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"Il coraggio del proprio tempo" a Lambrate il 19 giugno

ilcoraggiodelpropriotempo locandinaIl 19 giugno alle 21.00 nello spazio Ventura XV del quartiere di Lambrate verrà presentato “Il coraggio del proprio tempo. Uomini e valori del Movimento Moderno”, spettacolo ad ingresso libero andato in scena con successo in diverse sedi tra cui la Fondazione Franco Albini, durante il Salone del Mobile 2015, il Politecnico di Milano e il Museo di Arte Contemporanea di Villa Santa Croce a Genova. Lo spettacolo, scritto e diretto da Paola Albini, nipote di Franco Albini, uno dei maggiori architetti del Razionalismo italiano del XX secolo, è patrocinato dal Comune di Milano, dalla Fondazione Fiera Milano, dalla Triennale, dall’Ordine degli architetti di Milano e dal Politecnico milanese, e, per la sua presentazione a Lambrate, si è inoltre avvalso della collaborazione con l’Associazione Made in Lambrate e Logotel, service design company, che ha curato la progettazione dell'evento.
Lo spettacolo è nato grazie alla Fondazione Franco Albini e a Leroy Merlin che hanno trovato in questa iniziativa un’opportunità unica per mettere letteralmente in scena dei valori comuni. Leroy Merlin ha infatti iniziato 5 anni fa il percorso “Vision”, un progetto che ha coinvolto oltre 6mila collaboratori interni all’azienda con il fine di ripensare personalmente, seguendo la propria individualità, la mission aziendale, seguendo lo slogan “ogni persona ha diritto alla propria casa ideale”.

Il fil rouge de "Il coraggio del proprio tempo. Uomini e valori del Movimento Moderno" è il testo della sorella di Franco Albini, Maria Brandon, intitolato “La Gibigianna”, che cerca di analizzare, seppur con uno sguardo universale, l’Italia tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale con i suoi intellettuali, la sua politica, la sua cultura e la sua controcultura, la sua resistenza al pensiero imperante. La pièce si concentra sui valori che hanno portato alla nascita del Movimento Moderno, quei valori che sono anche alle radici dell'architettura contemporanea e del Design, ma, al contempo, svela la vita di uomini liberi e autonomi, almeno nel pensiero, che hanno cercato di lottare contro un regime totalitario fondando proprio quel Movimento, con fini di riscatto sociale. Questo è quindi uno spettacolo che non solo racconta la nascita dell'Architettura moderna, ma che mostra come la lotta contro il pensiero ottuso e dominante e contro i soprusi del potere è fondamentale per permettere ai valori dell'uomo di progredire. I contributi al testo di Maria Brandon sono stati innumerevoli: dagli scritti di Albini, Pagano, Persico, Ponti, Palanti, Gardella, Giolli, fino a lettere e articoli trovati in diversi archivi, affiancati da fotografie e video storici. Gli anni del Fascismo prendono vita di fronte agli occhi degli spettatori, immersi in un clima sociale e culturale che ha fatto un’epoca, attualizzato però grazie alle canzoni di Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Fabrizio De André e Daniele Silvestri, oltre alle musiche composte appositamente dal maestro Alessandro Nidi, collaboratore tra gli altri di Jannacci, Battiato, Gazzè ed Elio e le Storie Tese.

 
madeinlambratePresentare questo spettacolo al quartiere Lambrate non è una scelta casuale, infatti i valori fondanti dell’Associazione Made in Lambrate, nata nel maggio del 2014, si sposano perfettamente con quelli di “Il coraggio del proprio tempo”.
L’Associazione vuole essere un laboratorio di sperimentazione e produzione permanente in grado di confrontarsi attivamente con le realtà del territorio, coinvolgendo i cittadini e le istituzioni in un percorso comune in grado di valorizzare una periferia che, seppur tale, è un centro produttivo e culturale importante, che “vive, progetta e produce. 365 giorni l’anno”.

 

Dopo la tappa milanese la pièce verrà portata a Torino mercoledì 1 luglio, durante il Festival dell’Architettura.

 
Spazio Ventura XV
Via Ventura, 15, piano terra, Lambrate

19 giugno h. 21.00,
ingresso libero.
 

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