Identikit di una donna di Antonio Syxty al Teatro Litta

identikit 3 foto di angfelo redaelli

Dal 23 giugno al 9 luglio al Teatro Litta in Prima Nazionale, “Identikit di una donna”, uno spettacolo di Antonio Syxty , ispirato e dedicato all’ opera cinematografica di Michelangelo Antonioni.
Due donne camminano vicine, senza toccarsi. Due figure femminili vicine e distanti come due linee parallele. Potrebbero essere due amanti o due rivali che si contendono il cuore dello stesso uomo, o forse ancora, entrambe legate a lui, ma appartenenti a due momenti diversi della sua vita. Tutto può essere, quando non ci sono testimoni ai loro sentimenti.
È rimasta solo una lettera che l’uomo aveva scritto a una delle due donne molto tempo prima. È una lettera struggente che parla d’amore. Per questo lui vorrebbe riaccendere il rapporto che c’era fra loro.
Il testo, la regia e l’uso della scenografia, fanno di Identikit di una donna uno spettacolo particolare e insolito. Più che in una storia siamo immersi dentro lo sguardo: la funzione dell’altro come specchio.
Lo spettatore si trova di fronte ad uno spettacolo che lo allena a cogliere la realtà senza l’urgenza di definirla ma che semplicemente si impone al loro sguardo.
Sulla scena, le due figure femminili (le attrici Caterina Bajetta e Bruna Serina de Almeida) sono perfette nel dare forma alle ossessioni del grande regista Michelangelo Antonioni e la figura maschile rimane sconosciuta e viene evocata attraverso tratti, indizi e parole.

Per comporre "Identikit di una donna" Antonio Syxty, ha volutamente utilizzato un soggetto originale di Michelangelo Antonioni, su cui aveva precedentemente lavorato negli anni ’80 (con il permesso e la collaborazione dello stesso Antonioni) e la visione, in particolare, di tre lungometraggi del regista: La notte (1961), L’eclisse (1962), Il deserto rosso (1964).

Con la collaborazione di Valeria Cavalli la composizione di Identikit si è arricchita di una drammaturgia che si basa su “appunti” procedendo per frammentazioni e “disidratazioni drammatiche” al servizio di uno spettacolo/performance, che si avvale anche degli scritti del grande regista italiano sul modo di intendere e fare cinema.
La direzione di produzione è di Gaia Calimani , la drammaturgia di Valeria Cavalli e Antonio Syxty . Le scene sono di Guido Buganza e i costumi sono di Giulia Giovanelli.
Antonio Syxty chiude con questo spettacolo la Costellazione 2015/16 di Manifatture Teatrali Milanesi firmando l’ultimo appuntamento della stagione.

INFORMAZIONI
Teatro Litta – da lunedì a sabato ore 20:30 – domenica riposo – Durata: 1 ora e 30 min
Biglietti: intero 21€, ridotti 15/11€ - Abbonamenti: MTM – Invito a Teatro tagliando Litta
Abbonamenti e convenzioni 

BIGLIETTERIA MTM
02 86 45 45 45 
Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 19:30
Sede Teatro Litta – corso Magenta, 24
Sede Teatro Leonardo – via Ampère, 1 – ang. piazza Leonardo da Vinci

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