva di sempre presenta dall’11 al 13 aprile un’interessante prospettiva prodotta da Pierfrancesco Pisani, dal titolo Marilyn Monroe Fragments. Poesie, appunti, lettere di Marilyn Monroe per la regia di Carmen Giordano e le musiche di Raffaele Toninelli. Sul palco Mariangela D'Abbraccio cui spetta interpretare il ruolo della donna, che ha ammaliato il mondo intero e il cuore di personaggi famosi, che non hanno avuto altra scelta se non cedere alla sua bellezza. Ma in pochi l’hanno davvero conosciuta e solo dopo la sua morte, quando il suo diario è stato letto finalmente, la diva ha lasciato il posto alla donna. Chi ha letto i suoi scritti si è trovato spaesato e spesso spettatore di un parallelismo continuo tra la sua vita pubblica e la sua vita privata. Un disordine esistenziale alimentato dalla stampa, dalla delusione per il tradimento del primo marito, dal successo enorme che ha nascosto per anni una insospettabile anima sensibile e sofferente.

In Marilyn Monroe Fragments, ricordi e pensieri sparsi sono stati raccolti e riadattati per il palco, con il tentativo di rompere quel ghiaccio nel quale era bloccata la vita da favola di Marilyn Monroe e sciogliere così quell’apparenza per dare spazio a un vuoto nel quale si riaffacciano i fantasmi del passato, le sofferenze per lo stupro subito a dieci anni, la vita in orfanotrofio, insomma ciò che è stato sempre coperto dalla sfavillante vita pubblica.

La storia di Marilyn Monroe a cinquanta anni di distanza si ricompone dall’11 al 13 aprile al Teatro Sala Fontana grazie a vecchie foto, a racconti e a sogni racchiusi nelle righe del diario: facendo emergere una incredibile dolcezza nascosta dietro quell’aria da bambola sognatrice, svelando finalmente il mistero di una donna dietro la sua disarmante bellezza.

Teatro Sala Fontana

Via Boltraffio 21, Milano

Biglietti: intero: € 16, convenzionati: € 12, under 14/ over 60: € 8

Prenotazioni al numero 02 69015733

Orari: Venerdi e sabato ore 20.30 - Domenica ore 16.00 

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