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L'uomo della sabbia al Teatro Elfo Puccini

uomo della sabbiaAl Teatro Elfo Puccini “L’uomo della sabbia – Capriccio alla maniera di Hoffmann”

Dal 6 all'11 novembre 2012, nella Sala Fassbinder, dal martedì al sabato alle ore 20,30, e la domenica alle 15,30, al Teatro Elfo Puccini a Milano, su produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival delle Colline Torinesi, Programma Cultura dell’Unione Europea nell’ambito del Progetto Prospero,  c’è lo spettacolo della Compagnia Teatrale Menoventi (fondata da  Consuelo Battiston (PN), Gianni Farina (RA) e Alessandro Miele) “L’uomo della sabbia - Capriccio alla maniera di Hoffmann”, in cui la regia è di Gianni Farina, con Tamara Balducci, Consuelo Batiston, Tolja Diokovic, Francesco ferri, Alessandro Miele, Mauro Milone.

In questo racconto, i tre fondatori di Menoventi,  miscelano tradizioni e storie della loro generazione, lasciando spazio ad atteggiamenti e vissuto dei loro tempi, tenendo in primo piano l’attore e interprete che recita e il feeling tra il palco e gli spettatori. I tre fondatori della Compagnia Menoventi ci spiegano: “Abbiamo fatto uno scritto con sue figure e atmosfere, con un’essenza in cui si spolpa il suo osso, e si parte con un qualcosa dalla sua parte superiore. Giusto è il renderlo partecipe alle necessità del momento, mettendogli tante riflessioni e punti di storia, dandolo in pasto, per così dire , anche agli attori”. Si parla di un matrimonio con tradimenti. L’uomo della sabbiadi E. T. A. Hoffmann (1776 -1822)  - cultore  dello smarrimento nel panorama della letteratura moderna  - è è il primo passo, la sua trama il primo filo della sua composizione e le vedute di Villiers e di Kafica, sino a parlare delle differenti realtà dall’altra parte del mondo di Philip Dick e David Lynchte. Le tematiche cercate sono attuali, con all’interno personaggi ricreati per dare il via ad una favola scura di smarrimento, . I baldi attori prendono spunto dallo scritto sull’uomo della sabbia, scoprendo la dubbiosa realtà che si presenta alla visione, che uno volta vista è nebbiosa e scappante. Le scene con monologhi e duetti fatti da due burattinai, sono contornate da immagini di contorno azzurre fatti salire e scendere con maestria sul palco. Principale soggetto del muoversi della coppia è il Giovane Nataniele, confuso e sbalordito di quanto di nuovo lo circonda, si trova nel mezzo tra l’amore per la sua Clara, e un qualcosa che lo attira nella misteriosa Olimpia. In tutto questo scenario si va incontro a momenti irrealistici, situazioni diverse, e uomini e donne che si parlano e chiacchierano tra di loro. Alla fine si può dire che la trama vede un gioco di situazioni diverse,  l'inatteso e l'incomprensibile diviene con i Menoventi - spensieratamente dissacrante – assieme al bizzarro e l'inedito. Quasi un gioco, stravagante e divertente, eppure, come avviene spesso per i passatempi per l'infanzia, un mezzo privilegiato per indagare e tentare di decifrare l'enigmatica quotidianità in cui siamo immersi. Da ricordare che questo spettacolo ha ricevuto il premio Hystrio 2012 – Castel dei Mondi per giovani compagnie. Per acquistare i biglietti e avere ulteriori informazioni contattare il Teatro Elfo Puccini, in Corso Buenos Aires 33 a Milano –T. 02.006606632/33 

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